Serie B. Rimini, il salto di qualità passa per Santarcangelo

Serie B. Rimini, il salto di qualità passa per Santarcangelo

Commenta per primo!

Non è un caso che gli Angels Santarcangelo – prossimi avversari dei Crabs Rimini – si trovino in una posizione di vertice, il quarto posto solitario in classifica nel Girone B rispecchia il mix di qualità ed entusiasmo espresso dai suoi componenti. Già da tempo questa realtà ha dato prova di concretezza, conquistando la “vecchia” DNA quando Rimini fu costretta alla serie B, tenendo la categoria con un’onorevole salvezza prima di ricominciare dalla serie D con un organico ben collaudato con il quale ha rapidamente scalato posizioni per ritornare a questo livello e candidarsi, almeno per ora, alla promozione. Non hanno mai  perduto a domicilio inciampando solo 3 volte fuori casa ma portando via due interessanti vittorie esterne tra Faenza e Livorno, di qui alla fine del girone d’andata dovranno affrontare le prime due della classe ed a quel punto misureranno le loro ambizioni. Non ci sono precedenti se si esclude un match amichevole disputato nel 2012 al Flaminio in una giornata di nevicata pesante che bloccò i campionati. Loro erano in DNA e Rimini in DNB, loro decisamente più forti e il risultato fu scontato.

In questo terzo abbondante di campionato i DULCA ANGELS hanno prodotto una media di 75,4 punti, tirando col 54% da 2 punti e con il 32% da 3. Realizza il’73 % ai liberi catturando 35,2 rimbalzi di cui 8,5 in attacco. Il saldo perse/recuperate è di 13,9/7 con 13,4 assist serviti.

Prima di indicare chi sono i più pericolosi va sottolineato che la loro forza è la coesione del gruppo, e se Nicola Bianchi non si fosse infortunato alla quinta uscita la rotazione con ampio minutaggio coinvolgerebbe ben 9 giocatori. Di questi i fratelli Bedetti sono i più prolifici e producono oltre 30 punti in due oltre al una buona dose di rimbalzi (5,1 e 6,6), specialità nella quali si distingue Alberto Saponi con 7,6 e 12 punti di media così come l’altro veterano Luca Pesaresi playmaker di lungo corso. Sotto alla doppia cifra troviamo il secondo playmaker Mattia Cardellini a quota 9 ed il centro Matteo Botteghi con 6,1 e 5 rimbalzi. Chiudono la lista Gualtieri e  Moretti  rispettivamente con 5,1 e 3,5.

Rimini, da parte sua, deve fermare la rottura prolungata  di questo periodo e la trasferta clementina è il peggiore dei modi per farlo. Devono assolutamente ritrovare un adeguato rendimento offensivo che possa intimorire gli avversari, togliere l’affanno dell’inseguimento e compensare gli errori difensivi  non evitabili sapendo bene che gli Angels hanno nelle mani un bottino di tutto rispetto, sia nel pitturato che oltre l’arco dei 6,75 e nessuna voglia di fare regali a chicchessia, tanto meno ai riminesi.

La statistica conferma classifica e pronostico a favore dei gialloblu, visto che NTS CRABS realizza 73,5 punti di media, tirando col 53% da 2 punti e con il 35% da 3. Meno confortante il 69% ai liberi ma ottimo il 36,4 rimbalzi di cui 8,2 in attacco. Il saldo perse/recuperate, che ci penalizza ampiamente, è di 15,7/6 con un buon 13,4 di assist serviti.

Al momento Coach Mladenov ha una squadra “corta” con minuti significativi distribuiti su sei soli giocatori con Crotta limitato sotto ai 20 minuti. La doppia cifra è garantita dai “soliti” quattro: Romano 11,7 + 6,6 rimbalzi, poi Foiera 11,2 + 6,6, Tassinari 10,5 + 5 e Panzini 10,1 + 2,9. A seguire ci sono i 9,5 di Chiera ed i 9,3 di Perez.  Crotta ne produce 6,5 con un buon 4,5 rimbalzi. Resta sempre scarso il minutaggio di Meluzzi e Balic con punteggio individuale stabilizzato attorno ai 3 punti di media.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy