Serie B. Piombino tiene il fattore campo e batte Siena: 1-1

Serie B. Piombino tiene il fattore campo e batte Siena: 1-1

Commenta per primo!

Le partite di playoff sono strane. Ormai ci si conosce bene, eppure è sempre come se fosse la prima volta. Un po’ come due amici che si trovano dopo poco tempo ma si raccontano storie diverse. Prima di tutto perché cambia il contesto e poi perché le motivazioni di chi ha perso la gara precedente salgono in maniera esponenziale. Siena contro Piombino con la certezza, dunque, che gli uomini di Padovano daranno fondo ad ogni energia residua per allungare la serie e mettere un ulteriore timbro di qualità alla propria stagione.

 

PRIMO QUARTO

Tanta intensità, da subito, ma anche tanta frenesia. Pignatti e Vico indicano la strada per i biancoverdi, ma dall’altra parte Bianchi segna una bomba importante e fa vedere che la squadra di casa c’è. Una cosa è certa: nessuno ha voglia di tirarsi indietro. Peccato che la frequenza degli errori (tanti), sia inversamente proporzionale ai canestri segnati (pochini, per davvero). A spezzare un po’ il ritmo ci provano Ranuzzi, con un pregevole tre punti, e Pignatti, che si aggira guardingo come in un romanzo di cappa e spada intorno all’area colorata e poi colpisce dal mid range con l’abilità di un cecchino. Marmugi accetta la pugna e riporta sotto i gialloblu, che però si caricano eccessivamente di falli: la Mens Sana ringrazia e capitalizza dalla lunetta. Secondo fallo del Pigna per Siena, brutta notizia per Mecacci, ma Biagio Sergio sarebbe lì per quello. La prima frazione finisce 17 a 11 per gli ospiti.

 

SECONDO QUARTO

Franceschini apre bene per Piombino, Vico e Ghiaccio alzano il volume dall’altra parte. La Mens Sana prova ad appoggiarla sotto con continuità, ma concede qualche extra possesso di troppo in fase difensiva, che Piombino sfrutta al meglio, facendo valere la maggiore intensità e riavvicinandosi: 19 a 22 e time out per Mecacci. Si torna in campo, ma non a giocare: tanta confusione, da una parte e dall’altra. Ancora la partita deve trovare una propria identità. Sono soprattutto i biancoverdi a non segnare mai, mentre Piombino, possesso dopo possesso, trova il sorpasso: 23 a 22. Il clima si scalda ulteriormente, e la Mens Sana adesso sbanda. Maggio segna una bomba incredibile dopo un’azione a dir poco convulsa, Siena perde un’altra palla e Guerrieri segna in contropiede. Parziale del quarto a questo punto: 18 a 5 per i padroni di casa, che hanno tutta l’inerzia dalla loro. I liberi di Ranuzzi e le scorribande di Vico sono ossigeno puro per Siena, ma i gialloblu chiudono avanti all’intervallo lungo: 31 a 28. Se qualcuno dicesse che questo è stato uno dei quarti più brutti dell’intera stagione biancoverde, questo qualcuno non sarebbe certo additato come un bestemmiatore.

 

TERZO QUARTO

Siena parte bene, con un break di quattro punti che le fanno rimettere la testa avanti. Ma Gabellieri risponde subito dalla lunga. Sempre più contatti duri, sempre più mani addosso. Sono i playoff, non c’è da stupirsi. I cambi difensivi degli uomini di Mecacci non sempre funzionano e per un lungo perimetrale come Marmugi è un invito a nozze: gialloblu ancora avanti. Troppo spazio anche per Bianchi, che piazza ancora la bomba e continua il trend dei ragazzi di Padovano, che non avranno buone percentuali da dentro l’area ma da fuori non sbagliano mai: 44 a 38. Ai biancoverdi manca completamente la lucidità: le gambe sembrano molli e la stanchezza pare avere la meglio. Piombino è in fiducia e ora prova davvero a scappare raggiungendo il +10 a due minuti dal termine del quarto. Quando si cerca il guizzo, in casa senese si sa cosa si deve fare: citofonare a casa Panzini, che con 5 punti in fila ridà speranze alla sua squadra, ma Marmugi le spegne parzialmente con il canestro sulla sirena. 50 a 43 per Piombino, che adesso crede nell’impresa.

 

QUARTO QUARTO

Vico a si ricorda ciò che può fare e apre le danze per Siena ad inizio frazione, Chiacig fa la voce grossa sotto le plance e riporta i suoi a -3. Coach Padovano, da parte sua, ha già visto abbastanza e ferma subito la partita. Panzini è in ritmo assoluto e prende responsabilità importanti. Siena però continua a sbagliare troppo e Iardella segna 4 punti in due possessi, seguito poco dopo da Franceschini che ridà il + 7 ai suoi. Panzini segna un’altra bomba insensata, per difficoltà ed importanza, ma è l’unico che dà affidabilità al momento. Piombino invece gioca con molta più lucidità e raccoglie frutti importanti. Minuto per Siena, che sembra davvero stanca. Parente, mai in partita, libero da dietro l’arco, dimostra che è davvero una serata no e spara sul ferro la bomba che avrebbe riportato Siena ad un solo possesso. Canestro sbagliato, canestro subito: Biancani da tre punti, + 8 per Piombino e pubblico di casa che festeggia quella che può davvero essere considerata una serata da raccontare ai nipotini. In sintesi, una Mens sana irriconoscibile e troppo brutta per essere vera, una Piombino quantomai pugnace che meritatamente ha la meglio.

Le partite dei playoff sono strane, un po’ come i cioccolatini di Forrest Gump, e non sai mai quello che ti capita. Ora si torna Siena, domenica, per la decisiva gara 3. Non si può sbagliare.

 

 

PIOMBINO: Iardella 8, Guerrieri 5, Esposito, Pozzi 4, Biancani 8, Franceschini 12, Bianchi 5, Marmugi 10, Maggio 8, Gabellieri 6.

 

SIENA: Parente 4, Panzini 12, Vico 10, Bonelli, Ranuzzi 12, Paci 8, Pignatti 8, Ondo Mnegue, Sergio, Chiacig 6

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy