Serie B Playoff, QF G1: Piacenza supera San Miniato in un match a due marce

Serie B Playoff, QF G1: Piacenza supera San Miniato in un match a due marce

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1° Quarto: Piacenza inizia subito facendo sentire la propria prsenza in area con un tiro in sospensione di Infante, trovato da Gasparin sul pick ‘n’ pop. Bruno sfrutta un rientro difensivo non proprio ideale di Dordei mettendo a segno un comodo layup. Segue una lezione biancorossa su come passare la palla in post basso. Sia infante, che affonda ubna notevole schiacciata, che Dordei, vanno a segno. San Miniato si rifà sotto sfruttando degli ottimi cambi difensivi che le permettono di tenersi in partita grazie a palle sporcate in quantità e talvolta rubate in quantità. Se Dordei e Sanguinetti ogni tanto hanno una qualche incertezza di troppo sul trattamento di palla, si buttano sulle palle vaganti e i rimbalzi e la mano, almeno dal campo, non trema troppo. Sfruttando un blackout offensivo temporaneo di San Miniato, che pur continua a difendere egregiamente sul campo, concedendo però troppo sotto le plance, i biancorossi si portano sul + 6 quasi alla fine della prima frazione di gioco, beffati però da un clutch shot di Zita dalla media. Il primo quarto finisce 22-18.

2° Quarto: Zita, cavalcando la fiducia del tiro preso a fine quarto, riesce ad arrivare al ferro, dove deve fare i conti con una enfatica stoppata di Samoggia. Ciònonostante San Miniato riparte dalla sua ottima dofesa, facendosi sempre trovare pronta in particolare sulle bombe di Gasparin, e risponde con un grande attacco, tutto incentrato su passaggi prontissimi, che trovano le mani pronte di Bertolini e Rinaldi. San Miniato è avanti di uno, quando dopo un fallo di Gaye Serigne, Barsotti protesta eccessivamente prendendosi un tecnico. Un libero di Gasparin e un tiro da 3 trovato in extremis da Fin vanificano il vantaggio, che verrà poi ritrovato tramite il corretto uso del bonus. Zita e Stefanelli sfrutteranno il collasso della difesa su Gaye Serigne, penetrando e subendo falli piuttosto duri. La mano non tradirà dalla lunetta. Sfruttare la superiorità fisica di un lungo come Infante serve a poco, anche se porta punti a cronometro fermo. Pagni e Zita puniscono l’ennesimo collasso difensivo e armano le mani di Rinaldi e Gaye Serigne per due bellissime triple. Oltre a Infante, anche Sanguinetti tiene a galla i suoi, segnando i liberi scaturiti da un tiro chiuso in ritardo. Dopo questo colpo di reni di Sanguinetti, Piacenza sfrutta i turnover avversari per portarsi sul meno uno all’intervallo grazie a un gran tiro di Soragna e un putback di Infante. Dordei tenta il sorpasso, non riuscendo. Il primo tempo finisce 40-41.

3° Quarto: Piacenza inizia il periodo con una tripla di Gasparin, trovato in ripaltamento da Sanguinetti. San Miniato risponde subito con un arresto e tiro di Bruno, ma Gasparin e Infante rincarano la dose con un dai e vai d’annata. A questo punto Barsotti decide di puntare su un quintetto veloce, piccolo e preciso, almeno sulla carta. In attacco non c’è intesa, troppi palleggi causano delle palle perse che Piacenza converte comodamente in punti. Il parziale è di 12-2, il primo di una partita finora punto a punto. Si ritorna al quintetto lungo per San Miniato, cercando di limitare, senza successo, un Infante impietoso, che segbna ancora in post basso. Barsotti, furioso, chiama un timeout sul 60-48, ma a parte un singolo possesso ben orchestrato che finisce con un comodo jumper di Pagni e un gran tiro da tre a segno nonostante la mano in faccia di Gasparin messo a segno da Stefanelli, la musica non cambia. Piacenza risponde colpo su colpo con Sanguinetti da tre e consegna la palla al suo lungo per 2 canestri consecutivi comodi. Il terzo periodo termina così. Il punteggio è 69-55

4° Quarto: San Miniato sembra aver riacquistato la lucidità dei primi quarti in difesa . Dopo aver segnato i primi punti del quarto con Zita, usa magnificamente i raddoppi veloci per forzare due violazioni del cronometro del tiro di fila e nonostante un tiro segnato da Dordei riesce a portarsi sotto la doppia cifra di vantaggio grazie alle ottime penetrazioni di Rinaldi, che non tradisce dalla lunetta e con una tripla in ritmo perfetto di Rinaldi, pescato da Zita. Come una sorta di gioco degli specchi, Piacenza risponde allo stesso modo “copiando” gli schemi della squadra toscana eriguadagnando dieci punti di distacco. Il timeout che segue è una scossa parziale per San Miniato, che però non basta. Grazie alle prodezze balistichw di Bertolini e a una coppia di possessi difensivi con rotazioni e cambi repentini San Miniato riesce a portarsi sul meno 6, ma Sanguinetti ha delle cartucce da sparare, segnando 6 punti consecutivi e vanificando lo sforzo. Gli ultimi minuti sono dominati da Piacenza che si impone, mandando Dordei in lunetta. Soragna chiude i conti servendo Gasparin per la bomba decisiva del 89-76, risultato finale di questa Gara 1 a due facce.

BAKERY PIACENZA: Sanguinetti 18, Soragna 5, Gasparin 16, Infante 26, Dordei 18, Samoggia 3, Magrini 3.

BLUKART ETRUSCA SAN MINIATO: Stefanelli 14, Zita 12, Bruno 10, Pagni 4, Bertolini 16, Gaye Serigne 5, Rinaldi 12, Sollitto 3.

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