Serie B. Pescara-Ortona, derby per il quinto posto

Serie B. Pescara-Ortona, derby per il quinto posto

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Ancora un derby per l’Amatori Pescara nella seconda delle quattro partite terribili che il calendario ha riservato in serie ai ragazzi di Salvemini: Campli, Ortona, Falconara e Montegranaro, cioè le quattro favorite (con San Severo) alla vittoria finale.

Archiviato con qualche rimpianto e un po’ di rabbia il match di Campli – dove nonostante l’improvviso forfait di Valerio Polonara e le precarie condizioni fisiche di un eroico Emidio Di Donato si è giunti ad un soffio dalla clamorosa vittoria – domenica al Palaelettraarriva la We’Re Basket Ortona del Presidente Carlo Valentinetti, ambiziosa matricola espressione di un movimento in crescita che abbraccia tutto l’entroterra della famosa “Costa dei Trabocchi”.

Amatori Pescara e We’Re Basket Ortona si affrontano per la prima volta in un campionato di serie B e sarà un derby molto particolare per diversi motivi, anche di storie personali che si incrociano. Nel profondo roster ortonese spiccano infatti due grandi ex Amatori, Gianluca Di Carmine ed Ernani Comignani, indimenticati protagonisti della vittoria pescarese del campionato di DNC e del primo anno di B con coach Razic prima di emigrare l’uno a Vasto e l’altro a Chieti per poi ritrovarsi nel progetto We’Re.

E sarà derby abruzzese anche in panchina tra il teatino Giorgio Salvemini e il rosetano Domenico Sorgentone: espressione della nuova scuola il primo che ogni anno si consolida come coach di categoria che fa giocare benissimo le sue squadre, autentico “guru delle minors” il secondo con i suoi 11 campionati vinti.

Oltre ai due ex, coach Sorgentone può contare su un gruppo di giocatori che gli assicurano nove rotazioni complete, con i play/guardia ex Chieti Fabrizio Gialloreto e Manuel Diomede affiancati dall’italo argentino Victorio Musso (ex Rieti che ha fatto sempre grandi prestazioni contro Pescara), le ali Xavier Brown e Alex Martelli (allenato da coach Salvemini due anni fa a Lanciano) e i centri Raffaele Martone e Arcangelo “Lillo” Leo, pivot di categoria, ex Roseto (sempre molto accesi i suoi derby con Pescara) e Mola.

Insomma un roster profondo e completo in ogni reparto, che colloca la matricola Ortona tra le compagini candidate ad occupare i primissimi posti del girone. Sinora il cammino della We’Re è stato parallelo a quello dell’Amatori con 14 punti (frutto di 7 vittorie e 4 sconfitte) a quattro lunghezze dal terzetto delle seconde San Severo, Falconara e Campli, per cui la vincente di oggi rimarrà al quinto posto in solitaria.

L’equilibrio è sancito anche dalle cifre a partire dalla perfetta parità nella valutazione media di squadra (78) e nella media rimbalzi (37,5). Pescara difende meglio subendo 64 punti a partita (la migliore del girone) contro i 71.6 di Ortona che tira meglio da due (51% contro il 46% pescarese) e dalla lunetta (79% contro 69%) mentre dall’arco c’è quasi equivalenza (33%Pescara 34% Ortona). Miglior gestione della palla per i biancorossi pescaresi con 11,3 palle perse e 9 recuperate a fronte delle 14.4 perse e 6.2 recuperate dei biancazzurri ortonesi che però smazzano 15.9 assist mentre Pescara si ferma a 11.7.

L’Amatori arriva all’ultimo derby del girone di andata amareggiata per l’esito di Campli ma con la fiducia immutata di essere sulla strada giusta che le aveva permesso la striscia vincente interrotta domenica scorsa in terra farnese. E si dovrà continuare su quella strada, fatta di grande difesa di squadra e di coralità di gioco d’attacco, per battere i cugini ortonesi ed ergersi da soli al quinto posto della graduatoria, in attesa poi di andare a far visita alla corazzata Falconara e tornare al Palaelettra il 27 dicembre contro la capolista Montegranaro. Non c’è che dire: proprio un bel menù per le feste.

Ci si attende quindi una grande partita con una idonea cornice di pubblico e buona affluenza anche da Ortona considerando la vicinanza (meno di 30 km) tra le due città.

L’appuntamento è al Palaelettra di Pescara domenica alle 18 con palla alzata da Soavi di Cagli (PU) e Vittori di Castorano (AP).

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