Serie B. Scauri, ultima casalinga col botto: arriva Palestrina

Serie B. Scauri, ultima casalinga col botto: arriva Palestrina

Ultima partita interna della stagione regolare del campionato 2015/2016 per il Basket Scauri, prima dell’inizio degli spareggi promozione, che dovrà difendere il quinto posto, conquistato e difeso con grande tenacia, contro il Citysightseeing Palestrina.

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Ultima partita interna della stagione regolare del campionato 2015/2016 per il Basket Scauri, prima dell’inizio degli spareggi promozione, che dovrà difendere il quinto posto, conquistato e difeso con grande tenacia, contro il Citysightseeing Palestrina, che viceversa è impegnatissimo nella corsa al secondo posto. Per entrambe le formazioni sarà importante vincere almeno una delle ultime due partite che restano alla fine del campionato per ottenere i rispettivi obbiettivi.

Un immenso e commovente Scauri è reduce dall’impresa di Isernia, dove, a dispetto del risultato finale (78-112), ha vinto la partita contro una squadra in forma, reduce sì da due sconfitte, ma da altrettante belle prestazioni, in Sicilia contro l’Aquila Palermo, dove aveva condotto l’incontro per lunghi tratti, e da quella interna a fil di sirena contro la Cesarano Scafati. Il Basket Scauri arrivava da una settimana particolare, con la sconfitta interna per mano della Luiss Roma, nella partita più brutta dell’intero campionato, ma soprattutto con le pesantissime defezioni di Andrea Lombardo e Dante Richotti, bloccati entrambi da guai fisici, che di fatto hanno costretto la squadra tirrenica a giocare solo con cinque giocatori e con quattro under in panchina, mentre Richotti era presente solo per dare il suo contributo come capitano, ma pronto a entrare laddove fosse stato strettamente necessario. Nel corso della gara si è poi infortunato anche Antonio Manzi, l’unica rotazione rimasta a Renato Sabatino, e questo ha complicato ulteriormente le cose. Ma proprio nel momento di maggiore difficoltà, il Basket Scauri ha trovato nella coesione del gruppo la propria forza. Dopo un primo quarto nel quale sembrava prendere il largo andando al riposo sul + 13 (12-25), nel secondo quarto i giovani ragazzi di Ciro Cardinale iniziavano con un piglio diverso, giocando con maggiore concentrazione e minor timore reverenziale contro uno Scauri sicuramente più attrezzato. Dopo 1’50” con un parziale di 10-1 Isernia è a -4 (22-26), Scauri rintuzza come può questo veemente ritorno dei padroni di casa, che sulle ali dell’entusiasmo addirittura operano il clamoroso sorpasso a – 4’38” (34-33) con Sansone da tre punti. Inizia un tira e molla tra le due squadre, che si avvicendano nel vantaggio, con Isernia che addirittura si porta a + 4 a – 1’36” (47-43), con una conclusione da tre punti di Guagliardi, ma Scauri risponde prontamente con 4 punti di Boffelli e un tiro libero di Salvadori per chiudere il primo tempo in vantaggio di un punto (47-48). Si pensa a un secondo tempo di fuoco, in considerazione anche delle recenti ultime belle prestazioni dei molisani, che rimettono il naso avanti (50-48 dopo 23”), ma in realtà il Globo Isernia ha finito la benzina e nel secondo tempo viene fuori il maggiore tasso tecnico dello Scauri, che con un terrificante parziale di 13-34 chiude il terzo tempo in vantaggio di 22 punti (60-82) e porta a un ultimo quarto di pura accademia, con la partita che si chiude nel tripudio dei numerosi tifosi scauresi giunti a Isernia a sostenere i propri beniamini (78-112).

Nelle fila dello Scauri una partita da 10 per tutti i giocatori scesi in campo: Santiago Boffelli (35 punti, 4/7 da tre punti, 11/11 ai liberi, 6 rimbalzi, 42 di valutazione), Simone Bagnoli (28 punti, 17 rimbalzi, 10/13 ai liberi, 38 di valutazione), Leonardo Salvadori (40 ‘ in campo, 22 punti, 2/3 da tre punti, 6/7 ai liberi, 11 rimbalzi, 38 di valutazione), Giammò (18 punti e 5 assist), Martino (7 punti).
Devo ringraziare i miei ragazzi” ha commentato Renato Sabatino a fine partita, “è un mese e mezzo che ci alleniamo in sette e  non possiamo provare soluzioni di gioco che viceversa potremmo fare se fossimo al completo. A questo si aggiunge che siamo arrivati a Isernia senza Lombardo e Richotti, a cui si è poi sommato l’infortunio di Manzi. Ma i miei ragazzi hanno risposto con grande personalità e maturità a queste avversità. Non ci sono parole per ringraziarli di quanto stanno facendo in questo ultimo periodo. Contro il mio modo di pensare ho dovuto cambiare difesa, disponendoli a zona per farli respirare, e proprio in questa occasione siamo riusciti a dare la svolta all’incontro, che avrebbe dovuto esserci prima, già nel secondo quarto, quando loro invece sono stati bravi a tornare in partita. Alla fine ha prevalso il maggiore tasso tecnico. Ora ci aspetta Palestrina, una partita molto sentita da entrambe le squadre e che i miei ragazzi vorranno certamente vincere per riscattare l’andata, oltre che per poterci poi giocare le nostre carte nei play-off. I tifosi di Scauri si meritano tutto questo e noi faremo il possibile per regalargli il sogno”.

Arriva in riva al Tirreno il Citysightseeing Palestrina, che il campionato ha confermato essere una delle squadre più accreditate per la promozione finale e che oggi è la vera antagonista dell’Eurobasket Roma, dopo l’esclusione di Napoli. Questo favorito da un gruppo piuttosto eterogeno, ma molto ben assemblato, recentemente arricchito dall’arrivo, da Napoli, di Nunzio Sabbatino. Tutto ruota intorno a un gruppo di giocatori locali, a partire da Gianmarco Rossi, l’elemento più rappresentativo, già a Scauri nella stagione 2009/2010, (16,3 punti di media, 5 rimbalzi e 3 assist a partita), la guardia Simone Rischia (12,7), l’ala piccola Matteo Pierangeli (12,8 + 5,7). Con loro l’esperto lungo Filippo Gagliardo (12,5 + 4,6) e un gruppo di giovani telentuosi, come Giacomo Cicognani (già Nazionale Under 20), che si è saputo cementare ancor di più dopo le due partenze eccellenti di Luca Bisconti e Jacopo Pozzi, trovando nelle difficoltà ulteriori stimoli.

Si giocherà come sempre alle 18,00 al Palazzetto dello Sport “Claudio Borrelli” di Scauri, dove sono stati chiamati a dirigere l’incontro due arbitri campani, il casertano Nicola Mancini e lo scafatese Adriano Fiore. Due designazioni che lasciano tutti un po perplessi. In un momento fondamentale per la definizione della griglia dei play-off, e considerato, per esempio, che per la partita con la Luiss Roma sono stati designati un arbitro emiliano-romagnolo ed uno ligure, oppure, ancora, contro Cassino ne sono stati designati due lombardi, per la partita con Palestrina arriveranno a Scauri due arbitri campani e, soprattutto, uno di Scafati, quando il Basket Scauri si sta giocando la quinta posizione proprio con Scafati. Designazione perciò da molti ritenuta ardita e forse un po bizzarra, ma sicuramente fatta in buona fede dalla Federazione. E la risposta migliore verrà sicuramente proprio dai due direttori di gara, che dimostreranno tutta la loro professionalità nella partita di domenica.

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