Serie B. Rimini fa e disfa, vince ma rischia grosso contro Bottegone

Serie B. Rimini fa e disfa, vince ma rischia grosso contro Bottegone

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NTS CRABS RIMINI – VALENTINA’S BOTTEGONE 91-82

RIMINI: Foiera 9, Perez 15, Romano 14, Panzini 2, Chiera 13, Chavdarov 1, Balic 1, Crotta 14, Meluzzi 2, Tassinari 20. All.: Mladenov.

VALENTINA’S: Marconato 12, Bongi, Giannini 25, Rossi 5, Laudoni 21, Maspero, Divac 4, Cernivani 5, Toppo 10, Amerighi ne. All.: Valerio.

PARZIALI: 28-10, 51-29, 72-52

La partita era già finita dopo un paio di minuti dall’inizio, visto che Rimini poteva tranquillamente dominare il campo in lungo e in largo attraversando la difesa avversaria come il burro. I toscani realizzano i primi due punti dopo 3 minuti e appena 10 totali nel primo quarto, approfittando di alcuni errori difensivi su penetrazione centrale che anche durante il proseguo della partita i Crabs non sono mai riusciti a bloccare. Il 28 a 10 dopo i primi 10′ parla da solo. Il divario si amplia nel secondo quarto fino a +26 sul 39-13 con Rimini che tiene bene in ogni settore del campo, ma non sono tutte rose e fiori, qualche errore di troppo si vede e qualche problema a carico di alcuni ma il danno è limitato ad una reazione toscana marginale respinta adeguatamente; +22 a metà gara sul 51-29.

Il terzo quarto inizia nel peggiore dei modi, dal momento che i toscani qualche cosa devono pur fare e decidono ad attaccare meglio ed anche a difendere in maniera molto energica, visto che i signori in grigio glielo consentono. In soli 3/4 minuti i toscani risalgono a -13. Rimini riprende il timone con Romano, Crotta e Tassinari chiudendo il quadro con un rassicurante +20 sul 72 a 52. Cambia tutto nell’ultimo quarto Bottegone deve comunque credersi e comincia a recuperare ma Crotta che finalmente si fa trovare e finalmente viene servito in maniera adeguata dai compagni produce una reazione rassicurante. Bottegone recupera in maniera vistosa dal momento che la parola difesa non è più compresa in nessun modo da ogni quintetto schierato da Mladenov. Appunto: Mladenov decide di impiegare molto i suoi giovanissimi e questo è sicuramente positivo per far fare loro esperienza ma totalmente negativo dal momento che i quintetti che vanno in campo non sono adeguatamente reattivi. I toscani rientrano in maniera vistosa addirittura fino al -8 ma senza demordere. Il coach continua a lasciare in campo i più giovani che gli restituiscono comunque un minimo di credibilità mantenendo il vantaggio in doppia cifra chiudendo 91-82 rinunciando ad assicurarsi un buon vantaggio in vista del doppio confronto.

Nell’insieme la squadra ha avuto dei miglioramenti significativi nel tiro da tre nel tiro libero ed anche nella volontà di attaccare il ferro. I blackout difensivi sono stati pesanti e perdonabili solo con un’avversaria così debole alla quale hanno concesso anche troppo nella seconda parte del match. Fra i lati positivi c’è da sottolineare che tutti sono entrati in campo e tutti sono andati a referto con Tassinari sugli scudi, Perez che finalmente ho fatto una bella partita anche in casa così come Chiera, Crotta, Romano e Foiera che hanno assicurato un ottimo rendimento mentre Panzini è apparso abbastanza lontano dall’adeguata pericolosità che un giocatore del suo ruolo deve avere. Non giudicabili un concreto Meluzzi ed un più stanco Balic per i pochi minuti in campo, così come Chavdarov un pò incerto.

Fotogallery a cura di Simone Marcaccini

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