Serie B. Piacenza soffre ma la spunta contro Faenza e rafforza il secondo posto

Serie B. Piacenza soffre ma la spunta contro Faenza e rafforza il secondo posto

In casa della corazzata Piacenza, in serie positiva da nove giornate e ad un passo dal conquistare matematicamente il secondo posto, Faenza gioca una grande partita venendo punita soltanto a 10” dalla fine dopo aver condotto anche di 17 lunghezze.

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Bakery Piacenza 73 – Raggisolaris Faenza 69

PARZIALI: 11-23; 29-42; 50-54

PIACENZA: Sanguinetti 11, Soragna 7, Gasparin 15, Samoggia, Meschino, Infante 19, Cuccarese ne, Dordei 9, Fin, Magrini 12. All.: Bizozzi.

FAENZA: Dal Fiume 5, Boero 12, Castellari, Silimbani 24, Samorì ne, Benedetti 2, Penserini 7, Iattoni 17, Zambrini 2. All.: Regazzi.

ARBITRI: Corbari – Falcetto

1° Quarto: Si comincia subito fortissimo. La palla a due viene vinta da Silimbani che si piazza subito oltre la linea, Ne esce una trip,la forse malconsigliata ma a segno. Lo stesso Silimbani anticipa un passaggio di Soragna e serve Iattori che va il n lunetta dopo la difesa fisica di Infante, capitalizzando solo a metà . Piacenza tenta di rispondere facendo circolare palla soprattutto sul perimetro, ma la cosa riesce solo parzialmente. Solo una tripla di Magrini e un tiro in sospensione piuttosto ben conteso di Soragna trovano il bersaglio. Faenza sfrutta il suo attacco in velocità  per portarsi sul 5-11. La difesa biancorossa inizia a carburare solo da questo momento in poi, anche se la circolazione di palla in attacco ਠrivedibile in molti casi. L’attacco di Faenza, più precisamente con Iattori, Silimbani e Benedetti, sfrutta l’eccessivo aiuto difensivo per trovare l’uomo libero, i tagli sono coordinati e la mancanza di stazza ਠottimamente ciompensata dalla velocità  Solo Sanguinetti segnerà  ancora per la Bakery altri 5 punti. Il primo periodo finisce 11-23.

2° Quarto: Faenza riprende il suo ottimo movimento con e senza palla, ma stavolta non trova il bersaglio. Sanguinetti continua ad essere l’unico costante terminale offensivo biancorosso. Una discreta difesa da entrambe le parti consente al punteggio del quarto di restare equilibrato, seppur Piacenza abbia un discreto vantaggio. L’attacco romagnolo resta prevedibile per un paio di minuti, poi torna ad usare le sue gambe piùfresche rispetto alla controparte piacentina e allunga al massimo vantaggio di 13. Sebbene Faenza abbia giocatori meno “fisici” rispetto a Piacenza, nion si fa problemi ad andare in post con Silimbani qualche volta, mentre Piacenza relega i suoi possessi a dei tiri da 3 forzatissimi, che perಠqualche volta trovano la retina. Dopo aver toccato il massimo deficit di più15, Dordei ha uno scatto di reni e riesce a penetrare bene in area e a segnare, subendo anche il fallo. Dall’altra parte tuttAa la squadra lotta in difesa e sfrutta gli affanni di Piacenza per correre in attacco. Iattoni, Pensierini, Boero comunicano e giocano con gioia, giocando l’uno per l’altro e segnando a turno. L’unica ruga ਠrappresentata dal trattamento di palla di Castellari. Il secondo quarto termina 29-42 per Faenza.

3° Quarto: Piacenza tenta di risollevare il morale al Palabakery iniziando il quarto con una schiacciata incontestata da Infante, servito sotto da Dordei, ma serve a poco, poichਠFaenza firma un parziale di 6 a 0 caratterizzato da ottimi tiri nel pitturato di Silimbani, Pensierini e Iattoni che sancisce il vantaggio massimo di +17. Dordei e Infante tentano di raddrizzare un poco i biancorossi tramite il loro asse e P iacenza ha un paio di lampi di orgoglio nella sua difesa, ma il suo attacco ਠbloccato, salvo due eccezioni. Soragna, Gasparin, Fin e Sanguinetti sono a secco dall’inizio del secondo quarto. Ma ad un certo punto l’attacco inizia a carburare brevemente e tutti i giocatori menzionati segnano. Le difese se la giocano alla pari, ma in attacco Faenza mostra stanchezza. La mancanza di punti romagnoli porta la Bakery sul – 4 in soli sei minuti di gioco. Il terzo periodo finisce 50-54.

4°Quarto :Per Il periodo decisivo Lunghini decide di sfruttare il matchup Infante-Silimbani a suo vantaggio, sia per lo scontro diretto che per lo scarico a Gasparin da 3, cosa che frutta a Piacenza un breve vantaggio prima che i due giocatori migliori di Faenza per questo match, Iattone e Silimbani si coalizzino per rispondere colpo su colpo. Sul vantaggio di Faenza, Pensierini non tiene l’uscita dal blocco di Magrini, che spara da 3 e regala a Piacenza il suo secondo vantaggio della serata, servito da Gasparin. Iattoni continua a fare la voce grossa sia in difesa che in attacco, grazie al suo piazzamento impeccabile e dopo l’allungo a + 4 di Piacenza risponde dando ai suoi un possesso solo di svantaggio, dopodichਠla partita diventa una gioia per gli occhi per gli amanti della difesa fisicissima e del trash talking spinto. Non si segna, ma si combatte ed ਠuno spettacolo meraviglioso. Dopo un tecnico di Dal Fiume, gli attacchi ripartono in quinta, Silimbani ha tutto il carico offensivo con layup comodi e tre con mano morbidissima, Gasparin e Soragna con finte dalla tempistica perfetta danno vita a un exploit offensivo memorabile. Silimbani perಠਠl’unico punto di riferimento caldo. Tutti gli altri giocatori romagnoli sono riluttanti a prendersi tiri anche comodi. E’ proprio la distribuzione dei tiri che fa la differenza in questa partita, alla fine. Una tripla di Magrini e i liberi di Infante chiudono il match 73-69 per Piacenza.

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