Serie B: Piacenza vince di misura contro Rimini

Serie B: Piacenza vince di misura contro Rimini

Samoggia show, Piacenza batte Rimini.

Commenta per primo!

In questo freddo sabato di gennaio, Piacenza e Rimini si sfidano in un match che si preannuncia caldo, per motivazioni opposte. L’una per staccarsi dal mucchio delle prime quattro e l’altra per risalire la classifica.

1° Quarto: Partono bene i Crabs in difesa, segnando subito con Crotta via jumper e costringono Infante a tirare dal post alto per due possessi in difesa, non esattamente nella sua comfort zone. Sempre Crotta è protagonista di nuovo in attacco segnando altri 2 punti. Piacenza si rifà poco dopo grazie a uno scatto di reni di Dordei, subentrato a Sanguinetti, artefice del recupero piacentino in quanto catalizzatore di un rimbalzo offensivo, 3 pinti veloci e 2 assist che valgono un parziale di 11-2 per i biancorossi. Durante questa fase i Crabs bagnano le polveri nonostante costruiscano ottimi tiri, soprattutto per Romano. Viene anche il momento dell’esordio casalingo di Samoggia. La Bakery, dopo una disattenzione sul rientro difensivo che permette all’onniprsente Crotta di segnare, innescato dall’assist di Pansini, trova un tre in contropiede di Gasparin , dopo la rubata di Soragna, che porta sul + 5 i suoi. Il primo quanto termina 19-15

2° QUARTO: I primi punti di Samoggia al Palabakery arrivano durante il primo possesso con un fadeaway forzato ma voluto a tutti i costi. Panzini continua ad assistere i suoi e stavolta trova Foiera da 2. L’ingresso di Fin coincide con un aumento dell’intensità difensiva da parte dei Crabs, che lo costringono a tiri da tre ottimamente contestati, nonostante ciò continua a permanere poca agressività a rimbalzo e la Bakery ne approfitta con Infante. I playmaker decidono di darsi battaglia. Panzini distribuisce sotto canestro e Samoggia realizza con sangue freddo da tre. Le doti di assistman di Panzini non trovano sempre compagni dalle mani calde, Sikarov e Perez non trovano il canestro. Anche se Rimini è comunque attenta in difesa, facendo fischiare sfondamenti e sporcando un bel po’ di palloni, non riesce a segnare perchè Piacenza fa valere i suoi centimetri in più e li sfrutta anche in attacco. Sia Soragna che Infante hanno vita facile sotto canestro. Magrini si dimostra ottimo in difesa, anche se carente in attacco, tenendo bene gli scivolamenti e Cuccarese non tradisce al tiro da tre. Foiera prova a rispondere con una tripla ma viene ingannato dal cronometro e dalla mano di Magrini, che dopo tanta fatica in attacco viene premiato dagli dei del basket con un tiro sullo scadere che trova solo la retina. Il primo tempo termina 38-32.

3° QUARTO: Si riaprono le danze con uno sbilanciamento difensivo da parte di Gasparin che permette a Crotta di andare comodamente ad appoggiare a canestro, ma questo sarà l’unico errore difensivo di Piacenza in due minuti. Un miniparziale di 6-2 porta i padroni di casa su un distacco di 10, grazie a due scarichi che favoriscono Gasparin e Infante. Si inizia poi a sbagliare molto da entrambi i lati, con la differenza che se entrambe le squadre sono disattente in attacco, ne guadagna la Bakery, che è sopra di dieci. A parte un bel recupero difensivo di Gasparin e un’ ottima iniziativa in penetrazione da parte di Romano, che segnerà i liberi, troppe palle perse per tre minuti di gioco. Siamo sul 50-42 quando i giocatori in campo iniziano a riassestarsi. Romano fa ripartire l’attacco romagnolo e Chiera e Perez lo seguiranno. I blocchi portati dai lunghi di Rimini li liberano perfettamente. Samoggia è l’unico dei suoi in partita in questa fase e si carica tutto l’attacco sulle spalle. La difesa tiene benissimo con l’eccezione di un’ ingenuità di Infante che chiude in ritardo su Romano mentre sta tirando da tre e commette fallo. Rimini impatta così il punteggio sul 50 pari a fine quarto.

4° Quarto: Il quarto decisivo fa ripartire alla grande Piacenza con un parziale di 7-0 firmato Soragna- Samoggia- Infante che termina con un solidissimo tentativo da tre di Sirakov, che si è risollevato pienamente dalle incertezze del primo tempo. Cuccarese commette un altro fallo che vale tre tili liberi disturbandolo e Sirakov punisce senza problemi. Portando i suoi a meno 4 da Piacenza. Da questo momento in poi Rimini diventa inesistente in difesa, essendo costretta a commettere fallo in extremis in molti possessi e portando la Bakery in bonus con 6 minuti ancora da giocare. sfruttando tale bonus, la bakery tocca un vantaggio di 11 punti, che viene ridortto da un tiro di puro talento di Perez a 8. Si sfrutta ancora la superiorità fisica di Piacenza, ma Soragna fa 0 su 2 dalla lunetta. Romano riesce a liberare l’area dalla presenza di Infante e Chiera subendo fallo e segnando dalla lunetta, ma il problema bonus persiste per i Crabs che mandano in lunetta Gasparin. Perez decide ad un tratto di mettere la quarta e portarsi in area, dove segnerà nonostante il raddoppio e il contatto, completando il gioco da tre punti. La strada però per Rimini è ancora lunga, specialmente con tre minuti di gioco. Samoggia torna a segnare e nell’azione successiva serve Dordei dopo aver rubato palla a Chiera. Una tripla apertissima di Magrini con Rimini ormai arrancante in difesa chiude la partita, che finisce col risultato di 82-75 per i biancorossi.

PIACENZA 82 RIMINI 75

PIACENZA: Soragna 7, Gasparin 17, Infante 14, Dordei 5, Magrini 16, Samoggia 20, Cuccarese 3.

RIMINI: Perez 13, Crotta 16, Romano 10, Panzini 7, Chiera 10, Sirakov 10, Foiera 9.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy