Serie B. Pescara – Catanzaro, verso gara3: l’equilibrio è sovrano

Serie B. Pescara – Catanzaro, verso gara3: l’equilibrio è sovrano

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GARA 1: Catanzaro perfetta, precisa tosta e concentrata per 40 minuti, Pescara incerta e imprecisa, sorpresa dalla tattica di coach Tunno, dal ritmo (elevato), dalla aggressività difensiva e dalle percentuali di tiro dei calabresi. Risultato: Catanzaro sbanca il Palaelettra e per l’Amatori è notte.

GARA 2: Amatori perfetta, precisa tosta e concentrata per 40 minuti, Catanzaro incerta e imprecisa, sorpresa dalla tattica di coach Salvemini, dal ritmo (basso), dalle zone mascherate e dalle percentuali di tiro degli abruzzesi. Risultato: Pescara sbanca il Palapulerà e per Catanzaro è notte.

GARA 3? Comunque vada sarà bellissima, come tutte e quattro le partite precedenti (considerando anche le due di stagione regolare) tra queste due squadre dalla filosofia societaria speculare, con tantissimi giovani dei rispettivi vivai e un paio di “chiocce” per parte.

Alla bellissima prestazione calabrese di domenica scorsa, perfettamente preparata da coach Tunno ed attuata in campo dai suoi ragazzi, ha risposto Giorgio Salvemini con un capolavoro tattico e psicologico in gara 2. Nei soli tre giorni a disposizione, ha cancellato immediatamente la depressione evidente nel gruppo domenica sera e l’ha trasformata in carica motivazionale lavorando sulle “teste” dei giocatori. Contestualmente ha analizzato i motivi della sconfitta e ne ha trovato le contromisure tattiche per imbrigliare la trama offensiva calabrese e neutralizzarne la ormai nota aggressività difensiva “asfissiante”.

Il risultato è stato sotto gli occhi del numeroso, caldissimo e correttissimo pubblico del Palagiovino, che alla fine, malgrado la delusione per il mancato “match point”, ha applaudito lungamente vincitori e vinti, per il bellissimo spettacolo di basket offerto. Una bella serata di sport.

Ora quindi tocca di nuovo ai ragazzi giallorossi salire sul pullman per il lunghissimo viaggio verso Pescara. Ma stavolta non ci sarà ritorno: dentro o fuori senza ulteriori possibilità.  E se il fattore campo dovrebbe favorire i padroni di casa, questa serie ha la caratteristica che nelle quattro partite precedenti ha sempre vinto la squadra viaggiante, per cui si può affermare che di fatto non esiste.

Domenica 3 maggio al Palaelettra, si riparte sempre da 0-0 per decidere chi affronterà Agropoli che aspetta “al balcone” dopo aver regolato Martinafranca con un perentorio 2-0.

Dopo una settimana intensissima con due partite e 1500 km a testa, qualche giocatore in condizioni precarie (Di Donato, eroico giovedi sera, da una parte e Naso dall’altra) le residue energie fisiche e mentali saranno veramente da centellinare e risulteranno decisive per il risultato finale, dato l’equilibrio tecnico tattico che le due squadre hanno dimostrato sin qui.

Alzeranno la palla alle 18 i signori Spinelli di Roma e Lupelli di Aprilia.

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