Serie B, Playout G5 – Maddaloni festeggia la salvezza, Fondi condannata alla C

La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince gara 5, quella senza alcun ritorno, e conquista meritatamente la salvezza e la permanenza in Serie B. Partita bellissima, vibrante, tesa è dire poco, con i biancazzurri che hanno provato a prendere sin da subito il largo senza riuscire però a scappare perché di fronte c’era comunque una squadra che non ne ha voluto sapere di mollare. Ma nonostante ciò si è dovuta inchinare ai ragazzi di coach Monda.

Pall. San Michele Maddaloni- Virtus Fondi 78-69

Parziali: 26-24; 43-40; 65-52.

Maddaloni: Zamo n.e., Listwon 1, Caceres 23, Desiato 14, Marini 7, Rubbera 21, Garofalo, Rusciano 9, Florio 3, Nappi n.e., All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.

Fondi: Mihalich 2, Pietrosanto 4, Romano 12, Cappiello, Myers 4, Lilliu 29, Biordi 3, Di Giacomo 6, Di Marzo n.e., Luzza 9, All. Macaro, Ass. Di Fazio, Ass. Borelli.

Arbitri: Lorenzo Bianchi di Rimini (RN) e Daniele Calella di Bologna (BO).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince gara 5, quella senza alcun ritorno, e conquista meritatamente la salvezza e la permanenza in Serie B. Partita bellissima, vibrante, tesa è dire poco, con i biancazzurri che hanno provato a prendere sin da subito il largo senza riuscire però a scappare perché di fronte c’era comunque una squadra che non ne ha voluto sapere di mollare. Ma nonostante ciò si è dovuta inchinare ai ragazzi di coach Monda.

I padroni di casa partono piuttosto carichi, con grinta e determinazione proprio come in gara 4. Fondi prova a reggere il colpo ma quando si accende Rubbera è 11-4 al 7′ e per gli ospiti arriva subito il timeout per provare a fermare l’emorragia. Le squadre rientrano e i biancazzurri mettono a segno un altro parziale di 5-0 chiuso dalla bomba di Desiato, raggiungendo poi il primo vantaggio in doppia cifra sul 19-6 al 5′ grazie alla tripla di Caceres. La seconda parte del quarto sorride però a Fondi, che piazza un break di 1-9 riaprendo la contesa. Maddaloni fatica a costruire in attacco, mentre i pontini conquistano falli e vanno in lunetta sino ad arrivare sul meno 2 al primo mini riposo.

La seconda frazione si apre con i piazzati di Marini e Rusciano, che muovono finalmente il punteggio dei calatini. La pronta risposta degli avversari non tarda ad arrivare, e dopo due giri di lancette il tabellone luminoso recita 30-29. L’intensità, già alta, cresce ulteriormente e aumentano gli errori, così si segna poco ed ogni canestro vale tantissimo. La tripla di Rubbera rianima un palazzetto calorosissimo mentre il canestro di Caceres regala nuovamente 9 lunghezze a Maddaloni (38-29 al 15′), ma la sfida non permette pause. Fondi prova a rispondere con il tiro pesante, ma la mira non è delle migliori e neppure avvicinandosi a canestro segna. I biancazzurri potrebbero approfittarne ma non lo fanno, e così quando gli ospiti realizzano uno 0-4 coach Monda preferisce chiamare sospensione. Ciononostante le squadre rientrano negli spogliatoi con 3 punti a dividerli.

Quando si torna sul rettangolo di gioco Caceres si prende i compagni sulle spalle e scava di nuovo un solco importante che al 24′ costringe Fondi a chiamare timeout sul meno 8. Terminato il minuto di sospensione, Desiato confeziona un gioco da tre punti e allora è 55-44. Il San Michele gioca bene, meglio, ma appena sembra scappare c’è la pronta risposta degli avversari che accorciano di nuovo con un break di 0-5 subito interrotto dalla tripla di Rubbera. La partita continua sul leit movit di questi parziali e contro parziali, e un’altra tripla di Rubbera e soprattutto i liberi di Rusciano fissano la forbice a 11 punti (63-52 al 28′). I pontini questa volta sbattono contro la difesa biancazzurri, mentre i liberi di Marini firmano il 65-52.

I primi 2′ dell’ultimo quarto scivolano via senza nessun canestro. Spetta ancora a Caceres ritoccare il massimo vantaggio (più 15) per la propria squadra sfruttando anche il tecnico fischiato a Pietrosanto. Fondi non demorde e realizza uno 0-4 che viene fermato dalla tripla di Florio, che poco dopo si potrebbe ripetere. Il traguardo della sfida si avvicina e allora sembra che il nervosismo prenda il sopravvento. Maddaloni comunque inizia gli ultimi 3′ con ben 11 punti di vantaggio sul 73-62. I biancazzurri si fanno prendere dalla tensione e non chiudono il match, permettendo ai rivali di tornare sotto sino al meno 6. È ancora Caceres che si prende la responsabilità di segnare in un momento particolare. Nel rush finale i pontini segnano il meno 6, ma Desiato dall’altra parte segna in sospensione con il libero aggiuntivo che di fatto chiudono la sfida.

La Pallacanestro San Michele, dunque, conserva la Serie B e chiude con un grandissimo sorriso una stagione purtroppo travagliata, sfortunata e piena di infortuni. L’importante è essere riusciti a raggiungere l’obiettivo minimo di questo campionato, così da archiviarlo in maniera positiva.

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