Serie B Playoff, SF G1 – L’Urania Milano cade sotto i colpi dell’Apu

Serie B Playoff, SF G1 – L’Urania Milano cade sotto i colpi dell’Apu

Dopo una buona partenza, Milano viene eclissata dall’ottima prestazione dei padroni di casa. A poco servono i 22 punti di Paleari. I lombardi si arrendono prima della fine e Udine mette in cassaforte Gara1.
Martedì, alle 20.45, le due formazioni saranno nuovamente in campo per Gara2.

L’adrenalina comincia a farsi sentire al PalaBenedetti di Udine: Apu Gsa e Urania Milano sono le due formazioni che si affronteranno in questa Semifinale Play-off di Serie B. I padroni di casa arrivano dalla vittoria per 2-0 sulla Virtus Padova; i lombardi, invece, approdano al secondo turno dopo la serie vincente contro Crema.

Quintetto Udine: Castelli, Truccolo, Nobile, Di Giuliomaria, Poltroneri.
Quintetto Milano: Ganguzza, Torgano, Paleari, De Bettin, Mariani.

Milano parte spavalda con il canestro da tre punti di Torgano; dall’altra parte del campo replica Castelli. I primi minuti sono un botta e risposta continuo: Truccolo e Poltroneri si intendono alla perfezione, mentre l’Urania è trascinata da un Paleari da 7 punti in soli tre minuti. A 3’35 Poltroni trova il bersaglio dalla media, Truccolo ruba il possesso successivo e Vanuzzo firma il mini break di 0-4 per la Gsa che, così facendo, si porta al +4 (16-12). Udine ingrana la marcia successiva, costruendo azioni veloci e incisive e aumentando l’intensità difensiva. La formazione ospite si affida al solito Paleari, ma i bianconeri possono vantare un Pinton in gran lustro che nel giro di 30” va a segno dalla lunga distanza con due triple consecutive. A fine quarto il punteggio si ferma sul 27-18.

Milano è in difficoltà e coach Ghizzinardi si gioca la carta della zona che però non sembra arginare le incursioni di Antonio Porta; è proprio il playmaker argentino a servire, a 8’40, un assist no look per i due punti di capitan Vanuzzo (31-18). In campo il clima è caldo: entrambe le formazioni esauriscono il bonus in poco tempo, ma tra le due, Udine dimostra di aver un’energia illimitata. Milano invece arranca, provando a sfruttare i pochi spazi concessi dalla solida difesa dei bianconeri. I ragazzi di Lardo volano al +16 (41-25, 3’50) grazie a Castelli che regala al pubblico presente due canestri di puro talento. La Gsa fisicamente sovrasta l’Urania nell’area dei tre secondi e lo si vede soprattutto nel numero di rimbalzi conquistati in fase offensiva. Vanuzzo e compagni dettano legge e il tabellone della gara a fine quarto lo conferma: 48-30.

L’assenza di Paleari nel secondo periodo (tenuto precauzionalmente in panchina con tre falli) si è fatta sentire: Milano ha segnato poco ed è scivolata ad un -18 che ora comincia a pesare sul bilancio complessivo del match. Al rientro dagli spogliatoi, Mariani è preciso dalla lunetta, ma Udine non perdona: contropiede fulmineo e bomba di Truccolo (51-32). La Gsa macina punti e lo fa con Pinton e Vanuzzo che dai sei e settantacinque sono una sentenza (57-34, 5’35). Milano prova a dare dei segnali di ripresa: Stijepovic e Ganguzza segnano; Udine abbassa la guardia e offre agli avversari la possibilità di concretizzare un parziale di 0-10 (61-49), interrotto poi dai due punti di Vanuzzo. Nonostante gli sforzi dell’Urania, al suono della sirena ci sono ancora 16 punti di divario: 65-49.

L’ultima frazione si apre con il contropiede magistrale di Ferrari e Zacchetti. Poi Pinton dà la scossa dall’arco, raggiungendo quota 12 punti personali. I giocatori di coach Ghizzinardi subiscono inermi l’attacco friulano; l’unico a replicare è il solito Paleari, ma i suoi 22 non servono a molto contro la corazzata bianconera. Milano ormai non lotta più e gli ultimi minuti sono semplice amministrazione per Udine: al quarantesimo, l’Apu Gsa si impone 87-65.

Partita decisamente a senso unico. All’inizio del match Milano ha dato l’impressione di voler fare uno sgambetto ai padroni di casa, aggiudicandosi questa Gara1. Ma ai friulani sono bastati pochi minuti per trovare il ritmo partita ed eclissare totalmente gli avversari. Udine vince e fa un piccolo passo verso la finale, consapevole, però, che martedì sera si scenderà di nuovo in campo e Milano sicuramente farà qualsiasi cosa per pareggiare la serie prima di far ritorno a casa.

APU GSA UDINE 87 – URANIA MILANO 65

(27-18; 48-30; 65-49)

UDINE: Castelli 11, Zacchetti 8, Truccolo 13, Nobile 6, Di Giuliomaria 7, Porta 8, Pinton 12, Ferrari 2, Vanuzzo 9, Poltroneri 11. Coach Lardo.
MILANO: Ganguzza 6, Stijepovic 10, Marra, Torgano 10, Sedazzari, Zuffi, Paleari 22, De Bettin 5, De Min 6, Mariani 6. Coach Ghizzinardi.
Arbitri dell’incontro: Andrea Valzani di Martina Franca (Taranto) e Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (Brindisi).

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