Serie B Playoff, Finale G2 – In Gara2 Bergamo la spunta al fotofinish

Serie B Playoff, Finale G2 – In Gara2 Bergamo la spunta al fotofinish

Udine e Bergamo si scambiano i ruoli: rispetto a Gara1, l’Apu parte forte raggiungendo la doppia cifra di vantaggio già nel primo quarto; questa volta, però, è la Co.Mark a rimontare e a ribaltare le sorti del match. In un finale, giocato punto a punto, Porta sbaglia il canestro del pareggio, regalando agli orobici la vittoria.

Dopo la vittoria dell’Apu Gsa Udine in Gara1 per 72-64, questa sera Bergamo, beffata dalla rimonta friulana di domenica sera, prova a pareggiare la serie prima di ritornare tra le mura amiche.

Quintetto Udine: Castelli, Zacchetti, Truccolo, Nobile, Poltroneri.
Quintetto Bergamo: Panni, Planezio, Scanzi, Pullazi, Ghersetti.

Udine riprende da dove aveva concluso domenica sera al PalaBendetti. Dopo la palla a due, vinta ancora una volta dagli ospiti, l’Apu infatti, scatenata, mantiene un ritmo alto, trovando subito il canestro con Nobile, mentre Bergamo, che dovrebbe sprizzare agonismo e grinta da tutti i pori, fatica a trovare la chiave del match, rispondendo solo con i tiri liberi. Entrambe le formazioni cercano il gioco veloce in transizione, ma quello che ottengono sono solo tanti tentativi sbagliati. Udine colpisce dall’arco con Poltroneri e Truccolo; poi finalmente, a 4’40, Ghersetti firma il primo canestro dal campo per gli orobici (10-5). La Gsa è decisamente in partita e lo dimostra su entrambi i fronti: la schiacciata ad una mano di Castelli su assist di Di Giuliomaria è solo una delle tante azioni simbolo del vantaggio udinese di fine primo quarto (21-11).
La compagine lombarda, questa sera, riveste i panni della Apu contratta del primo tempo di Gara1, quando gli stessi bergamaschi avevano preso la redini della partita tra le mani e avevano cominciato a dettare legge sia in attacco che in difesa. A inizio secondo periodo è Chiarello il primo ad andare a referto e a spingere i suoi ad un parziale di 0-7, interrotto poi da Porta che, trovando un’autostrada davanti a sé, conclude in lay-up, subendo anche il fallo (24-16). I lombardi provano a rispondere per le rime e, azione dopo azione, ricuciono lo svantaggio, riaccendendo quel fuoco di Gara1: i giocatori di coach Ciocca dimostrano ancora una volta di poter cambiare le carte in tavola in meno di un secondo e di rappresentare la bestia nera della squadra di coach Lino Lardo. A 4’10 segna Poltroneri, ma poi è Bergamo a fare il gioco: Planezio replica dai sei e settantacinque, seguito poi dalle incursioni nel pitturato di Ghersetti e dalla tripla del -1 (29-28) di Scanzi che chiude il primo capitolo dell’incontro.

Il pubblico del PalaBendetti ha ancora davanti agli occhi la grande rimonta di domenica sera e spera di rivedere un secondo tempo scoppiettante come lo è stato quello di due giorni fa. Poltroneri si carica la squadra sulle spalle, segnando subito, ma Bloise è rapido a replicare e ad impattare a quota 31. La Co.Mark, carica come una molla al rientro dagli spogliatoi, serve bene Ghersetti sotto canestro per il primo vantaggio ospite (31-33, 7’40), ma ancora Poltroneri risponde a tono, ritrovando il bersaglio dalla lunga distanza (34-33).
Il clima si fa sempre più caldo: il match si infiamma sotto i cori delle tifoserie perché ora il gioco procede punto a punto, in questo momento ogni possesso scotta per l’importanza che riveste sul bilancio della gara. Udine ritrova i punti dal campo sempre con il solito Poltroneri, anche se dall’altra parte del rettangolo di gioco gli orobici riescono a trovare dei varchi nella difesa aggressiva dei bianconeri, punendo ogni svista. A 2’19 Lardo è costretto a richiamare i suoi in panchina dopo il mini break avversario firmato da Planezio e Panni (43-45) per reimpostare la fase offensiva; la situazione, però, non cambia perché gli ultimi scorci del terzo quarto sono tutti a favore dei lombardi (45-48).
Scanzi dà continuità all’attacco ospite anche ad inizio quarto periodo, ma poi a penalizzare i gialloneri arrivano i 5 falli commessi in due azioni consecutive. Nonostante il bonus raggiunto, la Co.Mark corre in contropiede e, bombardando dall’arco con un prontissimo Milani, allunga sul +4 (49-53). Le energie udinesi, però, non sono ancora esaurite sebbene gli sprazzi d’intensità non abbiano quella continuità tale da poter cambiare l’andamento del match. A 4’30 giunge la smentita di Pinton: il numero 13 friulano fa esplodere il palazzetto di Udine segnando un tiro da tre punti in transizione contro tre avversari e annullando lo svantaggio (57-57). A 1’10 dalla fine Bergamo è avanti di uno (60-61) e i precedenti della stagione regolare insegnano che gli orobici in questi frangenti hanno una marcia in più. E infatti anche questa sera, Udine deve arrendersi perché a nulla servono la tripla di capitan Vanuzzo e l’iniziativa di Truccolo; nel finale, sul 64-66, Porta, pur trovandosi al posto giusto nel momento giusto, sbaglia un rigore da sotto canestro, sprecando i due punti che avrebbero trascinato la gara al tempo supplementare. La Co.Mark ne esce vincitrice. Espugnando il PalaBendetti, Planezio e compagni riportando la serie in perfetta parità (1-1). Lo scontro tra le due formazioni riprenderà venerdì sera, a Bergamo, alle ore 21.00.

APU GSA UDINE 64 – CO.MARK BERGAMO 66

(21-11; 29-28; 45-48)

UDINE: Castelli 10, Zacchetti 2, Truccolo 7, Nobile 5, Di Giuliomaria 2, Porta 9, Pinton 13, Ferrari, Vanuzzo 3, Poltroneri 13. Coach Lardo.
BERGAMO: Planezio 15, Bloise 5, Mercante 6, Panni 9, Milani 3, Scanzi 10, Chiarello 3, Saletti, Pullazi 3, Ghersetti 12. Coach Ciocca.
Arbitri dell’incontro: Giovannetti Giulio di Rivoli (TO) e Puccini Paolo di Genova.

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