Serie B. Pescara in striscia va ad Ortona per blindare il quinto posto

Serie B. Pescara in striscia va ad Ortona per blindare il quinto posto

In caso di vittoria di Ortona, si riaprirebbe in pieno la volata per il quinto posto mentre un successo pescarese blinderebbe la quinta piazza, che sarebbe matematica in caso di vittoria con più di sette punti di scarto visto il risultato dell’andata.

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Di Alessandro Bedeschini Bucci

“Il derby d’Abruzzo che unisce il Basket”. E’ questo il bellissimo slogan scelto dai dirigenti della We’Re Ortona per lanciare il match della 27^ giornata del campionato di serie B girone D che opporrà i biancoblu padroni di casa del Presidente Valentinettiai biancorossi pescaresi del Presidente Di Fabio.

Sarà spettacolo assicurato al Palasport di Via Giovanni XXIII visto che le due squadre, oltre che geograficamente (meno di 30 km), sono vicine anche in classifica, distanziate di 4 lunghezze (Pescara è quinta con 36 punti, Ortona è sesta con 32) e già entrambe saldamente nei playoff.

In caso di vittoria di Ortona, si riaprirebbe in pieno la volata per il quinto posto mentre un successo pescarese blinderebbe la quinta piazza, che sarebbe matematica in caso di vittoria con più di sette punti di scarto visto il risultato dell’andata, quando Ortona violò il PalaElettra per 76-83. E manterrebbe l’Amatori a contatto con gli altri cugini abruzzesi di Campli per tentare di attaccare la loro quarta posizione.

Partita ricca di spunti di squadra e duelli individuali. Pescara ci arriva lanciatissima dalla serie aperta di dieci vittorie consecutive (la più lunga della serie B), Ortona dalla sconfitta di misura a San Severo, dove ha sbagliato la bomba del pareggio dopo una grande rimonta. Da considerare anche, però, che in mezzo c’è stata la sosta pasquale e quindi uova e colombe potrebbero aver lasciato qualche “scoria”.

Gialloreto, Musso, Leo, Di Carmine (grande ex), Brown,Martone, Martelli, Comignani (altro ex) e l’ultimo arrivato Genitli (scuola Stella Azzurra, a coprire la importante perdita di Diomede passato a gennaio a Montegranaro) da una parte; Rajola, Pepe, Timperi, Di Donato, Polonara, De Vincenzo, Bini, Capitanelli, Di Fonzo dall’altra, per due rosterprofondi ed equilibrati che esprimono al meglio la pallacanestro predicata dai rispettivi coach, anche loro abruzzesissimi: Domenico Sorgentone, rosetano cinquattottenne detto il “guru delle minors” per i suoi 11 campionati vinti, e Giorgio Salvemini, teatino quarantaduenne che si sta affermando di anno in anno come uno dei più preparati della categoria.

Ortona tira meglio con il 52% da tre e 35% da due contro il 44% da due e il 33% dall’arco di Pescara che però prende più rimbalzi (37.8 contro i 35 di Ortona) e gestisce meglio la palla con 11.5 perse e 8.2 recuperi rispetto alle 13.8 perse e 6.5 recuperate da Musso e compagni.76.3 i punti segnati di media dai locali contro i 75 degli ospiti che però incassano meno: 67.3 punti subiti dalla “difesa operaia” di coach Salvemini (la seconda migliore del girone ad un solo punto da San Severo), contro i 70.6 di quella ortonese.

Grande attesa quindi per questo derby che si preannuncia equilibrato e ricco di emozioni e vedrà sicuramente una buona affluenza di pubblico anche da Pescara, all’insegna di un pomeriggio di sport e amicizia nel nome della Pallacanestro, così come fu già quello dell’andata.

Palla a due alle 18 di domenica 3 aprile al Palasport di Via Giovanni XXIIIcon la direzione degli arbitri Barbiero di Milano e Somensini di Manerba del Garda (BS).

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