Serie B. Pescara – Agropoli, poche ore e sarà gara 3

Serie B. Pescara – Agropoli, poche ore e sarà gara 3

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Due a zero per Agropoli e venerdì sera alle 21 al Palaelettra sarà partita da vincere o morire per l’Amatori.

I due match in terra cilentana sono stati molto diversi l’uno dall’altro: gara 1 dominata dai locali che azzeccavano tutto, con un Molinaro devastante a fare da trascinatore di un ingranaggio pressoché perfetto.

In gara 2 coach Salvemini ha mischiato parecchie carte ed è riuscito a tenere Agropoli a soli 65 punti facendola sbagliare molto e restando sempre in partita. Peccato che dall’altro lato del campo Pescara non sia riuscita a concretizzare mai le tante occasioni di sorpasso, tenendo le percentuali altrettanto basse, anche a causa della difesa sempre molto aggressiva e fisica dei padroni di casa, in qualche caso anche un po’ troppo tollerata dai “grigi”.

Ma comunque ne è scaturita la consapevolezza di potersela ancora giocare e quindi tutti concentrati su gara 3 con la convinzione di poter allungare la serie e tornare di nuovo al Palaelettra domenica pomeriggio.

Per poter raggiungere l’obiettivo ci sarà bisogno però della migliore Amatori che dovrà limitare al massimo la supremazia fisica e tecnica degli uomini di coach Paternoster e dall’altra parte dovrà necessariamente alzare le percentuali di realizzazione, tenute troppo basse nelle ultime due partite. Importantissima sarà anche la lucidità, connessa alla stanchezza fisica e mentale, che alla terza partita in cinque giorni potrebbe cominciare a venir meno da entrambe le parti. Per questo, l’unico allenamento effettuato in questi due giorni, coach Salvemini lo ha utilizzato per mettere a punto qualche ulteriore accorgimento tattico, lasciando poi ampio spazio alla preparazione psicologica e mentale dei ragazzi e al recupero fisico, soprattutto di capitan Rajola che accusa un leggero affaticamento muscolare, e di Di Donato che continua a convivere con il disturbo al ginocchio che lo accompagna dall’inizio dei playoff e lo costringe a giocare stringendo i denti.

Da parte sua Agropoli arriverà in Abruzzo sicuramente più rilassata e con la prospettiva di avere ora tre match points a disposizione per raggiungere la finale, obiettivo per il quale, al contrario dei pescaresi, è stata costruita la squadra a luglio e poi ulteriormente rinforzata con gli innesti di Parrillo e Cucco.

Ma i play off sono sempre “terra straniera” con la storia piena di pronostici sovvertiti, ed è quello che si augurano i tifosi pescaresi che accorreranno al Palaelettra, speriamo in gran numero, per assistere ad un altro grande spettacolo di basket.

Palla a due alle 21, alzata dai signori Pansecchi di Pavia e Puccini di Genova.

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