Serie B. Rimini asfalta Oleggio e raggiunge il settimo posto

Serie B. Rimini asfalta Oleggio e raggiunge il settimo posto

Non sarà un capolavoro come quella di un noto musicista tedesco del 19mo secolo, ma la “nona” di Massimo Bernardi ha il peso specifico della Kriptonite e, grazie all’inatteso “suicidio” casalingo degli Angels, vale per Rimini il potenziale settimo posto in classifica.

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NTS CRABS Rimini – MAMY MAGIC Oleggio: 89-59 (16/15 – 19/21 – 25/12 – 24/11)

NTS CRABS Rimini: Perez: 19 (5/10-2/5); Meluzzi: 2 (1/1-0/0); Panzini: 15 (3/7-2/5); Tassinari: 17 (4/5-3/5); Chiera: 13 (3/7-2/6); Foiera: 2 (1/2-0/0); Sirakov: NE; Balic: 0 (0/2-0/1); Crotta: 14 (4/5-0/1); Romano: 2 (1/3-0/5). All. Massimo Bernardi Ass. Firic-Brugé
MAMY Oleggio: Resca: 8 (4/7-0/2); Ferrari: 13 (1/6-2/4); Coviello: 3 (0/4-1/6); Paesano: 6 (3/6-0/0); Sacco: 17 (4/5-3/6); Gay: NE; Dongiovanni: NE; Crusca: 5 (1/2-1/4); Gallinari: 3 (0/2-0/1); Okeke: 4 (1/2-0/0). All.Vescovi

Tiri da 2: Rimini 22/42 Oleggio 14/34; Tiri da 3:  Rimini 9/28 Oleggio 7/23: Liberi: Rimini 13/15 Oleggio 10/12; Rimbalzi: Rimini 42 Oleggio 35; Perse/recuperate: Rimini 6/9 Oleggio 14/1 ; Assist: Rimini 21 Oleggio 9.

Non sarà un capolavoro come quella di un noto musicista tedesco del 19mo secolo, ma la “nona” di Massimo Bernardi ha il peso specifico della Kriptonite e, grazie all’inatteso “suicidio” casalingo degli Angels, vale per Rimini il potenziale settimo posto in classifica, tutto da guadagnare nei prossimi scontri diretti. Ma di settimo posto si tratta e questo non glielo toglie nessuno, così come non gli toglie nessuno l’abbraccio del Flaminio che dopo aver sofferto per 25 minuti e 44 secondi ha accompagnato i suoi ragazzi a chiudere con un 40 a 15 confezionati in poco più dei 14 minuti rimanenti.

Rimini sapeva bene di dover giocare ad handicap cercando di non impiegare Sirakov e Foiera oltre a tenere sotto osservazione sia Balic che Perez che avevano patito infortuni in settimana, ma non si possono regalare tutti questi bonus ad un’avversaria ostica che ha piegato le ginocchia a fior di avversarie e così Perez va in campo subito e Foiera si ritaglierà 5:19 per dar fiato a Crotta che, a dire il vero, non ha avuto avversari in grado di fermarlo.

L’inizio non è dei migliori anche se Rimini sembra decisamente superiore ma c’è un problema rilevante, la palla non entra o lo fa con tanta fatica; Romano non ne infila una pur facendo la voce grossa in difesa così Oleggio rende pan per focaccia e resta ben attaccata alla partita. Rimini sciupa molte occasioni anche da sotto e strappa il vantaggio del primo quarto con una tripla di Tassinari in formato gigante. Si chiude 16-15 con una certa perplessità che permane solida anche nel secondo quarto. Panzini sale in cattedra e Perez fa le prove di fuga ma Oleggio non molla approfittando degli errori balistici riminesi che galleggia su 3 bombe di Tassinari. Non c’è niente da fare gli avversari macinano gioco e tengono banco passando in vantaggio. Sembra chiuso il quarto con l’unico canestro di un generosissimo Foiera che gioca su di una gamba sola ma Ferrari ci gela sulla sirena con i piemontesi che chiudono avanti di uno: 35-36. Evidente che a punteggio basso basta un nonnulla e ti fregano in volata, così riappaiono i fantasmi dell’andata anche se ci sono ancora 20 minuti da giocare.

Al ritorno in campo Rimini la musica non cambia, Rimini ha più qualità e si vede ma non concretizza, si segna col contagocce e campiamo di rendita su 4 punti di un ottimo Crotta per un paio di minuti poi Panzini ne mette uno e sbaglia il successivo così finiamo di nuovo sotto con una tripla di Coviello. La sofferenza continua e nessuna delle due squadre riesce a scrollarsi di dosso l’altra fino al fatidico 44 pari quando mancano 4:16 alla fine del quarto e da lì in poi vediamo un’altra partita. Tassinari-Panzini-Crotta-Perez-Panzini che fa 13 a 0 e non se ne parla più. Il quarto finisce 60-48 per Rimini.

Ultimo giro di lancette senza storia NTS CRABS non trova più ostacoli trovando rapidamente il “ventello” mentre Oleggio sparisce dal campo lasciando spazio agli applausi e qualche minuto anche a Balic e Meluzzi che si prende il merito di stampare il +26 sul tabellone regalando il meritato applauso ai suoi compagni.

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