Serie B Playoff, QF G3: Pescara vince la battaglia di Campli e vola in semifinale

Serie B Playoff, QF G3: Pescara vince la battaglia di Campli e vola in semifinale

Una partita che finisce 55-40 può sembrare bruttissima ed invece, nel perfetto spirito dei playoff, quella di oggi tra Campli e Amatori Pescara è stata un’autentica battaglia sportiva, giocata da tutti con la prospettiva del “vincere o morire”.

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Di Alessandro Bedeschini Bucci

Una partita che finisce 55-40 può sembrare bruttissima ed invece, nel perfetto spirito dei playoff, quella di oggi tra Campli e Amatori Pescara è stata un’autentica battaglia sportiva, giocata da tutti con la prospettiva del “vincere o morire”. E alla fine l’ha vinta Pescara, meritatamente come ha ammesso lo stesso coach Millina a fine gara, perché è squadra più completa e nell’ultimo quarto ha avuto più benzina e quindi più lucidità e presenza per portarla a casa.

Dopo tre quarti in assoluto equilibrio (38-39 il punteggio alla terza sirena), l’ultimo periodo ha visto Pescara segnare 16 punti contro solo 2 dei padroni di casa (forse record negativo della storia del basket camplese) e legittimare in pieno la vittoria della partita e della serie. Una serie (curiosità per gli amanti della cabala), caratterizzata dal numero 55 che sono i punti che Pescara ha segnato in entrambe le partite a Campli (ma stasera sono stati sufficienti per vincere), e Campli ha segnato a Pescara (finendo però sotto di 31).  Qualche tifoso scaramantico potrà giocarselo al lotto.

Stasera ci si aspettava un’altra partita di grande intensità e l’attesa non è andata delusa. Davanti ad un Pala Borgognoni pieno e ribollente di tifo di entrambe le fazioni, con una intera tribuna di pescaresi, le due squadre si sono date battaglia senza esclusione di colpi, ribattendo colpo su colpo, e con i due coach che giocavano la loro partita tattica dalle panchine. Naturale che ne venisse fuori un match dal punteggio basso e dalle percentuali infime, con ogni pallone “sporcato” da entrambe le parti, ma dalla bellezza rara per intensità ed emozioni.

Campli, come al solito, parte aggressiva con la difesa allungata fin sotto il canestro avversario a mordere i polpacci dei portatori di palla pescaresi. Difesa che spesso è riuscita a mandare in confusione gli avversari ma molto dispendiosa di energie, e fatalmente pagata negli ultimi 15 minuti. Difesa altresì anche spesso al limite del fallo e nel primo quarto, quando gli arbitri non hanno permesso nulla, Pescara ha potuto produrre un primo allungo chiudendo 14-5 con 8 tiri liberi già all’attivo, mentre Campli era molto imprecisa e non riusciva a trovare il canestro.

Poi nel secondo tempino il metro arbitrale diventava più permissivo e i padroni di casa, continuando a pressare molto aggressivamente, riuscivano a ribaltare l’inerzia andando al riposo lungo in vantaggio 27-26, con il parziale di periodo che registra 22-12 Campli.

Il terzo quarto è all’insegna dell’equilibrio più assoluto, si succedono canestri ed errori, anche puerili, da entrambe le parti mentre sulle tribune il tifo sale di intensità e decibel ma sempre rimanendo nei binari della correttezza. Si entra così nell’ultimo decisivo periodo con il controsorpasso Pescara che chiude sul 39-38.

Ma negli ultimi dieci minuti in campo rimane una sola squadra e in particolare un giocatore su tutti: il più giovane, Marco Timperi, classe 1997, che dà una sferzata di energia pura mordendo in difesa, arrivando primo su tutti i palloni vaganti e prendendo rimbalzi (12) volando letteralmente in cielo. In una serata in cui non sono certo da sottolineare le percentuali di tiro (bassissime da entrambe le particon l’eccezione di Capitanelliche ha registrato un buon 5/8 con due inusuali ma decisive triple) lo premiamo come MVP per l’energia e la presenza mentale espressa, che ha contribuito in maniera importante a spaccare la partita nell’ultimo quarto.

Campli non ne ha più per reagire allo strapotere atletico e alla voglia di Pescara e riesce a segnare solo due punti nell’ultimo periodo, lasciando via libera all’Amatori verso la strada per San Severo. Finisce con il tripudio dei tifosi pescaresi e con la cocente delusione dei padroni di casa.

Pescara ha meritato la qualificazione. Dopo la scivolata in gara 1 (che aveva interrotto la serie record di 14 vittorie consecutive), nelle successive due partite ha inflitto ai farnesi 46 punti di scarto complessivi, subendone solo 95 e con queste cifre Campli ha poco da poter recriminare, come alla fine ha sportivamente riconosciuto coach Millina.

Ora arriva per la “Salvemini Band” lo scoglio San Severo, vincitrice della stagione regolare e che ha avuto facilmente la meglio (2-0) nel primo turno con Bisceglie. I pugliesi di coach Coen sono naturalmente favoriti, soprattutto perché il loro fattore campo è veramente un “fattore” e avranno la possibilità di giocarne tre su cinque in casa.

Ma Pescara ci arriva sull’onda delle 16 vittorie nelle ultime 17 giocate per cui, con il massimo rispetto, ma senza nessun timore. E sarà un’altra serie da non perdere. Peccato per l’assenza nelle fila pescaresi per l’intera settimana di preparazione alla sfida, dei tre magnifici under 20 (Matteo e Marco Timperi e Cristian Di Fonzo ) che stasera, subito dopo la fine, sono partiti per Vicenza dove da domani disputeranno le Finali Nazionali Elite. E qui permetteteci un piccolo inciso: quello che dovrebbe essere un premio per le società che fanno giocare i ragazzi nei campionati senior, diventa proprio nei momenti clou una penalizzazione facendo coincidere le Finali Nazionali di categoria Under con i Playoff, togliendoli dalla preparazione della semifinale per l’intera settimana.

Partenza della serie sabato 14 maggio in terra di capitanata dove si replicherà martedì 17. Gara 3 in Abruzzo invece non si potrà giocare come previsto, venerdì 20 al Palaelettra, a causa della concomitanza dell’incontro di calcio Pescara- Latina nell’adiacente stadio adriatico. Nei prossimi giorni verrà resa nota la data di spostamento.

CAMPLI BASKET – AMATORI PESCARA  40-55

CAMPLI BASKET: Montuori 2, Bottioni 14, Duranti 2, Oetrazzuoli 3, Petrucci 3, Serroni 3, Tomasello 5, Ruggero, Stucchi, Mirone 8. Coach: Millina

AMATORI PESCARA: Pepe 16, Rajola 3, De Vincenzo, Di Fonzo, Di Donato 9, Bini, Capitanelli 12, Polonara 6, Timperi Marco 9, Timperi Matteo. Coach: Salvemini

Arbitri: Isimbaldi C. e Colazzo E.

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