Serie B: Scafati stupisce ancora ed espugna Palermo

Serie B: Scafati stupisce ancora ed espugna Palermo

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Nuova Aquila Palermo – Cesarano Scafati Basket 77-78

AQUILA BASKET PALERMO 77 (41): Requena 7, Stella 6, Cozzoli 24, Antonelli 8, Rizzitlello 13, Azzaro 2, Merletto 11, Di Emidio 4, Urbqani n.e., Ondo Mengue 2. Coach: G. Tucci

CESARANO SCAFATI 78 (44) : Di Capua 13, Mlinar 10, Carrichiello 4, Petrucci 16, Sergio 27, Sansone, Seguenti 3, Malpede, Cucco 5, Massimino n.e.  Coach: L. Iovino

ARBITRI: Matteo Spinelli di Roma e Andrea Bernassola di Palestrina

PARZIALI : 24 – 26, 17 – 18,  21 – 16, 15 – 18

Palermo – Và alla Cesarano Scafati il big match della sedicesima giornata, prima giornata di ritorno, del campionato di Serie B girone C.  77 – 78 il finale per i gialloblu campani che così, espungando il PalaMangano, ottengono la nona vittoria cosecutiva, interrompendo di conseguenza la striscia di sette successi consecutivi dei palermitani di coach Tucci.

Gara sempre giocata punto a punto fin dalle prime battute. Il quintetto Cesarano vede Vincenzo Di Capua play, Carrichiello, Petrucci, Sergio e Mlinar, per l’Aquila ci sono Requena, Stella, Antonelli, Rizzitiello e Cozzoli. Gli uomini di Tucci iniziano bene grazie alle realizzazioni dalla distanza di Requena prima e di un monumentale Marcello Cozzoli a cui rispondeva sempre dai 6.75 un Biagio Sergio da 10 punti nel quarto, e che alla fine della gara chiuderà come top score con 27 punti e ben 8 assist. Aquila che dopo essere volata sul più 8 sul 22 – 14, si inceppa e gli uomini di Iovino, in testa Di Capua e  un Mlinar dominante sotto canestro, rimontano e chiudono con due punti di vantaggio la prima frazione.

Dal secondo quarto in poi però il metro arbitrare sembra alquanto parziale, scatenando frequenti proteste del pubblico e della formazione casalinga, su cui gravano ben cinque falli di sfondamento nella frazione. Ciononostante si va al riposo in equilibrio, con gli ospiti avanti di tre lunghezze sul 41 – 44.

Terzo quarto nel quale i biancorossi mettono la testa avanti con Cozzoli e Merletto grandi protagonisti, senza dimenticare Antonelli, ma nonostante l’arbitraggio sia ancora discutibile ad avviso dei locali, costringendo Tucci a rotazioni cortissime con Rizzitiello e Requena già fuori per cinque falli,  continua lo show di Biagio Sergio che mette a segno altre due triple. Il quarto, però, termina 62-60 per i padroni di casa.

Ultimo quarto che và avanti punto a punto fino agli ultimi secondi. Coach Iovino lascia in panchina Mlinar e Sergio, per poi lanciarli nella mischia negli ultimi minuti, mentre Nik Petrucci decide di fare tutto da solo, e negli ultimi 10 minuti mette a segno ben 11 pt che risulteranno senza dubbio decisivi per la vittoria finale. Ultimi giri di lancette, Ondo Mengue fallisce i tiri liberi del pareggio, ultima azione Aquila con Merletto che và in penetrazione, subisce fallo a 3 secondi dalla fine ma gli arbitri non ravvisano falli, rimbalzo ospite di Sergio e gara chiusa. Gara che certamente provocherà polemiche, soprattutto sponda Aquila, ma occorre anche guardare oltre le variabili esterne: va detto che la formazione di Tucci è apparsa, in alcuni suoi uomini abbastanza stanca dopo la gara di domenica contro Cassino. Ora sosta e poi si torna in campo il 17 a Napoli contro una squadra arrabbiata per la sconfitta di Roma contro la Luiss.

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