Serie B. Qui Scauri: una neopromossa blasonata che punta in alto

Serie B. Qui Scauri: una neopromossa blasonata che punta in alto

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Sta prendendo forma il Basket Scauri 2015/2016, in quella che sarà la sua quarta partecipazione al campionato nazionale di serie B, dove ritorna a soli due anni dalla decisione della società di resettare tutta l’attività che ha permesso al glorioso Basket Scauri, fondato nel 1973, di riemergere, tornando sui palcoscenici a lui più consoni, in soli due anni.

Dopo i fasti degli anni Ottanta, targati Antonio Forte, Pino Sardelli e Gianni Colavolpe (oggi Delegato Provinciale della FIP Latina) e i momenti di oblio che fecero toccare al Basket Scauri la serie D, si è arrivati all’era targata Autosoft, prima con la Presidenza di Leo Giardino poi di Walter Mancini, grazie ai quali lo Scauri è risalito dalla C2 alla serie B, dove è rimasto per ben cinque stagioni consecutive.Come tutte le cose belle, anche questa avventura purtroppo ha avuto un termine.La nuova società presieduta ora da Roberto Di Cola con il supporto del vice Presidente Emanuele Forgetta e dei dirigenti Antonio Cuomo e Nicolino Pisanelli, si è rimboccata le maniche e grazie a una politica di investimenti oculati,spese mirate, una gestione sobria, ha ottenuto subito esiti eclatanti. Lo dimostra l’impressionante serie di risultati conseguiti nei due anni appena trascorsi: 60 vittorie e 4 sconfitte (29-0 in C regionale; 28-4 in serie C nazionale; 3-0 in Coppa Italia). Due campionati vinti senza difficoltà a cui ha fatto da ciliegina il trionfo in Coppa Italia, battendo squadre forse tecnicamente più strutturate, ma in cui il desiderio di ottenere il risultato ha fatto la differenza; e in finale quello scontro epico con San Severo una squadra che è legata a Scauri e alla storia del basket da momenti sportivi molto belli, ancora oggi ricordati con affetto da tutti i tifosi e cultori della pallacanestro, di ambo le parti.

E i risultati sono arrivati grazie a un gruppo che ha ricostruito con entusiasmo la passione per la pallacanestro. La “scelta di vita” di Dante Richotti, che ha accettato la sfida di essere la chioccia su cui rifondare la squadra;lui che aveva offerte dalla serie B, ha detto sì a Scauri quando ancora si pensava dovesse ripartire dalla serie D, e con lui Andrea Lombardo. L’asse sul quale dopo il primo anno di C regionale si sono unite le pedine che hanno permesso di compiere un’altra stagione trionfale, con i vari Bertoldo, Martino, Odone (un cavallo di razza, per tanti anni giocatore dello Scauri in C2, alla sua prima esperienza in serie C, giocata con il piglio del giocatorenavigato ed esperto), ma soprattutto quel Simone Bagnoli che è stato in maniera indiscussa il giocatore più forte della serie C 2014/2015, che ha guidato con maestria ed esperienza la squadra ai traguardi tanto ambiti.

Ed ora si riparte. Dopo l’ennesima modifica ai campionati, che dimostra come la Federazione non sappia a “che santo votarsi”, il Basket Scauri si ritrova ad affrontare il terzo campionato nazionale, che già lo vide protagonista ai tempi dei vari Biondi, Colarullo, Di Lella, Ranieri, Riscolo, Scalzone. Non sarà facile, perché il girone nel quale è stato inserito presenta al via squadre molto ambiziose e ben organizzate. La società non si è fatta trovare impreparata e con la sua politica del fare un passo alla volta, ha portato quei piccoli ritocchi a un gruppo solido. Confermati Richotti, Bagnoli, Bertoldo, Lombardo, Martino, Odone, la squadra è stata puntellata con l’innesto dell’ala/pivot Salvadori, del play Giammò, un graditissimo ritorno il suo, e soprattutto della guardia Svoboda, che non ha bisogno di presentazioni e il cui curriculum cestistico parla per lui, ai quali si aggiungerà un giovane under del vivaio scaurese. Non ultima, la scelta di affidarsi all’esperienza di Vincenzo Pontecorvo come aiuto allenatore di Tiziano Addessi che tanto bene ha saputo fare in questi ultimi due anni alla guida della panchina scaurese.

Perciò, una squadra costruita senza spese folli, che possa fare un campionato tranquillo, senza i riflettori puntati addosso come squadra da battere, piuttosto come una di quelle che potranno dire la loro, che sul proprio campo sarà molto difficile battere, dove il pubblico sempre caloroso saprà farsi sesto uomo.

Le basi per fare bene ci sono. Si ripartirà ufficialmente il 24 agosto con la preparazione, in vista dell’inizio del campionato fissato il 27 settembre con Venafro, al PalaBorrelli di Scauri. Le speranze di accedere ai play-off per la promozione in serie A non sono così remote.

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