Serie B – Qui Omegna: un sogno chiamato promozione

Serie B – Qui Omegna: un sogno chiamato promozione

Dopo aver chiuso al secondo posto il girone A di serie B, con 38 punti, frutto di 19 partite vinte e 11 perse, la Paffoni Fulgor Omegna è pronta ad affrontare il primo turno di play- off contro Reggio Emilia Scandiano che si è piazzata al settimo posto del girone B, vincendo sette delle ultime otto partite giocate.

di Elena Mugione

Dopo aver chiuso al secondo posto il girone A di serie B, con 38 punti, frutto di 19 partite vinte e 11 perse, la Paffoni Fulgor Omegna è pronta ad affrontare il primo turno di play- off contro Reggio Emilia Scandiano che si è piazzata al settimo posto del girone B, vincendo sette delle ultime otto partite giocate.

L’obiettivo di post regular season per gli uomini di coach Ghizzinardi, fresco di rinnovo annuale, è sembrato, fin dalle prime partite, alla portata, anche se rimangano i rimpianti per non aver chiuso il girone al primo posto, viste anche le due vittorie contro la capolista Moncalieri.

Il vero problema della Paffoni di quest’anno è stato probabilmente non avere a disposizione l’intera squadra per tutta la stagione regolare; gli infortuni infatti, non hanno permesso alla squadra rossoverde, di poter far riposare in alcuni momenti, gli uomini chiave, al contrario, le condizioni precarie di alcuni, hanno influito negativamente sulla tenuta fisica e mentale degli altri giocatori che sono dovuti rimanere in campo più del previsto. Ora per questa prima serie di play-off, Omegna dovrà rinunciare ad Alex Simoncelli, uno dei leader di questa squadra, a causa di un problema al ginocchio, ma tutto il mondo rossoverde spera di recuperarlo in vista delle prossime partite, sperando di continuare il sogno di tornare in A2, dopo la retrocessione dello scorso anno.

La forza della Paffoni in questa prima parte di stagione è stata soprattutto corale, ma non si può non menzionare la stagione straordinaria che hanno vissuto gli altri due giocatori chiave della squadra rossoverde ossia Giovanni Gasparin, 46 % nei tiri da due punti, 38% da tre, 73% dalla lunetta, 140 rimbalzi totali e 106 assist, e Marco Arrigoni, 52% nei tiri da due, 26% a tre, 77 % a gioco fermo, 265 rimbalzi totali, di cui 185 difensivi e 55 assist. Omegna quindi si affiderà principalmente a loro due, senza dimenticare capitan Gurini, Diego Corral e Francesco Fratto, condizionati anche loro dagli infortuni, e Andrea Dagnello, Francesco Villa e Daniel Perez, sempre pronti quando chiamati in causa.

Un fattore che potrebbe influire sul sogno della promozione, potrebbe essere il fatto che la Paffoni non vince in trasferta dal 22 gennaio contro San Giorgio su Legnano, motivo in più per cui sarà importantissimo sfruttare e vincere le due gare casalinghe, per continuare il sogno di ritornare subito in A2.

L’appuntamento è quindi per sabato 29 aprile, al PalaBattisti di Verbania, alle ore 21.00, per la prima gara di play off tra la Paffoni Fulgor Omegna e Reggio Emilia Scandiano.

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