Serie B. Palestrina in gran serata, Scauri cede 82-69

Serie B. Palestrina in gran serata, Scauri cede 82-69

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CITYSIGHTSEEING PALESTRINA – IN PIU’ BROKER SCAURI 82-69

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Rischia 14, G.Rossi 17, Molinari 7, F.Rossi, Pecetta 4, Pierangeli 6, Miglio, Brenda 5, Gagliardo 19, Stirpe. All. Lulli
IN PIU’ BROKER SCAURI: Richotti 8, Svoboda 16, Scampone ne, Bagnoli 17, Lombardo 7, Varga ne, Salvadori 10, Manzi, Martino 4, Giammò 7. All. Sabatino
Parziali: 23-21, 41-38, 69-51

Delude Scauri, vince con merito Palestrina. Questa la sintesi di una partita dai due volti, nella quale la squadra di casa dimostra tutta la forza del gruppo portando a casa una vittoria importante che le consente di agguantare il terzo posto in classifica.
Bella cornice di pubblico al PalaIaia di Palestrina, gremito di spettatori, segno di quanto fosse sentita la partita, di cui almeno 100 giunti a sostenere lo Scauri, oltre che dalla cittadina tirrenica, anche da Roma, Civitavecchia e dalla più lontana Vicenza.

L’In Più Broker Basket Scauri schiera il solito quintetto con Richotti, Svoboda, Bagnoli, Lombardo e Salvadori, al quale risponde la Citysightseeing con Rischia, Rossi, Molinari, Brenda e Gagliardo. Entrambe si schierano a uomo. Parte bene Scauri (2-4), ma immediata la risposta dei padroni di casa che con un parziale di 8-0 costringono l’allenatore Sabatino a chiamare la prima sospensione dopo 3’ di gioco. Palestrina passa a zona, ma Scauri riesce a tenerle testa e anzi a tornare in parità grazie a Svoboda (14-14 a -3’49” dalla sirena), con il tempo che si chiude sul 23-21, grazie a un buon Rossi, ex di turno, che dimostra di essere l’arma in più dei suoi, ma Scauri potrebbe fare molto di più apparendo a tratti abulico.

Secondo quarto che fila via sul filo dell’equilibrio, con Palestrina sempre avanti di pochi punti. Questa volta è l’allenatore Lulli a chiamare sospensione dopo 2’, cosa che produce i suoi effetti, in quanto i suoi ragazzi mettono la freccia e allungano a +8 (33-25 al 3’). Scauri cerca di rifarsi sotto, ma Palestrina grazie alla difesa a zona 3-2 si riporta a 8 punti di vantaggio (39-31) prima che Scauri con un mini parziale di 0-7 si riporti sotto e non riesca a concretizzare un tecnico che Molinari si fa fischiare dalla panchina; per due volte con Giammò e Lombardo Scauri ha in mano l’occasione di chiudere in vantaggio il tempo, che termina invece sul 41-38 per Palestrina.

Qualcosa cambia nell’intervallo. Palestrina entra in campo molto più determinata, mentre Scauri è la brutta copia di quella squadra brillante vista nelle ultime apparizioni, che le hanno permesso di avere una media di 104 punti. Dopo 2’ si è sul 48-39, poi inizia lo spettacolo di Rischia, che in delirio agonistico segna tre volte consecutivamente da tre punti, portando i suoi al massimo vantaggio (57-39). Salvadori si fa fischiare tecnico per simulazione di fallo, ne segue un altro a Gagliardo, ma Scauri non riesce a ritrovare il bandolo della matassa. Il tempo si chiude con un tiro da tre punti di Gagliardo (69-51) che sancisce il massimo vantaggio per Palestrina, mentre è annullato un canestro a fil di sirena da centrocampo a Richotti.
Il pesante parziale del terzo tempo (28-13) di fatto chiude la partita. Scauri non ha più la lucidità per riprendere la gara. Al 35’ un Bagnoli praticamente inesistente nel secondo tempo, si fa fischiare fallo tecnico e lì, nonostante fosse solo il suo secondo fallo, esce senza più fare rientro in campo. Di fatto Scauri inizia a porgere le armi, per alzare bandiera bianca a – 2’57” quando escono Richotti e Salvadori per dare spazio a Manzi e Giammò il quale è però l’ultimo dei suoi compagni ad arrendersi.
La partita termina nel tripudio del pubblico di casa 82-69.

Tra le fila di casa ottima la prestazione di Pierangeli (16 punti, 6 rimbalzi e 7/7 dalla lunetta), che partito dalla panchina dà un contributo determinante alla vittoria dei suoi, a cui si aggiungono l’esperienza di Rossi (17 punti e un grande primo quarto) e Gagliardo (19 punti), ma tutto il gruppo ha giocato in modo armonico e coeso, non facendo sentire la mancanza di due elementi importanti nell’economia del gioco, come Bisconti e Pozzi.

Sul fronte In Più Broker Basket Scauri una domenica da dimenticare e su cui riflettere. Non è riuscito nulla di quanto era stato preparato in settimana. Sono mancati i giocatori esperti, il gioco è stato frammentario e poco organizzato, che portava spesso a giocate individuali, risentendo della difesa a zona allestita da Lulli. Nessuno ha raggiunto la sufficienza, nel complesso una prestazione sotto tono.
Per quanto, le statistiche dicono che la differenza l’hanno fatta i tiri dalla lunga distanza (8/27 Palestrina, 1/20 Scauri), mentre c’è stato equilibrio nel tiro da due e nei falli. Un certo predominio lo ha avuto Palestrina a rimbalzo (41-32), dove invece avrebbe dovuto prevalere Scauri, avendo i padroni di casa il solo Gagliardo come centro.
Molto delusi a fine partita l’allenatore e i dirigenti del Basket Scauri. Massimo Ranieri ha così sintetizzato la sconfitta: “Siamo molto delusi. Palestrina è stata superiore, abbiamo approcciato molto male la partita, perdendola là dove dovevamo prevalere, vedi i rimbalzi. Non si possono giocare partite così, dopo averle programmate e preparate con grande impegno nel corso della settimana”.

Comunque, grazie alle concomitanti sconfitte di Empoli e Viterbo, Scauri resta saldamente all’ottavo posto, ma vede distanziare di quattro punti il quinto. Fra sette giorni sarà ospite dei delfini della Baia di Scauri, per chiudere il girone di andata, la Pallacanestro San Michele Maddaloni, che ha sconfitto a sorpresa tra le mura amiche Empoli. La speranza è di riprendere subito il cammino in chiave play-off.

Ultimo cenno, la disastrosa partita degli arbitri. Sono riusciti a fischiare quattro tecnici, a punire i battiti d’ali delle farfalle e non vedere le travi negli occhi. Ma questo a favore e sfavore di entrambe le squadre, perciò senza inficiare nel risultato finale.

 

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