Serie B. Rimini – Livorno, tra Crabs e Don Bosco torna di moda il derby dei due mari

Serie B. Rimini – Livorno, tra Crabs e Don Bosco torna di moda il derby dei due mari

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Torna in scena una nuova edizione della storica sfida dei due mari tra Rimini e Livorno. Vero anche che non ci sono più néla  Libertas né la Pallacanestro Livorno, ma la Don Bosco, che a modo suo cerca di raccoglierne l’eredità puntando sui giovani, sfidò già i Crabs nel 2012/13 in DNB perdendo sul Tirreno e vincendo al Flaminio. Anche quest’anno si comincia a Livorno, e sarebbe una buona occasione per tornare ancora vincitori dalla Toscana, dove l’aria di quel mare ha già fatto bene in quel di Piombino.

Escludendo la sconfitta in trasferta a Cento, hanno già incontrato tutte le altre toscane prevalendo solo 2 volte (San Miniato e Bottegone) e sempre tra le mura amiche.

Si legge che abbiano seri problemi di infortuni: Banchi, G.Creati e Artioli ai quali si aggiunge, notizia di due giorni fa, la sospensione cautelate per doping di Jacopo Lucarelli, già nazionale Under19 dopo i recenti controlli nella partita contro Cento.

Situazione che appare favorevole ma da prendere con le molle, perché sapere che l’avversaria è indebolita tende ad abbassare le “difese immunitarie”,  e se si traduce anche in un abbassamento di quella sul parquet sono dolori.

Un’altra situazione teoricamente problematica prende il nome di Marco Perin, guardia ventiduenne che fece tanto bene nel periodo Mladenov della scorsa stagione e che molti nella piazza avrebbero visto ancora volentieri in casacca biancorossa. Il grossetano rispose rapidamente alle sirene della sua Toscana senza aspettare la chiamata dei CRABS, sta facendo molto bene, e non vorrà certo demeritare davanti ai suoi ex compagni.

Dalle cifre delle prime sei gare disputate la CFG  ha ottenuto 69,3 punti di media, tirando col 42,8% da 2 punti e con il 30% da 3. Realizza il 71% ai liberi catturando 43,2 rimbalzi strappandone 13,8 in attacco. Il saldo perse/recuperate è di 15,5/5,7 con 8,7 assist serviti. I più pericolosi sono Perin (15,5 punti e 4,7 rimbalzi) e Ravazzani (10,8 punti e 10,6 rimbalzi), trascurando Lucarelli, che non ci dovrebbe essere (15,7 Punti e 4,7 Rim.) la statistica dice che Mariani e Koite producono 8 punti a partita con tutti gli altri a seguire con bottini più modesti.

Da parte Crabs si registrano  76,2 punti di media, tirando col 56% da 2 punti e con il 36% da 3.Si realizza inoltre il 69% ai liberi catturando 32,7 rimbalzi di cui 7,2 in attacco mentre il saldo perse/recuperate è di 15/5,7 con 13,5 assist serviti. Riassumendo: meglio in attacco che in difesa.

Per una completa valutazione della situazione ecco come la pensa Stefano Crotta su di sé, sul campionato e su Livorno: “Credo che il nostro inizio sia stato positivo perché abbiamo avuto un calendario molto difficile, scontrandoci con Cento, Cecina e Piacenza, che sono tre delle squadre più quotate per la promozione. Siamo comunque riusciti a fare delle buone partite, togliendo quella con la Bakery, e questo è sicuramente qualcosa di positivo, che ci deve dare fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi”.

Dopo un inizio non facile, Crotta è andato in doppia cifra nelle ultime due gare casalinghe, segnando 10 punti contro Piacenza, e ben 14 contro Bottegone, complice anche il riposo forzato per Foiera, costretto in panchina da uno scontro di gioco.

“Sicuramente il mio apporto in campo doveva essere più consistente – spiega il nativo di Trieste – ma questo non fa altro che spronarmi a lavorare più duramente per poter dare un maggior contributo alla squadra: posso comunque fare molto di più, sia per punti che per rimbalzi, dato che al momento sto giocando al di sotto delle mie potenzialità. Come gruppo ci stiamo amalgamando e stiamo imparando a conoscerci meglio giorno dopo giorno, stiamo assieme già da diverso tempo e iniziamo ad essere squadra in tutti i sensi ma serve essere concentrati per 40’, si è infatti visto chiaramente sia a Cento che contro Bottegone come nel finale non siamo stati in grado di mantenere quella lucidità e quell’aggressività che ci aveva consentito di fare una buona partita, e questo aspetto deve sicuramente essere migliorato”.

“Livorno è una squadra giovane ma molto agguerrita e aggressiva: possono contare su giocatori importanti come Perin, Ravazzani, Lucarelli e Mariani, e noi non dovremo assolutamente sottovalutarli. Andremo in Toscana con la consapevolezza di potercela giocare e proveremo a portare a casa i due punti, scendendo in campo con umiltà, perché anche se adesso siamo avanti in classifica, è troppo presto per trarre delle conclusioni”.

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