Serie B Playout G3 – Oleggio passa al Ruffini e si salva, Auxilium CUS in C

L’Oleggio vince la partita e fa sua la serie, garantendosi la permanenza in B. L’Auxilium CUS ci mette tutto e anche di più, ma negli ultimi due minuti, iniziati sul +2, incassa un tremendo break di 0-11 che le costa la partita e soprattutto la categoria.

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L’Oleggio vince la partita e fa sua la serie, garantendosi la permanenza in B. L’Auxilium CUS ci mette tutto e anche di più, ma negli ultimi due minuti, iniziati sul +2, incassa un tremendo break di 0-11 che le costa la partita e soprattutto la categoria.
Alla Panetti, una vera bolgia dantesca in cui le due tifoserie si confrontano sugli spalti con la stessa correttezza con cui si sono affrontate le squadre in campo, va in scena un match dalle mille emozioni e giocato con un’intensità pazzesca da entrambe le contendenti.
Torino ci mette un’energia incredibile, facendo quadrato attorno alla solita prestazione tutto cuore e canestri di capitan Maino (24, con 5/8 da due, 3/6 da tre, 5/6 tl). Oleggio dal canto suo fa valere la maggiore esperienza dei suoi tre ‘senatori’ – Ferrari, Sacco e Coviello -, ma trova ottimi contributi anche da Okeke, Gay e Crusca, un autentico fattore nei momenti topici di tutte e tre le gare della serie.
La partenza di Torino è bruciante: tripla di Chiotti, tripla di Maino, ancora un bomba del capitano 13-4 al 4’. Il resto lo fa una difesa attentissima nei raddoppi e nei cambi di marcatura, dove spicca a centro area la stazza di Calabrese, bravo anche dall’altra parte del campo quando beffa Paesano per il canestro che fa da preludio al +11 cussino siglato da Panzieri dopo un rimbalzo in attacco. I ritmi proposti dai padroni di casa sono su giri quasi insostenibili: Arioli chiede di ribaltare in fretta il fronte, e i suoi ragazzi lo accontentano, senza perderci in lucidità e precisione: Maino spara ancora in faccia al difensore, altra rigiocata, a testimonianza della presenza dei gialloblu anche sotto il canestro avversario, e Crespi da sotto sigla il 21-8 quando alla prima minisosta mancano 100 secondi esatti.
Russano chiude un primo quarto da favola  con una tripletta in diagonale proprio sul suono della sirena: 24-10, con Torino capace di un eloquente 10 su 17 al tiro.
Capito come si fa, i gialloblu insistono: Maino apre, ancora da oltre l’arco, il secondo periodo, quindi dopo un rimbalzo difensivo taglia il campo per Orsini: 29-12.
Il primo bivio del match poco dopo. Al 14’ Calabrese sbaglia una coppia di liberi e l’errore sveglia di colpo l’Oleggio: recupero di Sacco su Miano e contropiede, Okeke segna due volta da sotto, Gay ne mette 3, Torino si ferma per 3 minuti, facendo fatica a metterla dentro anche dalla linea. Chiotti perde, Russano ferma con un antisportivo Gay, che però fa 0 su 2. Sull’extrapossesso altro fallo cussino, Ferrari è decisamente più freddo del compagno: 2/2. Quindi, dopo l’ennesimo tentativo gialloblu senza esito, Crusca mette insieme un’altra doppietta di liberi e riapre il discorso: 31-30 al 19’ (il parziale complessivo è di 2-18).
Alla ripresa la gara gira di nuovo l’angolo. L’Auxilium CUS è determinatissima e con Panzieri, canestro frutto di una perfetta circolazione, una penetrazione dritta di Dello Iacovo e un recupero tradotto in due punti da Maino, si porta di nuovo sul +10: 44-34. Il terzo e il quarto contestatissimo fallo del capitano degli universitari – uno sfondamento in fase di costruzione del tiro che vedono davvero in pochi – sono intervallati da un siluro di Ferrari. È il preludio al sorpasso: tre di Coviello, altri tre di Ferrari – in entrambe le situazioni la retroguardia di casa sconta un cattivo posizionamento – e al 26’ la Mamy è davanti: 44-46. Nel finale di periodo il proscenio è tutto di Gay: fendente da oltre 8 metri, quindi canestro in entrata: 48-53 al 29’.
Nei primi 2 minuti dell’ultimo periodo Chiotti e Calabrese rimettono Torino a 2 sole lunghezze: sul 54-56 l’Auxilium CUS spreca per tre volte il pareggio, senza mai andare al tiro e incassa un gioco da 3 punti di Paesano, figlio di una clamorosa infrazione di passi non ravvisata.
Per Torino rientra in campo Maino e si vede: palombella lungo la linea di fondo a cui aggiunge la percussione che vale il 58-59. Il tifo del pubblico sale alle stelle, Dello Iacovo attacca Gay e lo costringe al quinto fallo: 2/2, Torino di nuovo avanti 62-61.
Oleggio non replica ma gli arbitri gli danno una mano, inventando un fall in attacco a Panzieri. L’ultimo vantaggio interno lo firma Dello Iacovo: il tiro da lontano vibra nel ferro  e si insacca mandando in delirio la Panetti: 65-63 al 38’.
Quel che resta è tutto della Mamy: Crusca, già giustiziere dei gialloblu in gara2, concede il bis, ancora dall’angolo; su un passi di Maino a metà campo, Coviello tira fuori dal cilindro una parabola lunghissima per il 65-69. Maino forza e sbecca soltanto il ferro, Crusca chiude la faccenda sulla sirena dei 24 secondi.
L’antisportivo fischiato nel finale a Calabrese serve soltanto agli ospiti per consolidare il distacco.

AUXILIUM CUS TORINO-OLEGGIO MAGIC BASKET 66-75
Parziali: 24-10, 38-34,50-53
TORINO: Russano 6, Blotto n.e., Chiotti 5, dello Iacovo 7, Calabrese 7, Di Matteo 6, Panzieri 4, Maino 24, Orsini 5, Crespi 2. All. Arioli.
OLEGGIO: Resca n.e., Gay 8, Gallinari, Ferrari 21, Zandanel n.e., Coviello 9, Crusca 8, Paesano 12, Sacco 10, Okeke 7. All. Vescovi.

FONTE: Uff. Stampa Auxilium CUS Torino

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