Serie B Playoff, QF G2 – Pescara va alla bella con Campli, Forlì passa a Rimini ed è semifinale

Serie B Playoff, QF G2 – Pescara va alla bella con Campli, Forlì passa a Rimini ed è semifinale

Pescara voleva la bella e bella sarà, Rimini gioca due partite in una ed alla fine le perde entrambe, a tratti inguardabile e pasticciona lascia il passo a una Forlì determinata e chirurgica.

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Di Alessandro Bedeschini Bucci

Pescara voleva la bella e bella sarà. Dopo la sconfitta del 1 maggio a Campli, l’Amatori stasera è scesa in campo con la determinazione giusta e, spinta anche da un fantastico ed incessante tifo, ha sepolto Campli sotto 31 punti di scarto, guadagnandosi un altro viaggio in terra farnese per domenica prossima.

Si è capito dal primo minuto che la squadra di Salvemini non era la stessa di gara 1. Pronti via e 5-0 firmato da un carichissimo Pepe (alla fine 28 punti per lui con 4/6 da due e 6/10 da tre e 6 rimbalzi in soli 25 minuti). Poi una tripla di Capitanelli (5p e 7 r) e un’altra di Pepe hanno firmato il 15-4 con Campli che sembrava smarrita. Ma un antisportivo poco comprensibile ai danni di Rajola dopo un canestro più fallo su Bottioni(14p unico camplese in doppia cifra) consentiva agli ospiti di segnare 7 punti con due possessi consecutivi e impedire a Pescara di prendere il largo chiudendo il primo quarto sul 16-15.

L’inerzia per Campli prosegue anche in apertura di secondo periodo quando c’è il primo e unico sorpasso ospite sul 21-22 con una tripla di Montuori (5). Ma Pescara stavolta non si scompone e, ispirata da un lucidissimo Rajola, con De Vincenzo (12) e Polonara (8) riprende subito in mano le redini e chiude sul 38-27il secondo periodo con una tripla del positivo Bini (9p e 4r).

Dopo il tè i ragazzi del Presidente Di Fabio rientrano con la stessa cattiveria e riprovano un affondo ma Campli non molla il manubrio e resiste agli attacchi rientrando a -7 prima di un mini show di Pepe che segna 8 punti di fila con due bombe “impossibili” delle sue, e un’altra tripla di Di Donato (5p e 3r ma tanto tempo in panchina per problemi di falli), che fa scrivere 60-44 alla terza sirena.

Campli comincia a dare segni di “fiatone”, Pescara lo capisce e l’azzanna al collo in apertura dell’ultimo periodo quando con un parziale di 13-0 firmato Pepe, Di Donato e un ottimo JJ De Vincenzo (12 punti e 6 recuperi), segna il +29 che annichilisce la numerosa tifoseria camplese. Gli ultimi 5 minuti sono accademia e spazio per chi normalmente gioca meno, con la mente di tutti già rivolta a gara 3 di domenica prossima.

Grande risposta degli uomini di Salvemini, che a fine gara elogiava tutti per come hanno interpretato la partita per 40 minuti. Ma ora si torna a Campli e si riparte da 0-0 e così come Pescara è stata brava a resettare la sconfitta di gara 1, Campli lo potrà fare altrettanto tra le mura amiche.

Ma l’Amatori non si vuole fermare sul più bello e vuole regalare anche la semifinale con San Severo (2-0 su Bisceglie) al suo splendido pubblico che stasera è stato veramente il sesto giocatore in campo e che seguirà di nuovo in maniera massiccia la squadra nella bella di Campli.

Appuntamento per tutti a domenica 8 maggio al Pala Borgognoni.

AMATORI PESCARA – CAMPLI BASKET 86-55

AMATORI PESCARA: Pepe 28, Rajola 14, De Vincenzo 12, Di Fonzo 3, Di Donato 5, Bini 9, Capitanelli 5, Polonara 8, Timperi Marco 2, Timperi Matteo. Coach Salvemini

CAMPLI BASKET: Montuori 5, Bottioni, 14, Duranti 5, Petrazzuoli 9, Petrucci 4, Serroni 7, Tomasello 7, Ruggiero, Stucchi, Mirone 4. Coach Millina

Arbitri: Gonella Edoardo e Puccini Paolo di Genova

 

Tiri da 2: Pescara 48% Campli 39%

Tiri da tre: Pescara 38% Campli 11%

Tiri liberi: Pescara 81% Campli 86%

Rimbalzi: Pescara 42 (9 A)Campli 28 (6 A)

 

Di Daniele Bacchi

NTS Crabs Rimini – UNIEURO Forlì: 58-63 (13/20 – 14/17 – 15/11 – 16/15)

NTS CRABS: Perez: 14 (4/8-2/6); Meluzzi: (0/0-0/1); Panzini: 3 (1/2-0/5); Sirakov: 0 (0/0-0/1); Tassinari: 3 (0/4-1/3);  Chiera: 20 (3/8-4/10); Balic: NE; Foiera: 2 (1/1-0/3); Crotta: 2 (1/5-0/0); Romano: 14 (1/3-4/4). All.Bernardi. Ass Firíc – Brugè.

UNIEURO FO: Rotondo: 15 (7/11-0/0); Rombaldoni: NE; Vico: 8 (4/7-0/3); Marsili: 0 (0/0-0/0); Ferri: 12 (0/1-3/7); Arrigoni: 2 (1/3-0/2); Pederzini: 2 (1/7-0/1); Pignatti 15 (3/7-1/4); Bonacini: 6 (2/3-0/5); Maggio: 3 (0/0-1/1). All. Garelli. Ass. Serra –Tumidei.

Tiri da 2p: NTS CRABS: 11/31 – UNIEURO: 18/39; Tiri da 3p: NTS CRABS: 11/33 – UNIEURO: 5/23; Tiri liberi: NTS CRABS: 3/6 – UNIEURO: 12/17; Rimbalzi: NTS CRABS: 35 – UNIEURO: 46; Palle perse/recuperate: NTS CRABS: 12/6 – UNIEURO: 13/5; Assist: NTS CRABS: 9 – UNIEURO: 12.

Rimini gioca due partite in una ed alla fine le perde entrambe, a tratti inguardabile e pasticciona lascia a una Forlì determinata e chirurgica i primi 20 minuti per ritornare in campo così trasformata da giocarsela e crederci fino al 56 pari quando gli arbitri salgono in cattedra e cambiano il corso del gioco sostituendosi ai 10 in campo e togliendo ad NTS CRABS la possibilità di agguantare una vittoria sul filo di lana e ad UNIEURO Forlì la possibilità di portarne a casa una pulita, peraltro meritata per gran parte dei 40 minuti.

Peccato, perdere ci sta ma non così, l’avversaria è sicuramente più forte e non lo scopriamo adesso ma per come è andata resta l’amaro in bocca. Tra gli aspetti negativi va sottolineato l’atteggiamento intimidatorio ed aggressivo del pubblico forlivese che ha fatto saltare i nervi alla panchina di Rimini prima che le forze di polizia si interponessero e che ha prodotto anche un fallo tecnico oltre a molta paura nei bambini che puliscono il campo fuggiti di gran carriera più lontano dagli energumeni inferociti. Ma questo conta poco, essere arrivati col fiato corto per aver inseguito fin dall’inizio è stato letale e quel che conta è solo il risultato del campo.

Primo quarto: Questa volta è Forlì che gioca davvero bene, anche se all’inizio nessuno ci capisce nulla ed il 3 a 3 dura a lungo. Purtroppo è Rimini a capirci meno degli avversari che chiudono benissimo l’area impedendo a chiunque d’entrare, in quella fase più di tutti si perde Crotta che commette 3 falli entro i primi 5 minuti e va in panca, la sostituzione da parte di Foiera non produce risultati così Bernardi inizia a schierare i quintetti “nani”. Rimini non centrerebbe nemmeno una vasca da bagno e gli errori fioccano, i 13 punti totali sono 4 triple di cui una di Perez, 3/3 di Romano ed un libero. Davvero poca roba e parecchia delusione, Forlì non va lontano perché NTS CRABS morde in difesa però ne conta già 20 e va al primo miniriposo sul +7.

Il secondo quarto prosegue sulla stessa falsariga con NTS CRABS che subisce la determinazione forlivese. Anche Panzini perde la trebisonda e lascia il posto a Meluzzi in chiara difficoltà e non basta Chiera, sicuramente il più lucido dei suoi insieme a Romano molto continuo e Perez con alti e bassi a tenere in piedi la baracca, tutti gli altri ci mettono il cuore ed è un cuore grande così ma la mira da lontano, causata più che altro da scelte offensive ampiamente opinabili, è scarsa così campiamo alla giornata infilando un paio di penetrazioni (finalmente) e troviamo il -10 a fil di sirena con una tripla (finalmente) di Chiera, altrimenti sarebbero guai molto grossi. Unieuro ha saldamente in mano la partita sia dal punto di vista fisico che del controllo nel gioco però il divario è ancora colmabile, visto che mancano ancora 20’.  Il tabellone dice 27-37 a metà gara, punteggio irrisorio da parte nostra.

Il terzo quarto scalda il pubblico e brucia il parquet, Rimini torna in campo con un’aggressività mai vista nei primi 20’. Lucidissima e determinata ritrova subito la mira da lontano dei suoi “piccoli” e trascinandosi il pubblico sulle spalle riagguanta gli avversari fino al -2, purtroppo sembra un fuoco di paglia perché la mente s’annebbia di nuovo e Forlì sfrutta ogni opportunità riguadagnando con autorità 11 lunghezze di vantaggio giusto prima che Rimini ritrovi sé stessa (e Crotta) e con una volontà di ferro aggredisce l’avversaria chiudendo il quarto a -6 ma con l’inerzia della partita nelle sue mani. 42-48 prima dell’ultimo giro.

Che ora si possa vincere è chiaro, la difesa riminese è impenetrabile ed in attacco NTS CRABS tira fuori gli artigli e ritrova la precisione dei tempi migliori. Ora Forlì è in balia dei padroni di casa che contendono ogni pallone e rimettono il naso avanti, anche se di una sola lunghezza, 5 consecutivi di Romano ci fanno sognare, seguiti dall’unico centro di Crotta, Rimini sente il sapore della vittoria e ce l’ha lì ad un soffio ma da qual momento le fischiate arbitrali cambiano il corso di questa breve storia: 5° fallo a Crotta la cui presenza era stata fondamentale per riprendere in mano il gioco, mancano 2:21 e siamo 56 pari, poi Forlì mette due liberi e Chiera pareggia segnando il suo 20mo punto prima che Ferri segni la tripla del 58-61. Da quel momento Rimini commette solo errori, Chiera stanchissimo sbaglia gli ultimi due liberi ed ogni decisione arbitrale è favorevole sempre e solo a Forlì, la più clamorosa a 7 secondi dalla fine, sul rimbalzo in area forlivese l’arbitro chiama palla contesa, la freccia del possesso alternato l’assegna ad NTS CRABS che si prepara alla rimessa per la tripla che aggancia il supplementare mentre lo stesso arbitro cambia la decisione in fallo di Chiera tra lo sconcerto generale consegnando, senza giocare, la vittoria a Forlì.

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