Serie B,F G3 – Ghersetti on fire, Bergamo piega Udine e va 2-1 nella serie

Serie B,F G3 – Ghersetti on fire, Bergamo piega Udine e va 2-1 nella serie

Al termine di una partita giocata punto a punto, la Co.Mark supera l’Apu Udine 78-72, ribaltando la serie e conquistandosi il primo match point di questa Finale Play-off. I friulani, ancora una volta beffati nelle fasi conclusive della gara, domenica sera, alle 18, avranno l’ultima occasione per riscattarsi dalle due sconfitte subite.

La sfida tra Apu Gsa Udine e la Co.Mark, giunta a Gara3, si sposta all’Italcementi di Bergamo. Una partita fondamentale per il bilancio di questa Finale Play-off di Serie B: chi vince oggi, domenica avrà il primo match point per aggiudicarsi il pass per la Final Four di Montecatini, ultima tappa prima della promozione in A2.

Quintetto Bergamo: Panni, Planezio, Scanzi, Mercante, Ghersetti.
Quintetto Udine: Castelli, Zacchetti, Truccolo, Porta, Poltroneri.

Dopo la palla a due, è Bergamo per prima a violare la retina: Ghersetti e Panni firmano l’immediato 4-0 per i padroni di casa. Udine, rimasta ancora con la testa nel prepartita, si sblocca con Zacchetti, bravo a farsi spazio nel pitturato. La Gsa cresce minuto dopo minuto e a 7’43 è Porta ad impattare (7-7), insinuandosi tra le maglie gialle, segnando e subendo anche il fallo. Truccolo lo imita e nell’azione dopo, con la stessa modalità, è il numero 8 bianconero a firmare il primo vantaggio friulano. La partita è estremamente equilibrata e governata da un botta e risposta continuo: Udine schiera la difesa a zona, ma la Co.Mark sfrutta bene il tiro dalla lunga distanza.
I lombardi a 4 minuti dal termine del primo quarto raggiungono il bonus e Zacchetti ne approfitta trovando il canestro e il fallo (poi concretizzato) che valgono il 14-18 (2’45). I soli tre punti che separano le due formazioni al termine del primo quarto (17-20) vengono subito annullati dall’ottima partenza dei giocatori di coach Ciocca nella seconda frazione: 0-7 di parziale e vantaggio orobico ristabilito. Lino Lardo è costretto a chiamare time-out per interrompere il momento favorevole degli avversari e per dare una scossa ai suoi. Udine, infatti, nonostante un 90% da due punti (9/10), inizia il quarto senza aver ancora segnato dai sei metri e settantacinque (0/6); inoltre, per aggiungere la beffa al danno, la Co.Mark è molto più attiva a rimbalzo. La prima tripla udinese arriva da Truccolo che a 7’14 interrompe il break avversario ricucendo lo strappo fino al -1 (24-23). Gli animi in campo si scaldano: coach Ciocca si prende fallo tecnico e Porta ne usufruisce per ristabilire la parità (24-24). Udine ora sembra aver ritrovato lucidità in fase offensiva, ma anche gli orobici non mollano e il finale di quarto lo testimonia (36-37).

Inizia il secondo tempo e i padroni di casa devono fare subito i conti con i quattro falli di Ghersetti che è costretto a lasciare il campo per far spazio a capitan Chiarello. I primi minuti trascorrono senza canestri, entrambe le squadre sono imprecise. A 7’58 finalmente Castelli trova il bersaglio su assist di Poltroneri (36-39), poi per i gialloneri è Scanzi a riaccorciare con un 2/2 dalla lunetta (38-39). Aumenta la continuità di Bergamo, mentre Udine viene penalizzata dagli arbitri per la troppa aggressività difensiva: il bonus raggiunto già a 4’30 facilita la Co.Mark nella mini-fuga (42-39). l’Apu recupera ma Bergamo dimostra di avere molta più grinta e questo permette agli orobici di giungere al 30′ sul 49-46.
Il momento di difficoltà della Gsa, priva dell’entusiasmo che aveva caratterizzato la rimonta di Gara1, continua anche all’inizio dell’ultima frazione: Chiarello concretizza il primo possesso dalla lunga distanza, regalando il massimo vantaggio della partita ai suoi (52-46). Poi finalmente Pinton si riaccende, bruciando la retina con un tiro dall’arco. Ancora una volta il numero 13 bianconero fa da spartiacque: il suo canestro riporta fiducia alla formazione ospite che rimette la testa avanti, grazie al contropiede di Ferrari. Ma ad ogni canestro friulano, c’è sempre la replica orobica. A 3’35 Panni bombarda dagli otto metri (64-60) e poche azioni dopo anche Ghersetti trova il fondo della retina dall’arco (70-64; 2’34). Ecco allora che la Gsa riemerge prima con Porta e poi con Pinton entrambi a segno da tre punti per la nuova parità (70-70).
La Co.Mark, però, ha sempre fatto male a Udine nei minuti finali, quando la situazione è in bilico, e anche questa sera la musica non cambia: il fallo tecnico a coach Lardo e la dormita difensiva valgono il +6 per i padroni di casa (76-70) a un minuto e venti dalla fine; poi a 38” dalla sirena Truccolo perde il pallone del potenziale -2 e favorisce il lay-up solitario di Panni che, davanti ai propri tifosi, chiude definitivamente i giochi di Gara3. Bergamo vince 78-72 e ribalta la serie (2-1).

CO.MARK BERGAMO 78 – APU GSA UDINE 72

(17-20; 36-37; 49-46)

BERGAMO: Planezio 9, Bloise 7, Mercante 3, Panni 10, Milani 3, Scanzi 7, Chiarello 10, Saletti, Pullazi 10, Ghersetti 19. Coach Ciocca.
UDINE: Castelli 11, Zacchetti 11, Truccolo 10, Nobile, Marchetti, Porta 14, Pinton 6, Ferrari 4, Vanuzzo 4, Poltroneri 6. Coach Lardo.
Arbitri dell’incontro: Valzani Andrea di Martina Franca (TA) e Spinelli Matteo di Roma.

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