Serie B. Panzini di un altro pianeta, Rimini supera Monsummano e si avvicina ai playoff

Serie B. Panzini di un altro pianeta, Rimini supera Monsummano e si avvicina ai playoff

Rimini vince la durissima battaglia contro Monsummano all’overtime. Dopo un 79 pari agguantato con le unghie e con i denti si trasforma, segna 20 punti in 5 minuti, torna al 7mo posto e mantiene viva la speranza di playoff.

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NTS INFORMATICA RIMINI   99 – GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO    87

RIMINI: Panzini: 26 (6/8, 2/11); Chiera: 34 (5/7, 4/7); Romano: 7 (0/2, 1/4); Tassinari: 5 (1/1, 1/4); Crotta: 8 (4/8-0/0); Sirakov: 2 (1/1, 0/3); Foiera: 2 (1/3-0/1); Perez: 15 (4/6, 2/6); Meluzzi: 0 (0/1, 0/2); Balic: NE. All.: Bernardi, Ass. Firic, Brugè

MONSUMMANO: Tempestini: 9 (1/2, 2/4); Tommei: 21 (5/11, 3/9); Maggiotto: 4 (2/4, 0/5); Sgobba: 33 (7/13, 3/5); Giarelli: 8 (3/5-0/1); Scarone: 0 (0/0, 0/0); Petrucci: 9 (2/4-1/3); Vannini 3 (1/1-0/0), DelFrate: NE; Morini: 0 (0/0-0/0); All.: Niccolai

PARZIALI: 13-14, 32-30, 51-53, 79-79.

NOTE: tiri da due: Rimini 22/37 – Monsummano 21 /41; Tiri da tre: Rimini 10/38 – Monsummano 9/29; Tiri liberi: Rimini 25/29 – Monsummano 18/30; Rimbalzi: Rimini 46 (Tassinari, Chiera, Romano 8) – Monsummano 34 (Sgobba-Vannini 6); Assist: Rimini 16 (Panzini 8) – Monsummano 11 (Tempestini 7); perse/recuperate: Rimini 13/6 – Monsummano 13/6.

Rimini vince la durissima battaglia contro Monsummano all’overtime. Dopo un 79 pari agguantato con le unghie e con i denti si trasforma, segna 20 punti in 5 minuti, torna al 7mo posto e mantiene viva la speranza di playoff. Solo speranza perché non riuscendo per un soffio a vincere di 14 punti cosa che avrebbe garantito la qualifica matematica nel terzetto in corsa per le ultime due piazze utili dovrà aspettare gli ultimi 40′ per conoscere il suo destino.

All’inizio la partita va come vuole Rimini che domina in difesa e tiene i pericolosissimi avversari a punteggio basso controllando il gioco, peccato che in attacco non si combini un gran ché visto che la palla esce spesso e volentieri anche quando è giocata bene. Ciò che funziona meglio è l’aggressività di Chiera (che risulterà migliore in campo con 34 punti e 8 rimbalzi) ed il gioco su Crotta che si fa trovare e si fa valere sotto le plance. Tanto rumore per nulla perché il quarto finisce 13-14.

Il secondo quarto si mantiene ancora sulla stessa falsariga, Rimini controlla ma non segna e non appena concede qualcosa Monsummano la punisce regolarmente. Rimini mette più volte il naso avanti ma ogni volta subisce e raccoglie qualcosa con un po’ di ritrovata lucidità solo alla fine del quarto trovandosi davanti per 32-30. La missione di contenere il potenziale offensivo del fortissimo avversario è compiuta ma la mira dei nostri è scarsa e siamo tutti in ansia. Alcuni sono sotto tono oppure sentono troppo la partita così Perez e Romano passano molti minuti in panchina dove trova spazio anche Panzini che ha bisogno di rifiatare e  la pausa gli farà bene, tanto bene da risultare alla fine il migliore in campo con 26 punti, 8 assist percorso netto dalla lunetta e specialista a fa saltare i nervi agli avversari.

Nel terzo quarto si cambia registro, si corre molto di più e Rimini mostra la corda, in quello che si definisce abitualmente “ciàpa e tira” Monsummano è maestra ed allunga con facilità mettendo Rimini in crisi dal momento che la mira è sempre scarsa e ci vuole tutta la volontà dei nostri per ricucire punto su punto sudando le proverbiali sette camicie. Rimini stringe le maglie in difesa a va all’arrembaggio con le folate dei suoi piccoli che tagliano la difesa toscana come il burro e la caricano di falli. Ci affacciamo con molta preoccupazione all’ultimo quarto sotto per 51-53.

Ora la lotta è serrata e senza esclusione di colpi, Rimini costruisce i suoi attacchi con maestria e li alterna a tiri inutili ed avventati dalla lunga distanza vanificando ogni risultato. In più l’uscita dei lunghi sul pick & roll viene punita severamente dalla precisione avversaria che sembra migliorare man mano che si va avanti. Si fa sempre più dura e Rimini insegue continuamente. Si gioca punto a punto e s’infiamma il Flaminio ad ogni puntuale reazione rabbiosa dei suoi ragazzi. La precisione dalla lunetta di Panzini e Chiera completa l’opera indirizzando alla panchina per 5 falli più di un avversario. Peccato che anche un eccellente Tassinari in fase difensiva sia costretto a lasciare il campo per falli ed il suo posto ad Perez che fino a quel momento non ha convinto nessuno. Chiera fa 2/2 dalla lunetta e sul 79 pari andiamo all’overtime.

Quello che non ti aspetti apre le danze: un Perez trasformato è il grimaldello che apre la scatola avversaria, poi tre bombe consecutive di Chiera e Panzini gelano l’avversario e infuocano il Flaminio che accompagna i suoi ragazzi a difendere la vittoria su ogni palla anche se e toscani non ci stanno e reagiscono fino all’ultimo.  Crotta ne fa le spese con un KO alla testa da 3 punti di sutura di Tommei che si vede anche regalare 2 liberi da una coppia arbitrale imbarazzante. Comunque Rimini segna 20 punti in soli 5 minuti sfiorando ancora il colpaccio ma  anche non ribaltando il risultato restituisce i 99 punti subiti e questo ha una valenza notevole in termini di morale.

Ora non resta che preparare l’ultimo assalto a Borgosesia, sabato 23/4 alle ore 21 (tutte le partite in contemporanea). La Forte Valsesia ha scavalcato Cento e Cecina e dovrà mantenere l’eccellente quarto posto appena preso quindi non resta che andare di nuovo all’assalto di un’altra impresa come quelle che NTS CRABS ci ha già abituato a conquistare e come dice un nostro amico : il bello deve ancora venire.

Fotogallery a cura di Simone Marcaccini

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