Serie B. Scauri ritrova il sorriso. Sconfitta nettamente Patti

Serie B. Scauri ritrova il sorriso. Sconfitta nettamente Patti

Dopo tre sconfitte consecutive, il Basket Scauri ritrova la vittoria e conquista il primo successo davanti al proprio pubblico

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Un Basket Scauri bello e in giornata sconfigge in modo netto lo Sport è Cultura Patti, in una partita mai in discussione. Eppure la squadra laziale arrivava con molti dubbi a questo scontro diretto, che rappresentava moltissimo in chiave futura, benché si fosse ancora alla settima giornata. Molte le risposte che si aspettavano. Dopo le belle prestazioni contro Valmontone e Palestrina, quella brutta contro la Luiss aveva fatto sorgere qualche dubbio sulle potenzialità della squadra tirrenica. Che ha risposto alla grande sfoderando una prestazione maiuscola, che ha annichilito fin dal primo secondo di gioco la squadra siciliana.

I padroni di casa partono con la novità Andrea Lombardo in quintetto base, preferito a Daniele Mastrangelo, reduce dall’infortunio della settimana precedente. Scauresi che iniziano subito nel migliore dei modi con un ispiratissimo Luca Antonietti, autore di 7 dei primi 8 punti. Patti non riesce a prendere le misure agli avversari, nelle fila dei quali inizia lo spettacolo di Santiago Boffelli che con tre conclusioni consecutive da tre punti e un tiro da due porta Scauri sul 19-2 al 5’32”. La partita è di fatto già indirizzata e sempre Boffelli con due liberi fissa il primo quarto sul 26-11.

Secondo parziale che procede sulla falsariga del primo, con Scauri che controlla l’incontro e un vantaggio che si mantiene sui 15 punti, prima di un’ulteriore spinta offensiva dei padroni di casa, che con Markus toccano i 20 punti (37-17 al 16’08”) che nel finale aumentano, arrivando al + 26 , 45-19 all’intervallo.

Nel secondo tempo la musica non cambia. Scauri è padrone del campo. Enrico Fabbri gestisce con sapienza le rotazioni a sua disposizione, mentre poco riesce a fare Pippo Sidoti, le cui soluzioni di gioco non danno i frutti sperati e dove l’unico vero lottatore è l’esperto Giuseppe Costantino. Dante Richotti dopo 1’28” fa toccare ai suoi il + 30 (49-19), il divario si mantiene costante. Scauri è molto attento in difesa, dove concede pochissimo agli avversari che sono anche molto fallosi al tiro (alla fine chiuderanno con un modesto 32%, con 3/20 da tre punti), è molto concreto in attacco (chiuderà con il 72% da due e il 39% da tre) e domina a rimbalzo (37-25). Il punteggio si dilata, raggiungendo il + 36 per i padroni di casa con un canestro di Boffelli (65-29 al 28’15”), prima che con Daro Gullo Patti trovi i primi punti da oltre l’arco dei tre punti (0/12 fino ad allora), che con due canestri consecutivi riporta i suoi sotto i 30 punti di divario. Il tempo si chiude con Scauri avanti 67-38.
Ultimo quarto nel quale Fabbri lascia in panchina Boffelli, ma la partita non ha sussulti. Scauri mantiene il divario costantemente sui 30 punti. Ormai è pura accademia; entrambi gli allenatori concedono spazio a chi ne ha solitamente un po meno e la partita scivola via fino all’82-52 finale.

Scauri ha risposto subito da grande squadra alla prestazione di sette giorni prima, che molti malumori aveva destato. Ottima la prova della squadra con il duo Boffelli-Antonietti su tutti. L’argentino ha chiuso con 27 punti, 5/9 da tre punti, 7 rimbalzi e 31 di valutazione, la migliore prestazione quest’anno; l’ex Tortona ha giocato con grande dinamismo, chiudendo a sua volta con 17 punti, 6/7 da due punti, 5 rimbalzi e 21 di valutazione. Con loro si è rivisto Daniele Mastrangelo, recuperato dall’infortunio alla caviglia, che ha giocato una buona partita, chiusa con 10 punti. Ottima la prova del capitano Dante Richotti (7 assist) e di Nikola Markus (9+6) e una menzione per Angelo Luzza, che soprattutto nell’ultimo quarto ha sfoggiato une bella prestazione fatta di canestri, recuperi e stoppate.
Dal canto suo Patti ha giocato una partita non all’altezza di altre prestazioni, condizionata dal gioco incisivo di Scauri, soprattutto in difesa. È stata retta dai suoi sentori, primo fra tutti Giuseppe Costantino (10+7 e molto lavoro oscuro) e Patricio Cicivè che ha fatto sentire la sua presenza sotto canestro (13+6). Con loro un buon Antonino Sidoti (6), mentre forse sotto tono i vari Babilodze, Gullo e Bolletta.

In ultimo una nota che richiama lo finalità sociale che ha lo sport e in particolare la pallacanestro e che è racchiusa nel nome della società pattese: “Sport è Cultura”. Da alcuni anni i siciliani, come ha affermato il GM, Pasqualino La Macchia, hanno voluto trasmettere un messaggio attraverso la pallacanestro. Così in ogni trasferta schierano 10+1 giocatori. Ai dieci a referto si aggiunge Tonino Princiotta, una ragazzo affetto da una forma di disabilità che accompagna i ragazzi pattesi in tutte le trasferte, partecipando con loro al riscaldamento e alla presentazione della squadra, per poi seguire la partita e sostenere i suoi beniamini da dietro la panchina.
Un bellissimo messaggio che accomuna lo sport al sociale e che va oltre il risultato sportivo.

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