Serie B. Senigallia lotta, ma cede all’overtime a Pescara

Serie B. Senigallia lotta, ma cede all’overtime a Pescara

Al termine di un match da brivido l’Amatori vince la battaglia con Senigallia e vola verso i playoff consolidando il sesto posto con +6 sui marchigiani.

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Di Alessandro Bedeschini Bucci

Al termine di un match da brivido l’Amatori vince la battaglia con Senigallia e vola verso i playoff consolidando il sesto posto con +6 sui marchigiani. 82-77 il risultato finale dopo una gara equilibratissima e di rara intensità, con continui sorpassi e controsorpassi. Pescara aveva già a disposizione il nuovo acquisto AndreaCapitanelliarrivato venerdì sera dopo undici ore di macchina direttamente da Barcellona Pozzo di Gotto e quindi naturalmente ancora avulso dagli schemi,per cui Salvemini punta sul quintetto classico con Rajola,Pepe,Timperi, Di Donato e Polonara. Dall’altra parte Senigallia parte ancora con il giovane (1996) Caverniin regia (play molto interessante) Barsanti, Maddaloni,Marinelli e Pierantoni.

Il primo quarto si apre con i locali che approcciano molto bene la fase offensiva con tre triple e un bel canestro di Polonara(sotto gli occhi del fratello Achille finalmente sui livelli della scorsa stagione con 13 punti e 11 rimbalzi: l’arrivo di Capitanelli sembra avergli dato una buona scossa), per l’11-5 dopo tre minuti che diventano +9 a metà frazione dopo altri cinque punti di Pepe (top scorer per i suoi con 22 punti)per il 16-7. Comincia qui lo show di Barsanti (35 alla fine) che con sette punti consecutivi scuote i suoi mentre l’Amatori segna solo due volte nella seconda metà per il 20-16 della prima sirena.

Il secondo tempino inizia di nuovo con Pescara sull’acceleratore e sette punti consecutivi le danno il +8 sul 27-19 quando si scatena Barsanti che con 11 punti consecutivi sigla il primo sorpasso ospite, con Pescara che sembra ipnotizzata dalla barba del lucchese. Di Donato (4p e 7r in non perfette condizioni fisiche) e Rajola(17p, 6r e 6a in 41:20 di gioco a 43 anni!) reagiscono ma ancora Barsanti (13 punti nel periodo) segna per il 37-41 sul quale si va a bere il the con Salvemini furioso con i suoi per i 25 punti concessi nel quarto.

Ma l’inizio del gioco stasera è sempre appannaggio pescarese ed anche la terza frazione si apre con un break dei locali che con Pepe,Polonara e Rajola si riportano a +6, ma ancora Barsanti con tre triple (di cui un paio da casa sua) e un fallo tecnico a Marco Timperi(9p 7r e tanta solita intensità) consentono il nuovo sorpasso con il positivo Caverni. Capitan Rajola con una giocata delle sue segna una tripla con fallo per il nuovo +3 ma ancora un mostruoso Barsanti replica dall’arco per il 58-58 alla terza sirena. La guardia lucchese entra nell’ultimo periodo con 33 punti (sui 58 totali) e 7/11 da tre. Da qui alla fine però segnerà solo due tiri liberi con alcune forzature che gli costano il titolo di Mvp che assegniamo invece a tutta l’Amatori per la maggior coralità di squadra.

L’ultimo periodo è un vero e proprio thriller con canestri e controcanestrie leggera prevalenza degli ospiti che sul +4 si vedono fischiare un tecnico a Barsanti per simulazione (di cui si rammaricherà un po’ coach Valliin sala stampa) e Rajola e Polonara ne approfittano in pieno per il riaggancio. Ma Senigallia, finalmente bloccato Barsanti dalla difesa pescarese, trova importanti canestri di squadra e si presenta con il +6 e palla in mano agli ultimi due giri di orologio, spinta dai suoi rumorosi tifosi, mentre il Palaelettra sembra sfiduciato. Ma i ragazzi di Salvemini non lo sono affatto, si compattano in difesa e recuperano tre palle consecutive trasformandole in altrettanti canestri. Pepe dalla lunetta (21/22 di squadra alla fine contro il 12/18 ospite: un dato che alla fine sarà decisivo) segna il pareggio e Rajola il sorpasso sul 74-72. Barsanti gioca l’ultima palla ma viene chiuso e con una giocata super scarica un assist che Marinelli deve solo appoggiare per il 74-74. Rajola ha l’ultimo tiro ma viene contratto bene e lo manda sul ferro. E’ overtime.

Il supplementare si apre con Simone Pepe che, non nella migliore giornata da fuori (2/9 dall’arco) attacca intelligentemente il canestro segnando 5 punti consecutivi prima di uscire per un dubbio quinto fallo che compensa il tecnico a Barsanti. Ma in difesa Pescara morde di più, mette più energia e costringe Senigallia a segnare solo tre punti (tutti a gioco fermo) nel supplementare. Finisce così con Timperiche dalla lunetta fissa il risultato sul 82-77.

Missione compiuta per l’Amatori che dopo una settimana molto difficile, segnata dalla sfiorata partenza di Simone Pepe e dall’arrivo di Capitanelli (che sicuramente non hanno aiutato a preparare la gara con la giusta concentrazione), centra la quinta vittoria consecutiva e mette tra sé e l’ottava posizione ben otto punti.Per questo a fine gara coach Salvemini esprime la propria soddisfazione mentre coach Valli si rammarica per la gestione delle tre azioni quando erano sul più sei a meno di 2’ dal termine.

Ma non ci sarà tempo per riflettere molto sulla gara di oggi perché mercoledì sera si torna subito in campo per un turno infrasettimanale che ai pescaresi riserva un impegnativo derby a Giulianova, bisognosa di punti per non perdere contatto con la zona playoff, mentre Senigallia ospiterà Bisceglie in uno scontro diretto per il settimo posto.

 

AMATORI PESCARA-GOLDENGAS SENIGALLIA 82-77 d.t.s. (20-16; 37-41; 58-58; 74-74)

PESCARA: Pepe 22, Rajola 17, Di Donato 4, Polonara 13, Mar.Timperi 9, De Vincenzo 10, Di Fonzo, Bini 5, Tabbi ne, Capitanelli 2. Coach: Salvemini.

SENIGALLIA: Pierantoni 7, Marinelli 8, Barsanti 35, Maddaloni 3, Caverni 8, Gnaccarini 5, Catalani 8, Bertoni, Diotallevi ne, Pasquinelli ne.

Tiri da 2: Pescara 17/36 (47%), Senigallia 16/32 (50%).

Tiri da 3: Pescara 9/36 (25%), Senigallia 11/38 (28%).

Tiri liberi: Pescara 21/22 (95%), Senigallia 12/18 (66%).

Rimbalzi: Pescara 52 (39+13, Polonara 11), Senigallia 39 (33+6, Catalani 9).

Assist: Pescara 14 (Rajola 6), Senigallia 15 (Gnaccarini 4).

Fallo Antisportivo a De Vincenzo.  Fallo tecnico a Timperi e Barsanti. 5 falli: Caverni e Pepe

Arbitri Roca di Avellino e Napolitano di Acerra

Fotogallery a cura di Daniela Tamborriello

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