Serie B – Sfogo Olginate, la società chiede rispetto

Serie B – Sfogo Olginate, la società chiede rispetto

La nota del club

di La Redazione

La Societa’ Nuova Pallacanestro Olginate apprende dal Comunicato Ufficiale 1084 della FIP le sanzioni del Giudice Sportivo in merito alla partita di domenica 30 Dicembre tra BMR REGGIO EMILIA – NPO Gordon. Decisioni che, per tutte le persone presenti al PalaRegnani e per coloro che hanno potuto vedere il video dell’azione incriminata, sono decisamente fuori luogo e non proporzionate ai fatti reali.Proprio per non essere di parte lasciamo il racconto di quanto avvenuto al giornalista Matteo Mastragostino e riproduciamo il suo tempestivo articolo pubblicato nel pomeriggio su www.lecconotizie.com

Basket. Mano pesante del giudice sportivo con la Gordon Olginate
di Matteo Mastragostino

OLGINATE – “Dopo la rissa di domenica scorsa contro la BMR Reggio Emilia c’era molta attesa a Olginate per le decisioni del Giudice Sportivo. Le valutazioni erano due: l’omologazione del risultato e le squalifiche per i giocatori coinvolti nell’alterco.
Per quanto riguarda il risultato, il Giudice Sportivo ha convalidato il risultato finale di 67-53 in favore dei reggiani, ritenendolo più favorevole alla squadra di casa. La partita si era interrotta a 3’30 dalla fine, al quinto fallo di Lorenzo Bartoli. Quello che però non quadra è la motivazione dell’interruzione, visto che viene sanzionata un’inesistente espulsione a un non precisato giocatore olginatese per somma di falli tecnici. Per quanto riguarda le squalifiche, pesantissima la mano del Giudice e l’unica spiegazione possibile è che non abbia avuto la possibilità di verificare ancora le immagini di quanto accaduto. Il primo a essere punito è stato coach Massimo Meneguzzo, squalificato per due gare per “comportamento protestatario e per non aver abbandonato immediatamente il terreno di gioco, avendo tenuto un comportamento minaccioso verso il primo arbitro.” Edoardo Caversazio, quello che ha iniziato la baruffa insieme al reggiano Tommaso Gatto, è stato punito con una squalifica di quattro turni per aver spintonato l’avversario, averlo colpito con un pugno – che nei filmati non si vede! – e aver proseguito l’aggressione anche dopo. La stessa pena è stata comminata a Federico De Bettin, mentre Gatto, l’unico che nel video si vede tirare pugni all’indirizzo dei giocatori olginatesi, se l’è cavata con un’ammonizione per aver spintonato l’avversario, stessa punizione comminata a Marco Tagliabue. L’ammonizione è stata comminata anche a Jacopo Masocco, Matteo Marinò, Mirko Carella, Simone Butta, Danilo Errera, l’assistente Piergiorgio Vitelli e il preparatore Angelo Castagna, tutti puniti per aver lasciato la panchina al momento della rissa. La stessa punizione è stata comminata al reggiano Gianluca Marchetti, mentre non si ha traccia dell’espulsione per coach Ivano Perego, allontanato senza motivo dagli arbitri. Da quello che abbiamo potuto visionare con le immagini presumiamo che i dirigenti della Gordon faranno ricorso contro un provvedimento sproporzionato per quello che si è visto. Pessima anche la gestione della situazione da parte dei direttori di gara, incapaci di riconoscere quello che è successo in campo e sicuramente lacunosi e imprecisi per quanto riguarda la trascrizione dei fatti sul referto di fine partita.”

Proprio da questo racconto dei fatti e con il supporto del video della partita (Registrazione effettuata dalla societa’ BMR) il Presidente NPO Fausto Chiappa inoltrera’ il ricorso alla Federazione chiedendo di riesaminare i fatti col supporto delle immagini e non limitandosi al racconto del primo arbitro.

Ad onor del vero dopo, aver assistito ad una direzione di gara oltremodo casalinga, era difficile pensare he il risultato fosse differente ma onestamente cosi e’ decisamente troppo. Le immagini parlano da sole (non solo per noi che siamo di parte) e se lo sport si basa sulla lealta’ deve esserlo fino in fondo. Ad aggravare la situazione in casa NPO c’e’ anche l’infermeria. Alessandro Marra, infortunatosi – sempre domenica 30/12 – al 7’ di gioco e portato immediatamente all’ospedale, ha ricevuto il responso medico che ha confermato la lacerazione tendinea al grande adduttore con stop totale di 30 giorni ed un recupero che puo’ variare dai 60 ai 90 giorni. Nel frattempo anche Mladen Stolic, fermo da oltre un mese, il riscontro medico ha confermato un problema al ginocchio che lo terra’ fermo per diverso tempo. Insomma, dopo aver archiviato un 2018 fitto di difficolta’ il nuovo anno non inizia meglio anzi si inizia in totale emergenza. Domenica alle or 18,00 al PalaRavasio, per l’ultima partita del girone di andata arrivano niente meno che i milanesi di Urania che si trovano al terzo posto in classifica a causa di un avvio di stagione complicato che li ha portati a subire qualche sconfitta inaspettata. I milanesi possono contare sul roster piu’ accreditato di tutta la Serie B con giocatori come Piunti, Negri (Shaggy), Simoncelli, Scanzi, Paleari, Santolamazza, Elioantonio ovvero tutti nomi che garantiscono la promozione a fine stagione.

Uff.Stampa NP Olginate

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