Serie B. Rimini. Brivido per 10′, poi tutto facile contro l’Auxilium CUS

Serie B. Rimini. Brivido per 10′, poi tutto facile contro l’Auxilium CUS

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NTS CRABS Rimini – AUXILIUM CUS Torino 85-58

NTS CRABS Rimini: Perez: 6 (1/1-1/8); Meluzzi: 14 (2/4-3/3); Panzini: 5 (1/3-1/2); Tassinari: 10 (2/3-2/3); Chavdarov: 2 (1/2-0/2); Popov: 4 (2/7-0/0); Balic: 6 (3/3-0/3); Crotta: 7 (2/5-0/0); Romano: 17 (0/2-5/6). All. Mladenov.

CUS Torino: Orsini: 8 (2/7-1/4); Panzieri: 3 (0/5-1/2); Crespi: 4 (2/5-0/0); Chieti: 13 (3/6-1/2); Dello Iacovo: 20 (5/9-2/8); Bottiglieri: 0 (0/0-0/1); Di Matteo: 2 (1/3-0/0); Fantolino: 4 (2/3-0/0); Blotto: (0/0-0/2); Murgia: 4 (2/4-0/0).

Tiri da 2: Rimini 17/33 Torino17/42; Tiri da 3:  Rimini 13/29 Torino 5/19: Liberi: Rimini 12/15 Torino 9/16; Rimbalzi: Rimini 43 Torino 31; Perse/recuperate: Rimini 21/16 Torino 24/7; Assist: Rimini 19 Torino 10.

Partita tutta in discesa per NTS CRABS contro la formazione “verdissima” piemontese. Come se non bastasse, Torino deve rinunciare al suo miglior giocatore, peraltro ben sostituito da un paio di compagni che hanno realizzato più del loro abituale bottino. Solo il primo quarto ha visto un sostanziale equilibrio condizionato da un atteggiamento morbido dei  bianco-rossi, spezzato solamente da una fiammata di Perez negli ultimi secondi che piazza un 5-0 mortifero, aprendo di fatto la fuga dei biancorossi. I 3 quarti successivi filano via lisci con il vantaggio che si allarga progressivamente, indipendentemente da chi scende in campo. Rimini rinuncia a Foiera per precauzione, sostituito dal giovane bulgaro Popov, all’esordio in serie B.

Inizialmente Mladenov schiera il suo quintetto classico che però fatica a prendere le misure dei giovani avversari che giocano dignitosamente la loro gara. Finalmente Romano è schierato nel suo ruolo naturale, e buca la retina spesso e volentieri ben imitato da Tassinari e Panzini. Basta poco e Rimini scappa con una difesa efficace e molta scioltezza offensiva trascinata da Chiera che si iscrive bene alla partita in attacco pur cedendo più volte in difesa.

A quel punto Mladenov si adegua e tiene a riposo il suo quintetto base schierando a lungo i suoi Under: Meluzzi, Balic, Perez, Chavdarov e Popov che se la cavano bene contro i pari età ed hanno l’opportunità di esaltarsi trovandosi a proprio agio, meno bene i due bulgari, adeguati in difesa ma imbarazzanti in attacco.
Si chiude senza patemi e senza storia senza farci mancare una scaramuccia tra un giovane torinese e Tassinari che reagisce male ad una difesa manesca e si becca un tecnico, ma finisce lì. E’ già tempo di dedicarsi anzitempo al prossimo turno esterno ad Oleggio e più ancora alla prossima casalinga del 6/12 con il mitico derby contro Forlì.

Fotogallery a cura di Simone Marcaccini

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