Serie B, PO, F: Eurobasket – Cassino, preview

Serie B, PO, F: Eurobasket – Cassino, preview

Montecatini è all’orizzonte, 3 vittorie distante dalla migliore difesa o dal miglior attacco del campionato, a confronto nell’ultimo atto del girone C della serie B

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QUI EUROBASKET (A cura di Gabriele Giudice)

Montecatini è all’orizzonte, 3 vittorie distante dalla migliore difesa o dal miglior attacco del campionato, a confronto nell’ultimo atto del girone C della Serie B.

L’Eurobasket è pronta a riprovarci, dopo aver conteso a Rieti la finale dello scorso anno. Al secondo appuntamento arriva una squadra che ha dominato la stagione regolare, oltre ad essere in grado di non perdere un colpo neanche nel contesto di post season, nel quale la Gas&Power viaggia con un autoritario record di 5-0. La forte impronta difensiva è il marchio di fabbrica dei ragazzi di Bonora, capaci di costringere Scauri, una delle squadre più focose del campionato, ad appena 63 punti di media in semifinale, contro i 79 abbondanti che la compagine pontina aveva prodotto durante la stagione regolare. Costringere a giocare male, e a rinunciare alla migliore versione di se stessa, sembra essere la strada da seguire anche contro Cassino, squadra dalla struttura prepotentemente offensiva, che si coniuga ad una grande fiducia nei propri mezzi, fattore che consente alla Virtus di imporre la propria filosofia su ogni parquet. Aver eliminato in 4 gare – e con la vittoria in trasferta in gara 1 – una contender come Palestrina è il miglior biglietto da visita di Cassino, che può presentarsi al cospetto della testa di serie del girone C con un’ottima condizione mentale, nonostante qualche chilometro in più nelle gambe, che potrebbe pesare nell’economia della serie. L’innesto di Berti ha allungato la qualità e le rotazioni della squadra, ora stabilmente in grado di ruotare 2 quintetti, dopo una stagione regolare spesso in deficit quantitativo. La rinnovata coperta di Cassino aggiunge un altro mattone all’equilibrio alla finale, che offre ottimi spunti anche a livello individuale: sfida nella sfida sarà infatti quella tra un Alex Righetti in splendida forma e l’ex Fortitudo Daniele Grilli, top scorer in stagione di Cassino con 17.2 a partita, o quella tra le due panchine, che possono godere di due giocatori di lusso come Nelson Rizzitiello e Manuel Carrizo, pronti a sconvolgere gli equilibri del match nel momento del bisogno.

La prima palla a due verrà alzata alle 18.00 di questa sera, in un PalaTiziano pronto a spingere l’Eurobasket verso le final four.

QUI CASSINO (A cura di Roberto Caporilli)

Tutto apparecchiato per il gran finale: Cassino sfida l’Eurobasket a caccia del pass per la Final Four di Montecatini. I rossoblu partono da sfavoriti nella corsa al ballo di fine stagione ma di certo non reciteranno il ruolo della “Cenerentola” nella sfida che incoronerà la regina del Girone C.Eurobasket – Cassino è principalmente la sfida tra la miglior difesa e il miglior attacco del raggruppamento “sud-occidentale” ma la BPC ha dimostrato in diverse occasioni di saper pungere anche nella proprio metà campo, come i capitolini hanno potuto toccare con mano nel match giocato al Soriano, dove la truppa di Bonora è stata tenuta a 62 punti. La formazione di Vettese è votata principalmente alla fase offensiva e ha messo in mostra una varietà di soluzioni impressionante, sapendo alternare sapientemente il gioco interno ed esterno anche con gli stessi interpreti. Gli innesti in corsa di Mauro Liburdi e Simone Berti hanno fatto fare il salto di qualità ai cassinati, che hanno aggiunto leadership, tecnica ed esperienza a un roster già molto valido. L’ex Napoli agisce in cabina di regia, al suo fianco nelle ultime partite il tecnico molisano ha fatto partire in quintetto due guardie pure come Daniele Grilli, miglior marcatore del girone e Filiberto Dri, in netta ascesa dopo una prima parte di stagione al di sotto dei suoi standard. Sotto canestro un elemento chiave del gioco cassinate è Luca Castelluccia, che apre benissimo il campo con la sua mano educata dall’arco, mentre Luca Ianes garantisce intimidazione e pericolosità sia dal post basso sia nella chiusura del pick and roll. Per far capire la potenzialità della BPC basta dire che un certo Manuel Carrizo ricopre il ruolo di sesto uomo: il gaucho è un vero e proprio jolly, potendo entrare al posto degli esterni o del numero quattro, oltre a fornire ampie garanzie nei momenti delicati. Il playmaker di scorta è Fabio Lovatti, metronomo “oversized” per la categoria, mentre Giovanni Ausiello si sta rivelando ancora un elemento utilissimo. Mauro Liburdi, come accennato sopra, è un altro in grado di spostare gli equilibri con il suo bagaglio tecnico vastissimo, infine il decimo uomo Gabriel Gonzalez, veterano delle minors che fa “legna” sotto le plance. Per profondità la BPC sembra essere una delle poche squadra in grado di contrastare l’Eurobasket nel girone C: basterà questo e una rosa di giocatori abituati a certi appuntamenti per coronare il sogno? Sicuramente la pressione è tutta sulle spalle dei romani, che inoltre si troveranno di fronte diversi atleti che sguazzano nella partite che decidono stagioni intere.

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