Serie B. Scauri sfiora l’impresa, l’Eurobasket ha la freddezza della capolista

Serie B. Scauri sfiora l’impresa, l’Eurobasket ha la freddezza della capolista

Con una prova collettiva di grande carattere e generosità, di gagliarda concentrazione difensiva e fiducia nel miglior tiro possibile in attacco, la Roma Gas & Power passa anche a Scauri al termine di un’autentica battaglia.

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IN PIU’ BROKER SCAURI – ROMA GAS & POWER SIMPLY EUROBASKET 66-72 (21-15; 35-42; 57- 54)

IN PIU’ BROKER: Richotti 6, Pagano ne, Boffelli 15, Scampone ne, Bagnoli 13, Lombardo 2, Salvadori 7, Manzi ne, Martino 4, Giammò 19. All. Sabatino

ROMA GAS & POWER SIMPLY EUROBASKET: Dip 13, Casale 9, Fanti 2, Stanic 11, Righetti 12, Romeo ne, Staffieri, Birindelli 13, Petrucci 3, Rizzitiello 9. All. Bonora, Ass. Pasquinelli e Pilot

Arbitri: Battista e Giansante

Peccato! È questa sicuramente l’esclamazione che più si addice alla partita giocata oggi dal Basket Scauri, che esce sconfitto dall’Eurobasket Roma, ma solo nel risultato finale, perché nel gioco la società tirrenica non ha assolutamente demeritato contro la grande favorita alla promozione finale.

Pubblico delle grandi occasioni al Palazzetto dello Sport Claudio Borrelli, nonostante sia un giorno infrasettimanale e grande sostegno anche da parte dei tifosi organizzati, che inciteranno senza sosta i propri beniamini per tutti i 40’.

Roma giunge sulle rive della baia di Scauri forte dell’affermazione, per quanto sofferta, contro l’US Empolese, domata solo negli ultimi 2’40” dell’incontro, mentre Scauri dalla brillantissima affermazione contro Scafati.

I padroni di casa iniziano con il quintetto consolidato, Richotti, Bagnoli, Lombardo, Salvadori e Giammò, a cui risponde l’Eurobasket Roma con Stanic, Righetti, Dip, Fanti e l’ex Staffieri.

Partono bene i capitolini, che vanno sul 4-6, ma una conclusione dalla lunga distanza di Giammò porta Scauri avanti al terzo minuto (7-6), distacco che aumenta progressivamente anche grazie a Salvadori che con un’altra conclusione da tre punti porta Scauri al massimo vantaggio (17-10) al sesto minuto. Davide Bonora chiama sospensione, per dare una strigliata ai suoi giocatori, entrano Boffelli per Lombardo nello Scauri e Rizzitiello per Fanti tra i romani, ma i padroni di casa mantengono il vantaggio, che anzi incrementano (21-12 all’8°) per chiudere il quarto sul 21-15.

Nel secondo quarto si vede Roma che fa circolare molto bene il pallone e trova soluzioni d’attacco molto più incisive, grazie alle quali punto dopo punto riesce a colmare il divario (23-23 dopo 2’30”), con un ispirato Birindelli, che con Petrucci danno la scossa ai propri compagni che volano sul 27-34 al sesto minuto, frangente nel quale Scauri consente troppi secondi tiri ai romani, che fanno prevalere la loro stazza fisica sotto canestro, contro il solo e irriducibile Bagnoli. Renato Sabatino a sua volta chiama sospensione, cosa che consente a Scauri di riavvicinare Roma, anche grazie a 4 tiri liberi consecutivi di Martino (33-36), prima che il tempo si chiuda con l’Eurobasket in vantaggio di 7 punti (35-42).

Terzo quarto che inizia con Roma più ispirata, che prende subito il largo (37-48 al secondo minuto) e sembra poter gestire la partita, ma qui esce fuori lo Scauri e soprattutto Joshua Giammò, che dopo Napoli sfodera un’altra prestazione da 10 e lode, il quale prende per mano i suoi compagni e ricuce lo strappo. Santiago Boffelli al quinto minuto fa “venire giù il palazzetto” con una conclusione da tre punti che sancisce il sorpasso Scauri (49-48). Bonora cerca di correre ai ripari inserendo Rizzitiello e Birindelli per Righetti e Stanic, ma Scauri vola sulle ali dell’entusiasmo e piazza un terrificante 20-3 complessivo, grazie anche a sei punti consecutivi di Giammò, che portano il Basket Scauri sul 57-51 e questo grazie a un grande gioco di squadra, fatto di sacrifici in difesa e soluzioni incisive in attacco. Il tempo si chiude con la bomba di Fanti che fissa il punteggio sul 57-54.

Ultimo tempo vietato ai deboli di cuore. La partita ormai si gioca punto a punto sul filo dei nervi. Chi sbaglierà per primo sarà condannato. Roma però ha una panchina più lunga e soluzioni molto più varie rispetto a Scauri, che oltre al talento dei suoi sette giocatori entrati in campo, cerca di gettare l’unica arma che ha, oltre lo steccato: il gradissimo cuore. Salvadori fa toccare il massimo vantaggio (64-60), prima che Roma con Casale e poi con Stanic riporti in perfetto equilibrio la partita (66-66).
Mancano ormai tre minuti e qui viene fuori la maggiore freschezza dei romani che prima con Righetti dalla lunetta (66-68), poi con una conclusione pensatissima di Casale a – 1’22” dal termine (66-71) creino quel divario che sarà incolmabile per Scauri.
Ormai il tempo è tiranno e il Basket Scauri deve alzare bandiera bianca, non senza qualche rammarico per non aver saputo dare il colpo di grazia nel momento della maggiore pressione e aver permesso alla Roma Gas & Power Eurobasket Roma di rientrare in partita.

Nelle file degli ospiti, buona la prova del gruppo, sicuramente positive quelle di Birindelli (13+9 e 17 di valutazione), Rizzitiello (9+8) e Petrucci (3), partiti dalla panchina, che però hanno dato il là alla rimonta di Roma, specie nel secondo periodo e poi nel quarto. Ottima la prova di Dip (13+11), chiamato a confrontarsi con Bagnoli, contro il quale ha disputato una partita maschia, ma di grande correttezza sportiva, come sempre accadde tra giocatori del loro livello, Casale (9 e 3/6 da tre che ha di fatto creato il solco definitivo). Un po in affanno Staffieri, il quale però a fine partita ha ammesso “Ero emozionatissimo. Ho sentito molto la partita; tornare a Scauri da avversario, rivedere tanti amici, è stato bellissimo. Il Basket Scauri è stata la mia prima esperienza fuori di casa, da giocatore professionista, non potevo non essere emozionato e questo ha condizionato la mia prestazione”.

Nelle fila del Basket Scauri, superlativa la prova di Giammò, oggi immarcabile (19 punti, 4/6 da due, 3/7 da tre, 23 di valutazione). Con lui un positivo Boffelli (15) ben marcato da Rizzitiello, cosa che ne ha condizionato il rendimento. Sotto tono Bagnoli (13+10, ma falloso al tiro, 6/18) che ha dovuto cercare da solo di contrastare la batteria di lunghi di Roma, supportato comunque da un discreto Salvadori (7+9).

La differenza alla fine l’hanno fatta la panchina più lunga dei romani e perciò la maggiore freschezza atletica (basti vedere l’uscita a due minuti dalla fine di Richotti a riprendere fiato, perché in debito di ossigeno) e il predominio a rimbalzo (31-48), ma non certo il gioco, per il quale il Basket Scauri si è dimostrato all’altezza dei più blasonati avversari.

Dopo la doppia parentesi casalinga, il Basket Scauri è ora atteso dalla difficile trasferta di Catanzaro, contro il quale si giocherà l’ottavo posto in classifica. Vincere significherà chiudere definitivamente i conti sulle elette che parteciperanno ai play-off, mentre una sconfitta dovrà far restare con la guardia alta per il prosieguo del torneo, che comunque vedrà Scauri dover affrontare altre cinque squadre che la seguono, a distanza, in classifica. Ma, visto il gioco espresso dagli scauresi nelle ultime due partite casalinghe, contro avversari di spessore, la trasferta calabrese sarà affrontata sicuramente con la consapevolezza dei propri mezzi.

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