Serie B – Scauri, con il bel gioco conquista la salvezza

Serie B – Scauri, con il bel gioco conquista la salvezza

Contro un HSC in piena corsa per il quinto posto nella griglia play-off, i delfini si impongono con grande autorità

di Cesare Crova

Dopo tante partite giocate bene, ma in cui non solo la sfortuna aveva privato lo Scauri di vittorie meritate, dopo l’importante successo in terra siciliana della settimana scorsa arriva la conferma con una prova molto convincente del gruppo scaurese, che si impone con forza, anche nel ritorno, alla giovane e forte formazione romana dell’HSC, conquistando sul campo una meritatissima salvezza.
I delfini avevano già virtualmente conquistato la permanenza in Serie B a Costa d’Orlando la settimana scorsa, ma l’allenatore Enrico Fabbri era stato categorico e voleva vincere questa partita per suggellare sul campo la salvezza e non dipendere dai risultati delle avversarie.
Per questo l’allenatore tosco-laziale si affida al quintetto più rodato, con Richotti, Longobardi, Laguzzi, Moretti e Ciman, cui risponde l’HSC con Bruni, Mouaha, Costi, Fokou e Keller Cedric. Le premesse però fanno ipotizzare in una partita diversa, con la coppia arbitrale che fischia troppo contro i padroni di casa, sanzionando il primo fallo dei romani a -1’50” dal termine del quarto; il periodo è tutto di marca HSC, che prende un piccolo vantaggio (4-9 al 3’), ma Scauri tiene e con Ciman opera il sorpasso (10-9 al 5’), ma è un fuoco di paglia perché l’HSC riprende il comando e chiude il primo periodo in vantaggio, 17-18.
Scauri però è determinato e con un Longobardi a mezzo servizio opera subito quel sorpasso che i romani non sapranno più riprendere. I padroni di casa con una grande prova del gruppo prendono in mano le redini della partita, arrivando con un parziale di 5-0 in 30” al +10 (32-22 al 10’59”), ma non riescono a dare quella zampata che gli consentirebbe di chiudere già dopo il primo tempo i conti. Roma non si disunisce e approfittando di qualche incertezza in attacco di Scauri riesce a rientrare in partita, chiudendo il secondo parziale a -5, 35-30.

Il secondo tempo inizia con uno Scauri molto determinato e con la coppia Melchiorri-Richotti piazza un parziale che lo porta di nuovo al vantaggio in doppia cifra (40-30 al 21’23”). L’HSC cerca di rintuzzare, ma Scauri ha un passo in più e ribatte colpo su colpo ai tentativi dei romani di rientrare in partita. Il vantaggio si dilata e con una schiacciata di Laguzzi in contropiede, dopo aver rubato palla a Bruni, porta Scauri al massimo vantaggio (50-33 al 25’). I romani sono inebetiti; il solo Muoaha cerca di tenere a galla i suoi. Scauri aumenta l’intensità difensiva ed è più concreta in attacco. Il vantaggio tocca ora i +18 con due liberi di Melchiorri (60-42 al 29’50”), per chiudere con un vantaggio rassicurante il terzo tempo 60-44.
Nell’ultimo periodo ci si aspetta una reazione dei romani, più giovani e freschi atleticamente. Ma Scauri oggi ha una marcia in più e l’arbitraggio è molto equilibrato. Il vantaggio scaurese si attesta sui 15 punti e con due liberi di Richotti tocca il +20 al 36’ (70-50). La partita può dirsi chiusa e al 38’ Enrico Fabbri fa esordire in Serie B il giovanissimo Under 16 Ivan Treglia, prima che Melchiorri fissi il punteggio finale sull’80-56.

Scauri conquista così sul campo la salvezza e la conferma di poter disputare il suo quinto campionato consecutivo in Serie B, il diciannovesimo in totale.

Nella formazione dell’HSC ha brillato il solo Aristide Mouaha (26+13, 11/15 da due punti, 8 falli subiti, 27 di valutazione) tra i migliori giocatori del girone, un atleta di grande talento, forse un po troppo solista in questa partita; vicino a lui un buon Giovanni Bruni (6) ottimo in regia fintanto che Fabbri non ha trovato la giusta difesa su di lui prima con Laguzzi, poi con Milisavljevic, Cosimo Costi (9+8), meno brillante del solito al tiro, e Joel Fokou (9).
Nel Basket Scauri straordinaria prova del gruppo, dove oggi ha brillato Mattia Melchiorri (23+8, 3/4 da due punti, 5/8 da tre punti, 31 di valutazione), con Guillermo Laguzzi (14+8, 7/11 al tiro, 20 di valutazione) che ha difeso molto bene su Giovanni Bruni, mettendolo in grande difficoltà; straordinario il capitano, Dante Richotti (12, 4 assist e 14 di valutazione), commovente la prova di Andrea Longobardi (10+4 e 7 falli subiti) in campo nonostante fosse in convalescenza dopo il brutto fallo subito a Costa d’Orlando, che lasciava pensare che la sua stagione fosse terminata e invece, stringendo i denti, ha lottato con caparbietà, dando una mano fondamentale alla conquista della vittoria e della permanenza in Serie B.

Stremato a fine partita l’allenatore Enrico Fabbri: “Sono provato emotivamente. Volevamo vincere per conquistare sul campo una salvezza strameritata. Così è stato, ma l’emozione è veramente tanta. Penso a chi a inizio campionato ci dava per spacciati e invece abbiamo lottato a lungo per un posto nei play-off, mentre nella zona play-out non ci siamo stati mai, neanche per una sola giornata. E questo è merito di un gruppo straordinario, che ha saputo fare quadrato nei momenti di grande difficoltà e lottare alla pari con tutti, come dimostrano i risultati ottenuti e le sei vittorie fuori casa. Peccato per qualche passaggio a vuoto, altrimenti oggi avremmo potuto festeggiare i play-off che non avremmo certo rubato a nessuno. E il merito di tutto questo va anche a uno staff straordinario che ha lavorato con me: Vincenzo Pontecorvo, Edoardo Vercelli e il preparatore atletico, Hansel Perilli. A loro, ma anche alla Società che ci ha sempre creduto e ai nostri straordinaria tifosi, va il mio ringraziamento per questo risultato che vale quanto, se non più, la vittoria del campionato e che voglio dedicare a un grande ex di questa squadra, un nostro amico, Armando Scalzone, che sta combattendo una battaglia sicuramente più importante della nostra”. Gli fa eco il Presidente, Roberto Di ColaÈ la salvezza del gruppo e di uno staff di altissimo livello. Dobbiamo dire grazie a Enrico Fabbri, Vincenzo Pontecorvo ed Edoardo Vercelli, per come hanno lavorato nelle difficoltà e al gruppo di ragazzi che non si sono mai dati per vinti, anche contro squadre oggettivamente più complete e competitive della nostra. È un risultato che era nei nostri programmi di inizio stagione, ma averlo raggiunto in queste condizioni e lasciandoci alle spalle squadre come Valmontone, Palermo, Pozzuoli e Catania, non può che riempirci di orgoglio. Anche io voglio dedicare a nome della Società questa salvezza al nostro Armando Scalzone”.  

Basket Scauri – HSC Roma 80-56 (17-18, 18-12, 25-14, 20-12)
Basket Scauri: Mattia Melchiorri 23, Guillermo Nicolas Laguzzi 14, Dante Richotti 12, Andrea Longobardi 10, Antonio Gallo 7, Gioele Moretti 6, Mattia Ciman 6, Luca Granata 2, Marko Milisavljevic, Ivan Treglia
Allenatore: Enrico Fabbri

HSC Roma: Aristide Mouaha 26, Cosimo Costi 9, Joel Fokou 9, Giovanni Bruni 6, Gabriel Dron 4, Ly-lee Keller Cedric 2, Stefano Rubinetti, Claudio Di Paolo, Alessio Di Simone, Daniele Greggi, Daniele De Robertis, Bertrand Ndzie n.e.
Allenatore: Stefano Bizzozi

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