Serie B. Pescara, sono dieci di fila contro Campli

Serie B. Pescara, sono dieci di fila contro Campli

Il punteggio finale ben rispecchia l’andamento di una gara in cui le difese hanno decisamente prevalso sugli attacchi, fra due squadre che non si sono risparmiate per grinta ed intensità.

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Di Alessandro Bedeschini Bucci

E sono dieci: striscia vincente in doppia cifra per l’Amatori che, al termine di un’autentica battaglia, batte Campli per 51-50 ed accorcia le distanze dai farnesi, ora a -2 in classifica, anche se non è riuscita a ribaltare il -7 dell’andata.

Partita da playoff, con grandissima intensità difensiva da entrambe le parti, percentuali bassissime ed un arbitraggio che, cambiando metro più volte durante il match, ha fatto innervosire un po’ tutti (due tecnici ed un antisportivo contro Pescara, tre tecnici contro Campli). Ma alla fine abbracci e strette di mano tra tutti i protagonisti che, se le ultime quattro giornate non stravolgeranno la classifica, potrebbero ritrovarsi nei quarti dei playoff, con il fattore campo a favore dei farnesi.

La gara si apre con gli ospiti che vincono la palla a due ma la poggiano per terra rinunciando a giocarla per una protesta nei confronti della propria dirigenza. Pescara non la raccoglie e fa scadere i 24 secondi tra gli applausi del pubblico. Poi però si comincia sul serio e si capisce subito che sarà partita vera e durissima.

Salvemini recupera Pepe e schiera il suo quintetto standard, con Rajola, Marco Timperi, Di Donato e Polonara (sotto gli occhi di Achille presente in tribuna). Millina si affida a Bottioni in regia con Petrucci, Duranti, Petrazzuoli e Tomasello ed aggredisce subito Pescara con una difesa a uomo molto alta che le toglie luce e respiro. Si segna col contagocce e l’unico ispirato sembra Petrucci che con 7 punti di fila sigla il primo break sul 6-13. Pepe e una bomba di un ottimo Timperi (Mvp alla fine soprattutto per la grandissima energia profusa per tutti i 36’ in campo conditi con 3 stoppate ed una schiacciata che incendia il palaelettra) ricuciono lo scarto ma il primo tempino si chiude sull’ 11-15 ospite.

Il secondo quarto si apre con l’Amatori che aumenta la difficoltà ad attaccare le “trappole” di Millina, mentre Petrucci (alla fine 19 punti per lui) e Mirone (subentrato a Tomasello e più incisivo del romano in attacco) scalano il +9 che costringe Salvemini al time out per una vigorosa strigliata ai suoi. Una tripla di Rajola alla ripresa del gioco sembra scuotere i locali ma l’ennesimo contatto non fischiato sotto il canestro camplese fa infuriare Salvemini che si becca il primo dei 5 falli tecnici distribuiti dalla coppia in grigio. Il pubblico si scalda, l’intensità aumenta e ne fa le spese capitan Rajola che, cadendo violentemente a terra per contendere un pallone, si fa male ad una spalla e deve rientrare in panchina. Si va così al riposo lungo sul 24-32 con Pescara che appare più in affanno degli ospiti.

Alla ripresa Serroni spara subito una tripla che porta Campli al massimo vantaggio,poi la grande energia di Marco Timperiesplode in una schiacciata che infiamma il pubblico e fa intravedere una Pescara diversa da quella del primo tempo. Dopo un’altra tripla di Petrucci, 5 punti consecutivi di Pepe portano i locali ad un solo possesso di svantaggio ma  il secondo fallo tecnico, stavolta a Capitanelli che non le manda a dire all’arbitro, e poi una sontuosa stoppata di Timperi su Mirone trasformata dagli arbitri in fallo antisportivo, riportano gli ospiti a +6 tra i boati di disapprovazione del pubblico. Ma qui si ribalta la partita. Un fallo su tiro da tre di Timperi fischiato a Mirone fa protestare stavolta il lungo camplese che si becca il terzo tecnico della serata. Pepe fa 4/4 dalla lunetta. Sulla rimessa altro fallo su Pepe e stavolta proteste dalla panchina di Campli con fallo tecnico a Millina. Pepe glaciale fa 3/3 per il sorpasso pescarese che fa chiudere il periodo sul 43-41.

L’inerzia sembra passata dalla parte di Pescara che apre l’ultimo tempo con un 5-0 per il +7 che fa sperare anche in un ribaltamento della differenza canestri, ma ancora Montuori e Petrucci segnano due bombe che riportano Campli a -1. E qui, ancora una volta, ci mette la firma Stefano Rajola che, nonostante l’evidente dolore alla spalla, segna una tripla da sette metri per il 51-47. Serroni sanguina uno 0/2 dalla lunetta ma Pepe forza un attacco con sfondamento che ridà la palla a Campli a 18” dalla fine. Montuori non attacca scegliendo di mantenere la differenza canestri a favore, e solo sulla sirena la tripla di Serroni fissa il punteggio sul 51-50.

Una partita forse non bella tecnicamente ma di intensità da playoff, che ha divertito il numeroso pubblico che alla fine ha tributato un grande applauso a tutti i protagonisti.

L’Amatori vince la decima consecutiva e, dopo la pausa pasquale, andrà a giocare un altro derby in quel di Ortona, oggi sconfitta a San Severo e quindi distanziata di 4 lunghezze. Sarà ancora battaglia ma gli uomini del Presidente Di Fabio ora non si vogliono fermare più.

AMATORI PESCARA-GLOBO INFOSERVICE CAMPLI 51-50 (11-15; 24-32; 43-41)

PESCARA: Pepe 14, Rajola 7, De Vincenzo 4, Di Fonzo, Di Donato 3, Bini 3, Capitanelli 2, Polonara 5, Mar.Timperi 13, Mat.Timperi ne. Coach: Salvemini.
CAMPLI: Montuori 4, Bottioni 5, Duranti 1, Petrazzuoli 1, Petrucci 19, Serroni 6, Tomasello 5, Ruggiero ne, Stucchi ne, Mirone 9. Coach: Millina.
Tiri da 2: Pescara 10/34 (29%), Campli 8/28 (29%).
Tiri da 3: Pescara 5/32 (16%), Campli 7/25 (28%).
Tiri liberi: Pescara 16/21 (76%), Campli 13/21 (62%).
Rimbalzi: Pescara 51 (33+18, Di Donato 11), Campli 42 (34+8, Tomasello 11).
Assist: Pescara 10 (Di Donato 3), Campli 8.
 
LE VOCI DEL DOPO-GARA
Giorgio Salvemini, coach Amatori Pescara: “E’ stata una partita da playoff, con grandissima intensità e percentuali macchiate molto basse. Da parte nostra, tirando con il 29% da 2 ed il 16% da 3 l’unico modo per vincerla era appunto subire 50 punti: i ragazzi sono stati bravi nell’applicazione difensiva, ma dobbiamo mantenere lucidità e non annodarci su aspetti emotivi che hanno caratterizzato il nostro secondo quarto, incalando energia e adrenalina delle gare importanti nella maniera giusta. Dobbiamo continuare il nostro percorso e lavorare su tante cose, soprattutto sull’energia mentale che non deve bloccare le gambe ma anzi farle correre ancora di più”.
Piero Millina, coach Globo Infoservice Campli: “Abbiamo cercato di fare la nostra partita, da quando sono partiti Fattori e Di Giuliomaria giochiamo una pallacanestro diversa che mentalmente dev’essere questa: non dobbiamo mai mollare, pur sapendo che possono prenderci ad esempio tanti rimbalzi d’attacco in più per la nostra stazza limitata. Bisogna essere consapevoli di dover giocare così contro chiunque, anche se affrontiamo l’ultima in classifica: a maggior ragione contro una squadra forte come Pescara, che ha il potenziale per dire la sua nei playoff. All’andata dissi che avrebbero meritato di vincere, questa volta no: la nostra è stata una partita importante, poi c’è stato un momento in cui abbiamo preso otto tiri liberi nello spazio di un nulla e l’Amatori non avrebbe bisogno di questi regali, anche se la loro vittoria resta legittima. Sono comunque soddisfatto dei miei giocatori e della partita, penso che il pubblico si sia divertito e questo fa bene alla pallacanestro, anche se chi gestisce il gioco dovrebbe capire meglio certe situazioni”.

Fotogallery a cura di Daniela Tamborriello

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