Serie B. Rimini come Penelope, Faenza ringrazia e passa al Flaminio

Serie B. Rimini come Penelope, Faenza ringrazia e passa al Flaminio

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NTS CRABS Rimini –  RAGGISOLARIS Faenza: 67-76 (16/10-33/39-51/55)

NTS CRABS Rimini: Perez:5 (1/2-1/2); Meluzzi:0 (0/0-0/0); Panzini:26 (8/13-2/6); Tassinari:7 (2/5-1/5); Chiera:13 (3/6-2/6); Chavdarov: NE; Balic:4 (1/1-0/1); Foiera:2 (1/3-0/1); Crotta:5 (2/7-0/0); Romano: 5 (1/2-1/2). All.: Mladenov; Ass.: Firic-Brugè.

RAGGISOLARIS Faenza: Benedetti:5 (1/2-1/4); Casadei:7 (0/4-2/4); Penserini:7 (2/4-1/4); Zambrini:11 (3/6-1/3); Silimbani:14 (3/7-1/2); Pini:14 (1/2-4/7); Sangiorgi: NE; DalFiume: NE; Boero:18 (0/1-6/10); Castellari: NE.

Tiri da 2: Rimini 19/39 – Faenza 10/26; Tiri da 3: Rimini 7/23 – Faenza 16/34; liberi: Rimini 8/11 -Faenza 8/9; Rimbalzi: Rimini 39 – Faenza 32; perse/recuperate: Rimini 15/7 – Faenza 13/6.

La matricola Faenza fa la voce grossa ed esce meritatamente vincente dal primo confronto con Rimini, portando a casa un differenza canestri consistente, per la gioia del suo folto pubblico, solo parzialmente corretto poiché ben condito da personaggi sgradevoli nei modi e nel linguaggio.

In partenza sembra tutto facile, in meno di 3’ Rimini si trova con un 10 a 0 molto confortante sostenuto da una buona difesa e nel nome di Panzini, ottimo in attacco, come lo sarà per tutta la gara, purtroppo non supportato dagli altri. A quel punto la partita cambia, i Crabs vanno a segno col contagocce e tra primo e secondo quarto subiscono un 17 a 6 che manda gli ospiti in vantaggio. Mleadenov ruota parecchio la panchina senza trovare efficacia offensiva. Si trova una fiammata in contropiede poi si becca un altro 6 a 0 e ci si deve parlare sopra perché sotto di 5 non va bene per niente. Ma sono passati solo 13 minuti e c’è ancora spazio per riprendersi.

L’attacco di Rimini non va, tiene a galla Balic appena entrato, con 4 consecutivi poi sbaglia il tiro successivo e va in panca. Come se non bastasse Crotta fa il terzo fallo e Faenza va sul +7, il pubblico si irrita parecchio, poi Chiera e Tassinari confezionano un 5 a 0 d’entusiasmo e si torna in partita dopo 16:33 di gara. Negli ultimi concitati secondi Rimini chiude sotto di 6 sul 33-39.

Si rientra con un’altra faccia, un’altra voglia e la difesa a zona. Subito i Faentini vanno sul +7 ma poi tutto funziona a meraviglia e passare da -7 a +6 è tutta discesa con gli avversari spenti e Rimini a correre, Foiera si è fermato per infortunio e resterà in panca dall’intervallo e Crotta che in difesa fa qual cosina, non ne va però una dritta in attacco così andiamo col quintetto basso e si subisce senza speranza. Solo un super-Panzini tiene a galla, ma è praticamente da solo ed alcuni errori imperdonabili tra Tassinari e Chiera vengono castigati, a 10′ dalla fine l quarto 51-55. Ultimo giro di lancette con poca benzina da spendere e tanta confusione nella testa, concedendo troppi tiri facili ad una Faenza che non sbaglia più e scappa a +8. Ma non è finita: con le unghie e coi denti Rimini recupera ancora fino al 60 a 62 e mancano ancora 4:36, purtroppo però Panzini non ne ha più, tanti errori difensivi, e la Raggisolaris scappa sul +14, è fatta.

Conclusione: Nel Panzini day gli “altri” volenti o nolenti hanno toppato, difficile salvare qualcuno in casa Rimini a parte Foiera per l’infortunio. Romano ha giocato bene in difesa ma non riceve la palla in attacco, ha preso solo 4 tiri, con Perez evanescente, Crotta con 11 rimbalzi ma imbarazzante in attacco, capitan Tassinari in giornata negativa e Chiera a fare e disfare, non puoi pretendere di vincere, quasi con nessuno.

Fotogallery a cura di Simone Marcaccini

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