Serie B. Teramo, esordio contro Palestrina tra entusiasmo e incroci con il passato

Serie B. Teramo, esordio contro Palestrina tra entusiasmo e incroci con il passato

Nella partita di esordio in Serie B a far visità a La Meta Teramo sarà la Citysightseeing Palestrina, insieme ad una vecchia conoscenza: Gianluca Lulli.

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Quando vuole il fato mescola le carte in maniera originale. Esso riesce a far si che nel giro di 4 anni si passi dal buio totale di un fallimento, alla luce splendente di un campionato di serie B, che il Teramo Basket 1960 si appresta ad iniziare domenica. Ciò che sorprende, in realtà, è che non si tratta solo del rapido salto di categoria, ma di qualcosa di ancora più speciale: come essere inseriti nel girone C invece che nel girone D, che competerebbe per questioni territoriali, imprevisto che ti porta a giocare la prima di campionato contro la squadra allenata dal tuo ex storico capitano. Già, perché domenica la Pallacanestro Palestrina verrà a giocarsi i primi due punti della stagione al PalaScapriano e a sedersi in panchina, da avversario, ci sarà colui che è stato l’anima e il cuore pulsante del Teramo Basket per tutto il periodo d’oro della sua esistenza: Gianluca Lulli. La storia di capitan Lulli, condottiero dei biancorossi dal 2001 al 2013 è ben nota a tutti i tifosi teramani: arrivato dalla Virtus Roma quando Teramo era in B1 come rinforzo di lusso, ha fin da subito trasmesso a compagni a tifosi una grinta e una voglia di non mollare mai che lo hanno legato indissolubilmente alla città, passando attraverso momenti di difficoltà, come la stagione 2006/07, nella quale la salvezza arrivò all’ultima giornata a Montegranaro, e incredibili annate, come la storica promozione in serie A del 2003, o l’incredibile stagione 2008/09, dove arrivò la partecipazione alla Coppa Italia e il terzo posto in campionato. Come se ciò non bastasse, Gianluca è rimasto fedele alla causa anche dopo il fallimento, ripartendo nel 2011 dalla serie C con l’allora Penta Basket Teramo e giocando altri due anni prima di annunciare il ritiro dal basket giocato. Menzione finale va fatta anche per un altro ex della partita: Filippo Gagliardo, che indossò la canotta biancorossa in due momenti diversi nei suoi primi anni in carriera, 2001/02 e dal 2003 al 2005. Domenica dalla palla a due in poi sarà solo Teramo contro Palestrina, ma l’atmosfera all’interno del PalaScapriano sarà di entusiasmo misto un po’ di nostalgia per i tempi che furono, quando il condottiero del Teramo Basket era un signore con la canotta #13, che si presenterà per la prima volta nelle vesti, assolutamente insolite, di avversario.

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