Serie B Playoff, Finale G1 – I due volti dell’Apu Gsa: rimonta dal -16 e Gara1 in cassaforte

L’Apu Gsa dopo una rimonta da manuale nel terzo quarto ribalta un match praticamente già in mano agli orobici. Gara1 di Finale Play-off premia i padroni di casa (72-64). Martedì, alle 20.45, al PalaBenedetti di Udine, si scende nuovamente in campo per Gara2.

È tempo di finale e Udine e Bergamo rispondono “presente”. Al PalaBenedetti il clima è da brividi, i posti sono esauriti e il silenzio è cosa vietata. In quest’ultima domenica di maggio inizia Gara1 di Finale Play-off del campionato di Serie B tra un Apu Gsa, uscita vincitrice dal confronto con l’Urania Milano, e la Co.Mark Bergamo che in Semifinale ha piegato Orzinuovi 3-1.

Quintetto Udine: Castelli, Zacchetti, Truccolo, Nobile, Poltroneri.
Quintetto Bergamo: Panni, Milani, Scanzi, Pullazi, Ghersetti.

Dopo la palla a due la partenza per entrambe le squadre è intensa: gli orobici si affidano a Ghersetti che dimostra subito di essere in partita andando a segno con 4 punti immediati; dall’altra parte la Gsa mette in campo un gioco corale molto efficace, conquistando dei falli importanti nel pitturato. Il ritmo è veloce e dinamico, caratterizzato da un continuo sorpasso e contro-sorpasso; questo costa il bonus alla formazione di coach Ciocca già al quinto minuto di gioco, ma Panni in fase offensiva si accende, piazzando una tripla e un canestro da due punti che valgono il vantaggio degli ospiti (10-14; 4’28). Udine ora sembra un po’ contratta e Bergamo ne approfitta volando sul +7; immediato allora il time out di Lardo che però frutta soltanto il 10-20 a favore degli avversari. A 34” Pinton segna, spezzando il parziale di 0-11, ma in ogni caso al termine del primo quarto l’Apu si ritrova ad inseguire 14-20.

Udine è in confusione e fa fatica a ritrovare il filo del match. Anche nel secondo periodo la situazione non cambia: i lombardi aggrediscono il canestro e non lasciano respirare i padroni di casa che con i due punti di Chiarello scivolano al -8 (19-27). L’attacco friulano è lento e prevedibile, lontano anni luce da quello che siamo abituati a vedere dalla compagine bianconera. La Co.Mark intanto macina punti e punisce tutte le sviste difensive, a testimonianza di un atteggiamento impeccabile (19-32, 5’55) e di una condizione fisica incredibile. I friulani provano insistentemente a superare la difesa avversaria, ma questa sera anche il canestro sembra ostile e tutti i tentativi vengono respinti: a due minuti dalla pausa lunga i tiri liberi di Milani relegano i bianconeri al -16 (21-37). Prima della pausa lunga, quasi allo scadere, Porta segna dagli otto metri, riaccendendo almeno in parte le speranze dell’Apu (28-40).

I friulani hanno venti minuti per ribaltare una partita difficile, mentre Bergamo ha venti minuti per provare il colpaccio e annullare il fattore campo. Al rientro Bloise segna dall’arco, seguito poi da Planezio; a Udine non basta la replica da tre punti di Zacchetti (31-46; 8’02). Castelli si fa sentire ma la Co.Mark si mantiene sul +14. Al venticinquesimo la Gsa raggiunge il -9 con Zacchetti che, però, nell’azione successiva commette un fallo antisportivo. Si tratta della scintilla che Udine stava aspettando: si alza la voce dei tifosi friulani ad incitare i ragazzi in campo che cominciano una faticosa rimonta; ancora Zacchetti a 3’40 va a segno e il suo semigancio produce un -8 (41-49) importantissimo. Ora la Gsa sembra un’altra squadra rispetto ai primi due quarti e neanche il fallo antisportivo, questa volta a carico di Castelli, ferma la cavalcata bianconera: Pinton si inventa un assist no look per Vanuzzo che sigla il -4; Ferrari, invece, nell’azione seguente, spreca il pallone del -2. Nonostante gli errori, Udine, al 30′, a tutte le carte per poter veramente ribaltare l’andamento della gara (47-51).

Poltroneri sbaglia, ma Vanuzzo no: altri tre punti per il -1 che all’inizio dell’ultima frazione riapre tutti i giochi (50-51). Panni interrompe momentaneamente l’inerzia dei giocatori in maglia bianca ma Poltroneri si rende ancora protagonista, mettendo a referto un canestro dall’alto coefficiente di difficoltà e riportando i suoi avanti (54-53). La situazione sembra essersi ribaltata: ora è Bergamo ad aver perso la lucidità di inizio gara, subendo l’aggressività difensiva e dovendo fare a meno di Panni, fuori per 5 falli. Pullazi ricuce il divario con un ottimo gioco spalle a canestro (62-59; 3’12), ma dall’altra parte la formazione orobica raggiunge il bonus, facilitando il lavoro udinese. I bergamaschi reagiscono con Ghersetti che, abile a farsi largo tra gli avversari, appoggia facilmente al tabellone per il 62-61. L’Apu però è su un altro pianeta: Castelli corregge in tap-in l’errore di Poltroneri; Truccolo spavaldo, dopo il time-out, trova il bersaglio dall’arco (64-69) e a 20” dalla sirena Castelli scrive la parola “fine” di questa partita, bruciando la retina dalla lunga distanza.
Il PalaBenedetti esplode perché Udine batte Bergamo 72-64 e si porta avanti nella serie (1-0). L’appuntamento per Gara2 è martedì sera alle 20.45, sempre in terra friulana.

APU GSA UDINE 72 – CO.MARK BERGAMO 64

(14-20; 28-40; 47-51)

UDINE: Castelli 14, Zacchetti 14, Truccolo 5, Nobile 4, Di Giuliomaria, Porta 6, Pinton 9, Ferrari 3, Vanuzzo 9, Poltroneri 8. Coach Lardo.
BERGAMO: Planezio 11, Bloise 8, Mercante 8, Panni 9, Milani 3, Scanzi 2, Chiarello 6, Saletti, Pullazi 6, Ghersetti 11. Coach Ciocca.
Arbitri dell’incontro: Lorenzo Lupelli di Aprilia (Latina) e Daniele Valleriani di Ferentino (Frosinone).

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy