Serie B. Palestrina vince e impatta la serie, 1-1 con l’Eurobasket

Serie B. Palestrina vince e impatta la serie, 1-1 con l’Eurobasket

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PALESTRINA – EUROBASKET 71-63 (Parziali: 23-12, 40-31, 55-42)

Serie: 1-1

Palestrina: Rischia 14, Rossi 12, Molinari 2, Vitale 12, Poggi, Di Giacomo 8, Samoggia 14, Brenda 2, Stirpe, Gagliardo 7. All. Lulli.

Eurobasket: Alviti 10, Casale 6, Fanti 3, Scarponi 13, Righetti 12, Gori 2, Romeo 4, Staffieri 1, Salari, Pullazi 12. All. Bonora.

L’Eurobasket perde al PalaIaia di Palestrina in gara 2 delle semifinali playoff e ora la serie torna in parità. Che sarebbe stata una gara diversa rispetto a quella di 48 ore prima lo si capisce ben presto. Passano 3’ e i ragazzi di Lulli sono infatti avanti 10-0, è la migliore risposta allo 0-9 di partenza con cui l’Eurobasket si era presentata al PalaIaia in gara 1. Gli ospiti provano a riordinare le idee ma per tutto il primo quarto soffrono la maggiore intensità di Palestrina (23-12 al 10’). L’Eurobasket trova maggior ritmo in attacco nel secondo periodo eppure non riesce mai a ridurre lo svantaggio sotto le 6 lunghezze e va negli spogliatoi sul 40-31. Nemmeno ad inizio ripresa gli ospiti riescono però ad avvicinare Palestrina: solo 5 punti infilati nei primi 7’ del secondo tempo e terzo quarto che scivola via ancora nelle mani dei padroni di casa (55-42). L’Eurobasket prova a rientrare in partita nel finale, ricuce fino a -7, ma Palestrina ha solo uno sbandamento, tiene in mano l’incontro e lo fa suo per 71-63 nonostante un finale orgoglioso dei ragazzi di Bonora, Tonolli e Pilot. La serie si sposta ora al PalaTiziano, venerdì e domenica, per gara 3 e gara 4.

Rispetto a gara 1 Lulli parte con Gagliardo al posto di Di Giacomo, uscito malconcio domenica, che completa il quintetto insieme a Rischia, Rossi, Vitale e Samoggia. Bonora conferma Casale, Fanti, Staffieri, Righetti e Pullazi. Palestrina ha le spalle al muro dopo gara 1 e lo dimostra con un inizio folgorante: 10-0 al 3’, con Rossi che mette i primi 4 punti per i suoi e le triple di Rischia e Vitale che obbligano Bonora subito al timeout. Si torna in campo e Righetti entra in partita con quattro punti di fila (10-4 al 4’). Palestrina però ha una rabbia agonistica diversa da gara 1: Vitale, Samoggia e Gagliardo spingono i padroni di casa fino al 19-6 del 7’, mentre l’Eurobasket  fatica in attacco e non trova tiri puliti. Scarponi dall’arco riduce a -10 (19-9) e poco dopo si ripete, sempre da tre, per il 21-12. Gli ospiti avrebbero l’opportunità di ridurre ulteriormente il gap ma una pessima gestione dell’ultimo possesso regala a Vitale un comodo layup in contropiede, proprio sulla sirena, per il 23-12 al 10’. Palestrina conclude così il quarto con il 64% dal campo e un dominio a rimbalzo (7-4): due dati che fanno la differenza.

Il gioco da tre punti di Romeo apre il secondo quarto (23-15). Capitan Vitale è ispirato e da tre ristabilisce il +11 di fine primo quarto (26-15), ma Fanti replica sempre dai 6.75 per il 26-18 al 13’. Per due minuti si sbaglia su entrambi i lati del campo, poi gli arancioverdi allungano ancora con 4 punti di Samoggia (30-18 al 15’) con l’Eurobasket che colleziona errori, anche banali. Il PalaIaia si infiamma, anche perché quasi tutte le palle vaganti sono dei padroni di casa a dimostrazione di un’intensità maggiore da parte di Palestrina. Alviti sveglia i suoi da un torpore offensivo durato fin troppo e infila una tripla centrale che vale il -8 al 16’ (31-23). Scarponi in contropiede appoggia il 31-25 ma al 17’ è ancora 34-25 col gioco da tre punti di Di Giacomo. Il bonus falli raggiunto da entrambe le squadre regala nei 2’ successivi molti viaggi in lunetta: Alviti e Staffieri mettono insieme un 2/4, Vitale 2/2, Righetti 2/2: 38-31 con 30’’ da giocare nel tempo. Ancora una disattenzione a fine quarto per l’Eurobasket però costa due punti: Brenda conquista un rimbalzo offensivo e sigilla il +9 Palestrina all’intervallo (40-31). Vitale (12 punti) e Righetti (10) i migliori realizzatori.

La ripresa si apre senza Vitale, uscito claudicante a fine primo tempo, e in modo contratto: due minuti di errori interrotti dalla tripla di Samoggia (43-31), cui replica Pullazi da sotto ben servito da Staffieri (43-33). Gli attacchi però continuano a non trovare fluidità e si arriva al 25’ ancora sul 43-33 con le percentuali che crollano vertiginosamente. Poi arrivano la tripla di Rischia e la penetrazione di Rossi che spaccano ancora la gara a favore di Palestrina: 48-33 al 26’ e timeout obbligatorio per Bonora. L’Eurobasket ha difficoltà a far circolare la palla e trova punti solo in lunetta con Romeo e Scarponi (48-36 al 27’). Al 28’ Palestrina tocca il massimo vantaggio con il libero di Rossi (52-36), nemmeno il gioco da tre punti di Alviti dà ossigeno all’Eurobasket, subito punita dal jumper di Rischia (55-39). Poi Pullazi concretizza il 2+1 con cui termina il terzo periodo (55-42).

Nell’ultima frazione Bonora prova la carta Salari in regia e con cinque punti di Pullazi l’Eurobasket ricuce fino al -10 (57-47) con 8 minuti da giocare. Timeout Lulli. Gli ospiti trovano fiducia: Alviti al 33’ indovina la tripla del -9 (59-50), i liberi di Righetti riducono il gap fino al 59-52 al 35’. La difesa dell’Eurobasket chiude ogni varco a Palestrina, che però nel momento più difficile trova il gioco da tre punti di Samoggia (62-52). Con 4’ sul cronometro Righetti commette fallo in attacco, è il suo quinto personale. Scarponi a 120’’ dalla fine tiene vive le speranze dei suoi da tre (65-55), Gori nel pitturato e Casale da tre (primi punti della sua serata) completano il miniparziale al 39’ (66-60). Ma nei 60’’ finali Molinari, Gagliardo e RIschia spengono le speranze dell’Eurobasket ai liberi.

Bonora a fine gara: “Sono rammaricato per le palle perse e i tanti tiri affrettati. Mi aspettavo una maggiore intensità da parte di Palestrina ma abbiamo sbagliato molto. Per certi versi è somigliata a gara 2 contro Senigallia, ma sono fiducioso perché so che valiamo questo livello. Ho variato molto i quintetti perché sia in attacco che in difesa abbiamo faticato e siamo stati poco concentrati su alcuni dettagli che invece avevano fatto la differenza in gara 1. Nessuno credeva che la serie fosse chiusa dopo lo 0-1, ora che siamo in parità sono a maggior ragione consapevole che siamo per questo livello e che possiamo farcela”.

 

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