Serie B. Rimini: battere Cecina per mettere la crisi alle spalle

Serie B. Rimini: battere Cecina per mettere la crisi alle spalle

Commenta per primo!

Dopo tre successi consecutivi molto confortanti: due in campionato che valgono punti veri ed uno in amichevole a Faenza, che fa morale, i Crabs si preparano ad ospitare quella CECINA incrociata qui sull’Adriatico ben tre stagioni fa. L’ottima CECINA è la seconda forza del campionato, guidata dall’ex Giovanni Bruni al quale, un avversario ideale da superare, per un successo che merita ampiamente anche il “grande” pubblico del Flaminio.

Non c’è che dire, questa terza di ritorno sarà una corsa in ripida salita, visto che gli ospiti  sono secondi in solitaria con 13 vittorie all’attivo e vengono da due brucianti sconfitte consecutive alle quali non sono abituati.

Tre dei degli avversari sono in grado di produrre punteggi in doppia cifra ma il bottino è molto ben distribuito tra 7 giocatori molto omogenei nella prestazione: realizzano 70,9 punti a partita  subendone 62,7; vale a dire che non segnano molto ma quando vincono ne concedono davvero pochi agli avversari, a noi ne concessero 66 all’andata. Il 47% al tiro da due ed il 32% da tre con il 72% ai liberi sono numeri offensivi “normali” ai quali aggiungere la bellezza di 39,2 rimbalzi di cui 12,2 in attacco con un saldo perse recuperate di 15,4/7,5. Il coach toscano Campanella impiega 9/10 della panchina con ampia rotazione e minutaggio significativo a conferma dell’omogeneità della sua formazione. Nel dettaglio troviamo le guardie DelTesta e Caroti entrambe a quota 10,9 punti con l’ala grande Fratto a 10,2 e 7,8 rimbalzi. Giovanni Bruni schierato da playmaker ne realizza 9,4, il centro Gambolati 9,3 con 4,8 rimbalzi e chiudono la lista dei più pericolosi l’ala Toscano 8,5 e 5,8 rimbalzi e il centro Medizza con 7,4 e 6,6 rimbalzi.

I dati statistici dei bianco-rossi indicano un sensibile miglioramento offensivo,con 74,1 punti a partita (subendone 75,1) e catturando 36,3 rimbalzi di cui 8,8 in attacco. Il 51% al tiro da due ed il 33% da tre cominciano a fare effetto, ma urge proseguire nel migliorare il saldo perse recuperate di 15,5/5,9 che più volte ha penalizzato i granchi. Anche il 74% ai liberi è abbastanza buono visto che si attacca spesso il ferro e portare a casa falli e tiri liberi sembra più facile del passato. La buona notizia è che oltre a Romano, Foiera e Sirakov in doppia cifra il quartetto formato da Panzini, Chiera, Perez e Tassinari ne produce ben oltre 9 di media a testa, mentre Crotta, fin’ora sempre impiegato meno di 20 minuti a partita, si ferma a 6,8 punti. Limitati i minuti ed i punti di Meluzzi e Balic ma sempre encomiabile l’impegno.

Conclusione: se ne riparlerà domenica 24/01 verso le 19:45, le condizioni per fare bene ci sono tutte, perfettamente sintetizzate dalle parole di Francesco Foiera: “Non credo che la serie di sconfitte sia stata colpa del vecchio allenatore, in campo ci vanno gli stessi di prima ….. mi dispiace che a pagare sia stato Mladenov …… con Bernardi, stiamo cercando di fare bene e di lavorare per assimilare i nuovi adattamenti che abbiamo cercato di mettere in pratica anche nell’amichevole di ieri sera, ci piacerebbe mettere assieme un ciclo di vittorie per raggiungere l’ottavo posto e, anche se è molto difficile, penso che sia alla nostra portata”.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy