Serie B. Scauri stecca all’esordio casalingo. Teramo vince con merito

Serie B. Scauri stecca all’esordio casalingo. Teramo vince con merito

Brutta partita quella dei ragazzi di Enrico Fabbri, che sbagliano tutto quello che si può sbagliare e vengono sconfitti con pieno merito dal Teramo Basket 1960, alla prima vittoria in un campionato di Serie B.

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Bruttissima partita quella giocata dal Basket Scauri, che nell’esordio casalingo del campionato di Serie B, viene sconfitto dal Teramo Basket 1960, che viceversa gioca una partita attenta e grazie a un immenso Tessitore porta a casa un’importante vittoria.

Non era neanche iniziato male l’incontro per la compagine scaurese che dopo 2’36” è in vantaggio per 14-3, con uno strepitoso Boffelli autore di 9 punti e 1 assist. Questo costringe l’allenatore abruzzese, Piero Bianchi, a chiamare subito sospensione e qui in pratica termina la partita del Basket Scauri. La squadra teramana prende le giuste misure ai padroni di casa e il controllo della partita. A 30” dal suono della sirena c’è il sorpasso, ad opera di Salamina (16-18), che chiude così il primo quarto. Nel secondo la musica non cambia. Scauri è in balia degli avversari, che un punto alla volta prendono un vantaggio significativo, arrivando a toccare il massimo al 15’ con Tomasello (19-28). Si sveglia a questo punto Mastrangelo, fino ad allora ancora non entrato in partita, che cerca di ricucire lo strappo, con un canestro da tre punti. Scauri riesce ad avvicinarsi e con Richotti segna il – 2 a fil di sirena (30-32). Il terzo quarto inizia con una fiammata teramana, a cui Scauri cerca di rispondere prontamente e con Mastreangelo impatta l’incontro dopo 3’38” (36-36), al termine di un’azione piuttosto convulsa, in cui entrambe le squadre recuperano e perdono palla più volte. Qui però lo Scauri ha un nuovo momento di buio, che sarà decisivo nell’economia dell’incontro, subendo un parziale di 4-17, che permette a Teramo di chiudere il quarto sul 40-53. Nell’ultimo periodo Scauri cerca l’affondo per recuperare la partita, riuscendo a portarsi sul – 6 al 32’13”, con Mastrangelo, ma Teramo riesce a rintuzzare l’assalto e riportarsi a +11 e controllare il ritorno di Scauri, che con Boffelli limita i danni chiudendo l’incontro sul 64-69.

Scauri paga la cattiva prestazione di molti suoi giocatori, la pessima giornata al tiro (43% da due e 31% da tre), e il maggior numero di palle perse (17-10), nonostante prenda più rimbalzi (36-30). Nelle sue fila buona la prova di Daniele Mastrangelo, che dopo un inizio buio, diventa il protagonista dei suoi; per lui 21 punti, 4/10 da tre punti, 5 palle recuperate e 15 di valutazione. Al suo fianco conferma lo stato di grazia Luca Antonietti, autore di 14 punti, 8 rimbalzi e 20 di valutazione. Opaca la prestazione di Santiago Boffelli, a dispetto dei 19 punti, che dopo un inizio travolgente (3/3 da tre punti dopo 2’36”) subisce come molti suoi compagni il gioco dei teramani. Sul fronte Teramo, da incorniciare la prestazione di Gennaro Tessitore, l’assoluto protagonista della partita, che gestisce con grande esperienza in cabina di regia e in fase realizzativa, chiudendola con 28 punti, 8/10 da due, 4/10 da tre e 21 di valutazione. Con lui un buon Francesco Papa (11+12) e Daniele Tomasello (13 punti).

La sintesi della partita è tutta nell’analisi critico-tecnica dell’allenatore Enrico Fabbri: “Abbiamo giocato malissimo, non vedremo più giocare lo Scauri in questo modo! Non siamo mai stati in grado di far pendere l’inerzia della partita dalla nostra parte, nonostante avessimo iniziato molto bene. Da lì in poi abbiamo subito l’iniziativa del Teramo Basket, che ha giocato molto meglio di noi e anche i nostri ritorni sono demerito loro, più che merito nostro. Abbiamo trovato soluzioni al tiro forzate, non cercando invece quelle più semplici. Teramo invece ha avuto la serata di grazia di Gennaro Tessitore, che segnava con le mani in faccia, ma non dobbiamo certo scoprire noi le qualità di un giocatore d’esperienza come lui, che conosciamo invece molto bene.
Da domani ricominceremo a lavorare, con doppie sedute di allenamento e l’analisi del filmato della partita. Non è una misura punitiva, tutt’altro, ma la necessità di fare fin da subito tesoro dei nostri errori e sopperire alle mancanze con il lavoro in palestra.
Fa male perdere così perché era la prima partita in casa della stagione e ci tenevamo a iniziare bene. Avrei preferito perdere a Viterbo piuttosto che oggi, perché in chiave play-off questa casalinga è una sconfitta pesante, che dovremo recuperare vincendo altre partite fuori casa, a iniziare da domenica prossima a Catanzaro
”.

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