Serie B. Siena – Livorno 1-0, ma che brivido per la Mens Sana

Serie B. Siena – Livorno 1-0, ma che brivido per la Mens Sana

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All Together”, tutti insieme, come inizia uno dei canti storici, così inizia il second step della corsa della Mens Sana verso l’A2. Apporto del pubblico determinante sotto ogni aspetto.  Siena vola quindi sull’1-0 nella serie, ma Livorno ha venduto cara la pelle.

CRONACA

Dagli spalti si intravede anche il Coach di Cecina, Campanella, come una sorta di “scout”, per scovare i trucchi della finalista del Girone A. Ci siamo allora, l’atmosfera è di quelle buone, Verbena intonata. Si scende in campo. Da ora in poi si fa sul serio.

Primo quarto. Siena parte col solito quintetto Parente, Vico, Ranuzzi, Pignatti e Paci mentre Livorno inizia con Liberati, Persico, Venucci, Lucarelli e Gigena. Palla a due che carambola nelle mani di Vico che penetra in area ma fallisce l’appuntamento, dove non manca Ranuzzi che con un piazzato e un terzo tempo ed ancora un altro piazzato manda la Gecom sul 6-0 al 3’. Livorno che reagisce col solito Gigena, ma Parente si sblocca e mette la tripla del 9-2 che non va giù a Coach Quilici che chiama subito timeout. Scorre con un bel ritmo la partita e al 5’ siamo sul 13-4 per Siena. Palla persa per Livorno che scaturisce l’inizio di una Via Crucis per gli ospiti e il piacere: giro palla incredibile e prolungato con palla a Parente che realizza la tripla, una seconda persa e terzo tempo facile ancora per il 3 senese, ancora pallone rubato e palla a Vico che subisce antisportivo. Timeout ospite e due liberi a segno che non bastano all’italo-argentino che realizza una conclusione da due. 22-4 per Siena, parziale di 9-0 che viene interrotto da un arrembaggio di Persico e un piazzato di Gigena. Ancora Parente che con un passaggio difficile manda per Paci che a sua volta vede libero all’angolo Ondo Mengue per una nuova tripla. Prima frazione scoppiettante che finisce 27-16 per i locali con Parente che è già a quota 10.

Secondo quarto. Partenza un po’ sottotono col solo Gigena che realizza da due e raggiunge anche lui quota 10, ma si è visto solo quel canestro. Mecacci stoppa la gara per riordinare l’intensità in attacco mettendo Ranuzzi al posto di Ondo Mengue e Vico per uno stremato Parente. Rientra prepotentemente la CFG con un parziale di 0-6 per il 27-22, ma subito dopo Ranuzzi (10 punti) e Vico mandano a segno due bombe che consentono l’allungo della Gecom per il 33-22. A metà quarto siamo sul 35-26 per Siena con una buona intensità in ogni angolo del PalaEstra, con buonissime azione da parte delle due compagini. Livorno rientra ancora pericolosamente sul 39-31, cosa che alla panchina senese non piace affatto. Mecacci ferma la gara con un timeout metà tattico e metà di incitamento ai suoi ragazzi. Sul possesso, gli ospiti chiudono perfino le finestre e infrazione dei 24 secondi. Gigena con la tripla spedisce i suoi sul meno 5 per il 39-34 a due minuti al termine. La Pallacanestro Don Bosco si difende con le unghie e morde ancora da 3. Arma usata ancora una volta da Ranuzzi per ridare ossigeno ai suoi, dove contribuisce Paci con un appoggio al tabellone. Finisce così il primo tempo con una percussione di Gigena per il 44-39.

Terzo quarto. Inizia con forse troppa grinta nelle corde del Don Bosco che fa innalzare la temperatura del Palazzetto per infrazioni fischiate e non a Siena. Il tutto porta in vantaggio la CFG 46-47 con la tripla di Liberati che costringe Mecacci al minuto che fa bene ai Biancoverdi e soprattutto al tutto fare Pignatti: palla rubata e contropiede, in seguito una tripla per il 51-47 e il fallo di sfondamento subito da Parente suona il campanello nelle orecchie di Quilici per 60 secondi di pausa. Venucci allo scadere manda i suoi sul -1 ma è ancora il 16 Menssanino a portare sulle spalle la squadra per il 53- 50. Attimi palpitanti della gara, e che gara. Persico ributta avanti i suoi sul 53-54 e si scatena Vico che realizza un gioco da 3 punti dopo una penetrazione da brivido. Batti e ribatti per andare in vantaggio e 2 dalla fine è Siena sopra sul 58-57. Sollitto manda sul +2 Livorno sul 58-60 e Mecacci richiama minuto a 1’ 10’’ dall’ultima pausa. Terzo quarto che termina sul 63-62 con una bomba di Panzini direttamente da casa sua, che fa esplodere di gioia il pubblico di Viale Sclavo.

Ultimo quarto. Tentativo di tripla di Granchi che viene fermato da Chiacig in maniera involontaria secondo gli arbitri che fa 2/3 che permette ancora un contro sorpasso. Lo stesso Ghiaccio va in lunetta subito dopo e ne butta dentro 1 che vale il 64-64. Ranuzzi si butta dentro, segna col fallo e segna il tiro libero supplementare. Nervi ancora tesi tra pubblico e direttori di gara per infrazioni commesse dagli ospiti ai loro occhi non evidenti, tanto che alcuni sostenitori della Curva scendono sui cartelloni pubblicitari per farsi sentire, con il pronto intervento delle forze dell’ordine. Timeout per snervarsi ma ancora gli uomini in grigio non ci vedono chiaro. Si ferma la partita dal punto di vista offensivo e a meno di 4 minuti dalla fine siamo sul 69-69, con Chiacig che erge un muro in difesa ma in attacco butta via un pallone preziosissimo. Si smuove il tabellino solo a 02:54 con Gigena che segna un libero. Siena che segna due liberi grazie a Pignatti che cerca un tap in su piazzato solitario di Ghiaccio e a meno di due minuti siamo sul 71-70. Panzini strappa una palla d’oro a 40 secondi, azione prolungata, tiro di Pignatti sul ferro, rimbalzo di Chiacig che prende il fallo e stavolta la mira è più accurata che mai: 2 liberi su 2, 73-70 e timeout per Quilici a 24’’34. Rientro in campo, tripla che non va, recupero di Parente che si prende due liberi. uno lo sbaglia e il secondo no. MVP che va a Ranuzzi, ma anche Pignatti non ha scherzato. Gara che termina al cardiopalma sul 74-70. 1-0 nella semifinale, importantissimo risultato per la Gecom Mens Sana 1871 che batte la CFG Pallacanestro Don Bosco Livorno.

SALA STAMPA

Coach Siena – Mecacci “Partita dove bisognava iniziare bene la serie, difficile e lunga, con un Gigena in gran forma. Siamo stati bravi visto che si era giocato anche domenica, abbiamo messo buoni tiri ma la squadra è mancata soprattutto quando abbiamo fatto giocare Livorno, cosa altamente pericolosa. Rischioso giocare punto a punto contro di loro, bravo Panzini sulla bomba che ha deciso il match. Gara che va a premiare la mentalità della squadra, siamo stati sempre presenti, peccato i tiri sbagliati ma bella l’intensità messa. Bisogna essere bravi a non staccare il ritmo, abbiamo poco tempo, solo due giorni. Sabato sarà difficile, Livorno ha provato a rubare la partita ma non c’è riuscita, bravissimi noi. Ghiaccio oggi era in forma, aggressivo in attacco ma di gran lunga in difesa, ha dato una mano a rimbalzo, cosa molto buona. Comunque è stata una partita strana in ogni aspetto, abbiamo recuperato 17 palloni, abbiamo concesso 70 punti. Sono contento sì, ma ci siamo complicati la vita da soli. Il problema è che i tiri da 2 che sono stati 18, tantissimi, per il 62% per loro. Complimenti a Gigena e a Venucci, abbiamo cercato di contenerli e ci siamo riusciti in qualche azione”.
Alex Ranuzzi:”Bravi a partire forte, concentrati, e nel finale non abbiamo fatto un passo indietro: merito della nostra intensità difensiva, offensiva e morale. Si gioca subito, difficile recuperare le energie. Bravi loro da 3, non dobbiamo concedere cose simili. Ci prepareremo al meglio per affrontare Gara 2″.

Siena: Parente 11, Panzini 3, Vico 11, Bonelli 0, Ranuzzi 19, Paci 2, Pignatti 15, Ondo Mengue 3, Sergio 5, Chiacig 5.

Livorno: Liberati 8, Orsini 0, Persico 10, Granchi 4, Sollitto 3, Venucci 11, Lucarelli 14, Gigena 16, Malfatti 4, Thiam Iba 0.

Fotogallery a cura di Gianluca Romani

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