Serie B Playoff, SF G2 – Un Castelli scatenato regala il 2-0 a Udine

Serie B Playoff, SF G2 – Un Castelli scatenato regala il 2-0 a Udine

Milano, a due giorni dalla sconfitta, cerca il riscatto prima di tornare a casa, tenendo botta fino alla fine. Udine, però, nonostante una prestazione non del tutto eccellente, argina i tentativi degli avversari, aggiudicandosi anche Gara2 grazie alla prestazione maiuscola di Riccardo Castelli. Venerdì alle 21, il primo match point per i friulani.

Dopo la sconfitta subita in Gara1 di Semifinale Play-off, l’Urania Milano prova a pareggiare la serie prima di tornare tra le mura amiche. In questa Gara2 l’obiettivo dei giocatori di coach Ghizzinardi – che deve fare i conti con una panchina corta a causa dell’assenza di Ganguzza – è rimanere in partita fino alla fine per giocarsela nei minuti conclusivi, come è accaduto in regular season. Udine, invece, è intenzionata a partire per Milano con un 2-0 in tasca, cercando di chiudere la serie nel più breve tempo possibile e con il minor dispendio di energie.

Quintetto Udine: Castelli, Zacchetti, Truccolo, Porta, Poltroneri.
Quintetto Milano: Torgano, Paleari, De Bettin, De Min, Mariani.

Al PalaBenedetti sembra di essere tornati a due giorni fa. Come è accaduto in Gara1, Udine parte contratta, mentre Milano è molto più attenta in fase difensiva. Anche in attacco i Wildcats tengono un ritmo alto: a 4’16 De Min (12 punti nel primo quarto) battezza la difesa dalla lunga distanza, con replica nell’azione successiva (12-16). Dall’altra parte solo Castelli (14 punti in 10 minuti) e Zacchetti vanno a referto: Udine in questi primi minuti è penalizzata dalla poca continuità offensiva. Dopo una contusione a danno di De Bettin che fa trascorrere attimi di paura tra le file milanesi, emerge l’orgoglio friulano sostenuto dal sempre presente Settore D. Udine rimonta grazie a un “indemoniato” Castelli che questa sera dimostra di avere la mano caldissima. I lunghi udinesi si rendono protagonisti: allo scadere Di Giuliomaria si firma a referto con la tripla del vantaggio (21-20).

Castelli è inarrestabile: al rientro il numero 1 bianconero piazza la tripla del +4 Udine (24-20). La precisione di De Min, invece, comincia a venir meno, ma l’Urania non molla; Paleari segna dal pitturato e Stijepovic concretizza un contropiede 3 contro 2 da manuale per il nuovo sorpasso ospite (24-26; 6’05). Il fattore decisivo è la difesa e Udine sa far male su qual lato del campo, anche se Milano non ha intenzione di regalare il match agli avversari. La Gsa prova ad allungare con Truccolo, ancora incisivo dai sei e settantacinque, coadiuvato da capitan Vanuzzo che dall’arco colpisce senza pietà (39-30). Il parziale fulmineo di 9-0 permette all’Apu di dirigersi negli spogliatoi con un +9 in saccoccia: 41-32.

Pronti, partenza, via. Palla ad Antonio Porta e due punti facile in cassaforte per la Gsa a inizio terzo periodo. Udine non si accontenta e chiama in causa anche il capitano che nuovamente, dalla lunga distanza, sale in cattedra per il +12 (46-34). Milano però è presente, sempre attenta a rubare qualche punto sulle disattenzioni dei bianconeri. Paleari concretizza un  gioco potenziale da tre punti (canestro e fallo) ma poi commette ingenuamente un fallo antisportivo su Castelli, rischiando di riaccendere la miccia dei friulani. L’Urania, nonostante tutto, torna a sette lunghezze di distanza anche se a metà frazione deve fare i conti con il quarto fallo del suo play-maker Mariani. Se Castelli al ventiseiesimo vanta già 23 punti, è Porta a guidare la compagine friulana con assist, palla rubata e lay-up in contropiede (58-45). Udine difende bene contro un’Urania ancora piena di energie. A fine quarto, lo scarto si fissa sul +10 (62-52).

Quattro punti in tre minuti, tutti per Udine. La stanchezza nell’ultima frazione comincia a pesare, soprattutto per Milano che non può contare su una rotazione di giocatori completa. La Gsa allunga fino al +14, i lombardi riaccorciano sfruttando le iniziative di Stijepovic. Machetti, però, dall’altra parte del campo non si fa pregare due volte e, con un metro di spazio, spara e segna dall’arco: Udine raggiunge quota 71 contro i 56 punti degli ospiti. Ormai i Wildcats si affidano alle incursioni di Stijepovic (20 punti a fine partita), in cabina di regia dopo l’uscita di scena per 5 falli di Mariani, che però non bastano per colmare il gap che si è venuto a creare. L’Apu Gsa, decisamente sottotono rispetto a Gara1, deve solo aspettare il 40’ per festeggiare la vittoria.

APU GSA UDINE 78 – URANIA MILANO 67

(21-20; 41-32; 62-52)

UDINE: Castelli 23, Marchetti 11, Zacchetti 6, Truccolo 6, Di Giuliomaria 5, Porta 11, Pinton 4, Ferrari 4, Vanuzzo 8, Poltroneri. Coach Lardo.
MILANO: Stijepovic 20, Marra, Torgano 13, Sedazzari, Zuffi, Paleari 13, De Bettin 2, De Min 17, Mariani 2. Coach Ghizzinardi.
Arbitri dell’incontro: Bergami Matteo di San Pietro in Casale (BO) e Bartolini Luca di Fano (PU).

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