Serie B. Pescara lotta e supera Valmontone

Serie B. Pescara lotta e supera Valmontone

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E’ stata un’autentica battaglia quella del Palaelettra tra L’Amatori Pescara e la Virtus Air Fire Valmontone, vinta dai pescaresi per 80-78 all’ultimo respiro. Prova di grande carattere per la squadra di coach Salvemini contro un’avversaria che ha dimostrato di non valere assolutamente la classifica che ha, ma che, dopo aver battuto la capolista Montegranaro, darà sicuramente filo da torcere a tutti nel girone di ritorno con ottime chances di conquistare la salvezza.

Trascinatore dei padroni di casa ancora una volta un inarrestabile Simone Pepe che ormai ci ha abituati ad approcci devastanti: dopo sei minuti già in doppia cifra con 3/3 da fuori arco; alla fine Mvp con 32 punti e la solita immensa intensità.

Partita non bellissima tecnicamente, a tratti nervosa ma spettacolare dal punto di vista dell’equilibrio e dell’incertezza, sempre sul filo della parità con continui vantaggi alternati, che ha scaldato il pubblico del Palaelettra, infreddolito dalla giornata invernale con la neve che scendeva su Pescara.

Coach Salvemini parte con la novità Tabbiin quintetto a sportellare con Bisconti mentre coach Origlio parte con De Fabritislasciando in panca Scodavolpecome sesto uomo di gran lusso.

Il primo quarto è a ritmi altissimi con gli attacchi (e soprattutto Pepe) in evidenza per il 19-19 finale in cui la guardia pescarese (premiato all’inizio insieme a Marco Timperi dal Presidente Di Fabio per l’ottima prestazione all’All star Game) già autore di 13 punti.

Nel secondo quarto Salvemini pesca bene dalla sua panchina con De Vincenzo e Bini (in continua crescita) che impattano alla grande, rispettivamente con 10 e 7 punti, ma i viaggianti ribattono colpo su colpo con gli esterni Scodavolpe, alzatosi dal pino, e Reali che con due triple consecutive segnano il massimo vantaggio ospite sul 36-43 a 30“dalla sirena ma un 2+1 di Pepe e una rubata trasformata da De Vincenzo mandano tutti a bere il tè sul 41-43.

Ma forse le due squadre negli spogliatoi hanno bevuto caffè perché al rientro sale subito l’intensità dei contatti e il nervosismo, facilitato anche da un arbitraggio non proprio lineare che scontenta entrambi i fronti. Il primo a enfatizzare le proteste è coach Origlio che si vede affibbiato un tecnico al terzo minuto, di lì a poco seguito da un doppio fallo tecnico a Pepe e Nozzolillo che si scambiano “paroline gentili” con le facce molto ravvicinate. Per la guardia pescarese è il terzo fallo e coach Salvemini lo richiama in panchina per evitare guai peggiori. Si prosegue così botta su botta da entrambe le parti fino al 58-57 sulla terza sirena.

L’ultimo periodo è una sequela di emozioni, errori e prodezze si susseguono ad alternanza ma, come nei migliori film, quando il gioco si fa duro…indovinate chi sale in cattedra? Capitan Rajola naturalmente, che, fin lì abbastanza defilato, decide di entrare a modo suo nella partita e, con tre canestri consecutivi di cui uno incredibile sbucando non si sa da dove per raccogliere un tiro corto di Pepe e depositarlo in giravolta nel canestro in barba a tutti i lunghi avversari, riporta i suoi a +4. Ma a Rajola risponde Scodavolpe che con 5 punti consecutivi riporta avanti i suoi a un minuto e qualcosa dalla fine: 74-75. Pepe replica con una tripla da otto metri e Bini segna i liberi del +4 a 45” dal termine. Scodavolpetira rapido sbagliando ma l’Amatori non controlla il rimbalzo che carambola ancora nelle mani della guardia laziale che a 34” dal termine segna la tripla del -1. Pescara non segna nel possesso successivo e gli ospiti hanno, ancora con Scodavolpe, il tiro della vittoria ma si infrange sul ferro. Di Donato(non brillantissimo al tiro ma signore dei tabelloni con 16 rimbalzi arpionati) subisce fallo ma segna solo un libero a due secondi dal termine. Sulla rimessa lunga intercetta Bini che devia la palla fuori dal campo a 6 decimi scatenando le proteste dei laziali nei confronti del tavolo che avrebbe, a loro dire, non bloccato il cronometro e “mangiato” 1 secondo. Sulla rimessa poi il tiro di Cecchetti va a bersaglio ma fuori tempo massimo. Il Palaelettra tira un sospirone di sollievo mentre gli ospiti protestano vivacemente con la coppia arbitrale e il tavolo. Ma il cronometro è fissato sul 80-78. L’Amatori torna alla vittoria casalinga dopo quasi due mesi e aggancia Senigallia (sconfitta in casa da Vasto) al sesto posto con 18 punti. Domenica prossima altro impegno difficile in trasferta a Bisceglie contro una squadra in crescita che sta prepotentemente rientrando in zona playoff e che farà esordire il play Stella tornato da Palermo.

 

AMATORI PESCARA-VIRTUS AIRFIRE VALMONTONE 80-78 (19-19; 41-43; 58-57)

PESCARA: Pepe 32, Rajola 11, Di Donato 8, Tabbi 1, Mar.Timperi 2, De Vincenzo 11, Di Fonzo ne, Bini 9, Polonara 6, Mat.Timperi ne. Coach: Salvemini.

VALMONTONE: De Fabritiis 2, Reali 12, Pongetti 4, Bisconti 21, Cecchetti 7, Insero ne, Di Giacomo, Nozzolillo 12, Scodavolpe 20, Lucarelli ne. Coach: Origlio.

 

Tiri da 2: Pescara 18/41 (43%), Valmontone 17/33 (51%).

Tiri da 3: Pescara 8/27 (29%), Valmontone 8/21 (38%).

Tiri liberi: Pescara 20/27 (74%), Valmontone 20/24 (83%).

Rimbalzi: Pescara 44 (21+23, Di Donato 16), Valmontone 29 (21+8, Bisconti 7).

Assist: Pescara 13 (Rajola 5), Valmontone 10 (Scodavolpe 5).

Palle perse: Pescara 17 (Pepe 7), Valmontone 18 (De Fabritiis 4).

5 falli: Bisconti e Pongetti

Fallo tecnico a panchina Valmontone, Pepe e Nozzolillo.

Arbitri: Spano di Sannicandro Garganico (BA) e Schena di Castellana (BA)

Fotogallery a cura di Daniela Tamborriello

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