Serie B Playoff: Eurobasket – Scauri, atto secondo

Serie B Playoff: Eurobasket – Scauri, atto secondo

Un Basket Scauri arrabbiato affronta l’Eurobasket Roma nella seconda partita delle semifinali play-off per la promozione in Serie A2.

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Un Basket Scauri arrabbiato si ripresenta al Pala Tiziano di Roma, per sfidare i padroni di casa della Roma Gas & Power Eurobasket Roma, dopo la prima semifinale per la promozione in serie A2 nella quale la squadra tirrenica è stata sconfitta 86-61, interrompendo così una striscia positiva fuori casa, che la vedeva imbattuta dal 21 gennaio 2016, dopo di che erano seguite sei vittorie consecutive.

Uno scarto bugiardo però quello del palazzetto romano, in una partita dai tre volti. Un inizio nel quale un’Eurobasket molto determinata ha tenuto subito a bada la squadra scaurese, grazie anche alla serata magica di Alessandro Righetti, autore di 18 punti nel solo primo quarto (33 complessivi al termine della gara, con 5/8 da tre punti e 31 di valutazione). Nel secondo e terzo quarto però si è visto uno Scauri diverso, più concentrato, che piano piano è riuscito a risalire la china e riportarsi a -3 (44-41) al 23’ con Boffelli. Ma qui entrano in gioco due protagonisti non attesi alla vigilia dell’incontro, che danno la svolta alla partita. Gli arbitri infatti cominciano a fischiare in modo stravagante e imbarazzante, chiamando falli e infrazioni inesistenti, compensando questi loro errori con altri fischi molto bizzarri. Poi inizia il festival di tecnici ed espulsioni. Prima quello a Salvadori, che protestava per un evidente fallo che aveva subito da Righetti a rimbalzo, “stranamente” non visto dall’arbitro a due metri da loro e con la visuale libera; quindi immediata espulsione del vice Presidente Emanuele Forgetta, anche lui per proteste, per quanto poi al tavolo sia segnalato un fallo tecnico….. In ultimo, al 33’ l’espulsione dell’allenatore scaurese, Renato Sabatino, anche lui per proteste, per un’altra evidente spinta di Righetti a rimbalzo su Bagnoli, non sanzionata. Tutto questo davanti agli occhi dell’osservatore e della rappresentanza di dirigenti FIP presenti.
A quel punto la partita era irrimediabilmente compromessa ed è scivolata via fino al termine, con il + 25 di Roma che però, come detto, non rispecchia nelle proporzioni i valori visti in campo.
L’Eurobasket, che per quanto visto è stata superiore, ha una panchina più lunga di Scauri, impreziosita dal rientro da Agropoli di Gabriele Romeo, che di fatto le permette di avere due quintetti (basta osservare il minutaggio di ogni giocatore, equamente diviso tra tutti). Ottima la prova del collettivo, con Manuel Stanic (10 assist) a far girare molto bene la squadra, in cui Marcelo Dip è stato arma preziosa sotto canestro (14 rimbalzi) e Nelson Rizzitiello molto concreto in fase realizzativa (12 punti).

Ma non per questo l’operato degli arbitri deve essere indirizzato prevalentemente in una direzione, ne va del bel gioco che altrimenti si sarebbe visto e che il pubblico presente e pagante avrebbe meritato di apprezzare.

Pacato ed obiettivo, come sempre, l’allenatore scaurese, Renato Sabatino: “Abbiamo iniziato a leggere il primo capitolo del libro delle semifinali. Ora dovremo dare di più nel secondo. E’ difficile, lo sappiamo e ne siamo consapevoli; certo non mi aspettavo di vedere un Righetti in queste condizioni. L’Eurobasket ha difeso bene, ci costringeva a prendere la palla sempre oltre la linea dei tre punti, marcando forte su Giammò e Richotti, oltre che raddoppiare sempre su Bagnoli. Però in tutto questo eravamo tornati in partita sul 41-44……. Ora dovremo tirare fuori l’orgoglio, anche se loro sono motivati in maniera incredibile; giocare in quel contesto, davanti a quel pubblico, a casa della Federazione. Ma anche noi abbiamo fatto la nostra signora figura e speriamo che ne traggano un’attenta valutazione; una Società come il Basket Scauri merita tutta la considerazione possibile per quel che fa per promuovere questo sport. Mi dispiace essere stato espulso, perché mi ero limitato a protestare per una decisione molto dubbia su un fallo non fischiato a nostro favore. Non avevo neanche avuto un tecnico, per cui l’espulsione è stata a mio avviso esagerata.

In ultimo voglio ringraziare personalmente i tifosi scauresi, giunti in massa a Roma. Non ho mai visto una cosa del genere in tutta Italia in 35 anni di attività. È stato da brividi quando si sono alzati per applaudire e gridare “Tutti in piedi per questa squadra”, che hanno poi atteso fuori dall’ingresso degli atleti per tributare l’affetto e il sostegno che i miei ragazzi meritano. Sono cose belle, indimenticabili, che fanno bene alla pallacanestro” (un riconoscimento, questo, evidenziato anche in una nota dell’ufficio stampa dell’Eurobasket).

Ora si aspetta gara due di semifinale, auspicando che prevalga solo il gioco della pallacanestro. Il basket Scauri deve cercare di riarmare le proprie batterie. In un incontro dove Bagnoli non ha giocato sui suoi livelli (nonostante un 16+13 e 17 di valutazione), innervosito anche dalla difesa asfissiante riservatagli da Davide Bonora (che temeva moltissimo Scauri, come si capiva nel corso delle sospensioni) , in cui i soli Giammò (14 punti e 2/4 da tre punti) e Boffelli (17 punti e 3/6 da tre punti) sono stati all’altezza, mentre per gli altri è stata una giornata da dimenticare, con anche il capitano Dante Richotti, non al meglio della condizione, il Basket Scauri era rientrato in partita.
Perciò si spera in una pronta reazione dei ragazzi di Renato Sabatino, anche per gli oltre 150 tifosi giunti a sostenere i propri ragazzi, in una bella cornice di pubblico (circa 1500 spettatori sugli spalti), con un tifo molto corretto e mai sopra le righe.

Appuntamento nuovamente al Pala Tiziano di piazza Apollodoro, lunedì 16 maggio alle ore 20,00, dove dirigeranno l’incontro i signori Sebastiano Tarasco di Priolo Gargallo (SR) e Pierluigi Marzo di Lecce.

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