Serie B. Pescara sul velluto, niente da fare per Venafro

Serie B. Pescara sul velluto, niente da fare per Venafro

Pescara regola Venafro con il punteggio di 84-57, al termine di una gara che l’Amatori ha condotto dall’inizio, fino a dilagare nell’ultimo quarto per il più 27 finale.

Commenta per primo!

Pescara regola Venafro con il punteggio di 84-57, al termine di una gara che l’Amatori ha condotto dall’inizio, fino a dilagare nell’ultimo quarto per il più 27 finale. In evidenza i 22 punti di Simone Pepe e i 20 punti di Capitanelli, conditi anche da 12 rimbalzi. I ragazzi di Coach Salvemini hanno dato vita ad una prova gagliarda, sicuramente non perfetta tecnicamente, ma che ha rispettato la promessa del tecnico, che in settimana aveva spiegato come i suoi non si sarebbero tirati indietro e avrebbero dato tutto quello che avevano, nonostante gli infortuni, per riscattare la prova di Montegranaro e tornare a fare punti. Così è stato, nonostante l’assenza di Emidio Di Donato e i pesanti acciacchi di Bini e Grosso.

Proprio Bini e Grosso, stringendo i denti, iniziano in quintetto assieme a Rajola, Pepe e Capitanelli. La gara in avvio è piuttosto equilibrata, con l’Amatori che prima parte forte, ma poi perde qualche palla di troppo e fatica anche ad arginare Kushchev. Nonostante l’equilibrio, Coach Mascio, tecnico degli ospiti, ferma comunque il gioco sull’11-8. Dal time-out esce meglio Pescara, con Pepe e Rajola a guidare i biancorossi con bei giochi offensivi che lanciano l’Amatori (18-10,21-13). Venafro rimane in scia grazie alle triple del positivo Moretti. Il primo parziale lo chiude Pepe, con l’incursione che determina il 28-18 (dieci punti per lui nei dieci minuti iniziali).
L’Amatori nel primo quarto tira con il 63% dal campo e colleziona 9 assist di squadra.

Nel secondo tempo, il gioco offensivo dell’Amatori si inceppa e nei primi cinque minuti la squadra va a canestro soltanto con una tripla di Rajola e con un tiro libero di Tagliamonte, giovane lungo 1998 buttato nella mischia perché Pelliccione si carica presto di falli e Bini e Grosso hanno bisogno di riposo. Se Pescara in questa fase fatica a segnare punti, comunque tiene in difesa, limitando i giochi di Tamburrini e subendo solo una tripla da lontanissimo di Smorra. Pescara ricomincia a segnare, con Capitanelli da sotto canestro e con Battaglia e Grosso in contropiede. Sul finire del quarto, però, il gioco offensivo latita di nuovo e Venafro, con 11 punti di Smorra in questo tempino, riesce a rimanere ancorato alla partita, andando al riposo sotto di nove punti (42-33).

Il terzo quarto inizia con Capitanelli a dominare entrambe le aree: segna sei punti di fila, chiude il pitturato agli avversari e riporta l’Amatori sul più 12. Kushchev tiene ancora a galla i suoi, prima con una tripla e poi da sotto canestro (48-39, 48-41). Pescara però è pienamente in partita: prima tiene botta quando è costretta a giocare con il quintetto piccolo, con il solo Capitanelli in campo come lungo, poi allunga definitivamente con il rientro di Bini nello spot di quattro. A metà del parziale, l’Amatori piazza il break decisivo, con un 9-0 determinato da tre incursioni sotto canestro degli esterni e dal gioco da tre punti di Bini. Questa è la fiammata decisiva: da qui in poi l’Amatori, pur sbagliando ancora qualche lettura offensiva, spegne definitivamente le trame degli ospiti e chiude il parziale con sedici punti di vantaggio, dopo aver concesso solo quattro canestri agli ospiti in dieci minuti.

Nel quarto quarto, sull’asse Capitanelli-Pepe e con il vigore di Battaglia, l’Amatori legittima la vittoria, superando i 20 punti di vantaggio con i liberi proprio dell’esterno calabrese (69-48) e andando anche sopra di 30 con le triple di Capitanelli.
Negli ultimi minuti di gioco, Pescara dà nuovamente spazio per Tagliamonte e concede minutaggio anche agli altri giovanissimi Paoletti e Di Giuseppe.

Coach Giorgio Salvemini ci ha raccontato come la squadra ha approcciato alla partita: “abbiamo lavorato bene in settimana, creando alcune situazioni di gioco e variandone altre, cercando di migliorare alcuni aspetti. C’è stato qualche problema con gli infortuni, soprattutto perché si sono accumulati tutti nello stesso ruolo. C’è da sottolineare, comunque, che una squadra può assorbire questi guai sia in senso positivo che in senso negativo e noi oggi lo abbiamo fatto in maniera positiva, vincendo una partita che sulla carta poteva anche essere scontata, ma si sa che nella pallacanestro non c’è mai nulla di scontato e la storia lo ha sempre dimostrato. Era necessario affrontare la gara con il giusto atteggiamento e la giusta concentrazione e i ragazzi lo hanno fatto, nonostante l’assenza di Emidio Di Donato ed il problema fisico di Matteo Bini che è sceso comunque in campo”.

Ora l’Amatori ha bisogno di cambiare marcia in trasferta, possibilmente già da domenica prossima ad Isernia, alla ricerca del filotto necessario per riportarsi nelle posizioni nobili della classifica.

Amatori Pescara- Dynamic Venafro 84-57 (28-18; 14-15; 17-10)

Amatori Pescara: Pelliccione 6, Pepe 22, Rajola 6, Battaglia 11, Grosso 8, Di Giuseppe, Paoletti 1, Bini 9, Capitanelli 20, Tagliamonte 1.
Allenatore: Giorgio Salvemini.
Tiri dal campo 33/71 (46%), tiri da due punti: 25/42 (60%), tiri da tre punti 8/29 (28%), tiri liberi 10/13 (77%). Rimbalzi 40.

Dynamic Venafro: Smorra 13, Prete 6, Cancelli, Minchella 3, Tamburrini 7, Moretti 13, Di Vito, Kushchev 15, Chiari, Montanaro.
Allenatore: Arturo Mascio
Tiri dal campo 22/55 (40%), tiri da due punti: 14/32 (44%), tiri da tre punti 8/23 (35%), tiri liberi 5/11 (45%). Rimbalzi 33.

Arbitri: Giacomo Fabbri (LI) e Diletta Bandinelli (SI)

FONTE: Ufficio Stampa Amatori Basket Pescara

Fotogallery a cura di Daniela Tamborriello

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy