Serie B. Qui Cento, Luca Fontecchio si presenta: “Vincere qui per tornare ad alti livelli”

Serie B. Qui Cento, Luca Fontecchio si presenta: “Vincere qui per tornare ad alti livelli”

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Se non è un alieno poco ci manca.Un fuori classe in assoluto, un giocatore che solo la iella gli ha precluso momentaneamente di essere protagonista su palcoscenici più prestigiosi.Perché quell’argento Under 20 di Bilbao al cospetto della generazione di fenomeni iberici, è un ricordo di una bacheca che vuole essere ampliata senza ulteriore perdita di tempo. Gentile, Polonara , Cervi, i suoi compagni di quella straordinaria cavalcata hanno conosciuto finali scudetto, Eurolega.Lui li vuole raggiungere al più presto, perché detto fuori dai denti, uno come Luca Fontecchio in serie B sembra essere di passaggio.

E una tappa di questa risalita è Cento, ribollente di passione che ammirata vede in Fontecchio il giocatore in grado di farla sognare «Ringrazio Pulidori e con lui tutta Cento per l’opportunità che mi stanno dando- sono le prime parole del figlio d’ arte- è una possibilità di rilanciarmi dopo la tanta sfortuna che mi ha tarpato le ali, sono carico ed ambizioso come questa piazza, non vedo l’ ora di iniziare con questa maglia».

Luca ha assaggiato la serie B, quando a Marzo giocò ad Udine: «Sono arrivato tardi, il potenziale- ci dice l’ala nativa di Pescara- era sicuramente superiore al risultato ottenuto, ma purtroppo abbiamo reso meno del dovuto, anche se il sottoscritto ha fatto sempre il suo dovere, ma sono arrivato in una squadra che aveva qualche problemino di equilibri interni, avere 10 giocatori da ruotare non era facile».

Chiusa la parentesi friulana, si getta anima e corpo in quella biancorossa: «Conosco alcuni dei miei nuovi compagni come Contento, Andreaus, Demartini, Benfatto- annuisce il classe ’91- direi che non siamo malaccio. Il livello del campionato è buono, come intensità è inferiore alla serie A ma è livellato verso l’ alto per cui bisogna stare molto attenti.Il mio ruolo? Da giovane giocavo spalle a canestro, poi da Reggio Calabria ho iniziato ad allontanarmi dal pitturato e posso coprire entrambe le posizioni in campo».

I ricordi di gioventù si collegano con Marco Sanguettoli, il guru delle giovanili, che Cento ha ingaggiato nei giorni scorsi: « Lo conosco, è veramente bravo- annuisce Luca- con lui ho giocato nell’ under 17 e nonostante eravamo un buon gruppo, siamo stati eliminati ai quarti, e poi mi seguiva anche nell’ under 19.Ci siamo incrociati a Bologna quando a giugno mi allenavo in attesa di una chiamata.Cento con lui ha fatto un grande affare». Chiamata che è arrivata anche per Luca, sbarcato a Cento per coltivare un sogno. I have a dream pensa tra se e se l’ala scuola Virtus…un sogno che è quello di tutta Cento…

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