Serie B – Testa, cuore e gambe permettono a Scauri di vincere a Costa d’Orlando

Serie B – Testa, cuore e gambe permettono a Scauri di vincere a Costa d’Orlando

Uno Scauri commovente fa il doppio colpo: espugna con pieno merito il palazzetto siciliano, conquista la salvezza diretta e l’ottavo posto in classifica a due giornate dal termine del campionato

di Cesare Crova

Non ci sono aggettivi o forse ce ne sarebbero troppi per commentare l’incredibile vittoria dello Scauri a Capo d’Orlando contro una diretta concorrente per uno dei posti nella griglia dei play-off. Vittoria che significa salvezza matematica (conta poco la sconfitta di Venafro contro la Stella Azzurra), ma soprattutto riprendere il treno play-off che sembrava oramai una chimera. E invece il grande cuore di questi ragazzi, che hanno saputo gettarsi dietro le spalle le molte difficoltà dell’ultimo periodo, ha permesso loro di vincere una partita che al 23’ sembrava chiusa.

Andando per gradi, Scauri arriva in terra di Sicilia per affrontare una squadra in grande condizione, reduce da quattro vittorie nelle ultime cinque gare (tre consecutive, l’ultima della quali contro una delle pretendenti alla vittoria finale, Cassino). Scauri, di contro, dalla bella vittoria contro la Luiss.
Inizia molto bene Costa d’Orlando (6-0 dopo 2’), con gli ex Roberto Marinello e Jacopo Pozzi la fanno da padroni. Scauri soffre la difesa siciliana, che in attacco è molto precisa (21-9 al 6’) e domina in lungo e in largo. Il periodo si chiude sul 26-13.
Nel secondo quarto c’è una discreta reazione da parte di Scauri, che con una buona difesa riesce a riportarsi a – 5 con Andrea Longobardi (28-23 al 14’52”). Ma i delfini subiscono la zona di Costa d’Orlando e non riescono a concretizzare il buon lavoro svolto nella propria metà campo. Lo dimostrano le basse percentuali al tiro, inferiori al 33%, mentre Costa d’Orlando sfiora il 59%, che permette ai siciliani di riallungare a +9; Scauri rientra a -5 ancora con Longobardi, prima che un fallo evitabile di Dante Richotti all’ultimo secondo porti in lunetta Roberto Marinello per tre tiri liberi, che fissano il primo tempo sul 37-29.
Il secondo tempo inizia così come era cominciata la partita, con Costa d’Orlando che piazza un parziale di 14-4 portandosi a +18 (51-33), grazie a una buona difesa che costringe Scauri a tiri forzati e a un ispiratissimo Enrico Di Coste, che domina sotto canestro. Ma Scauri non si scompone e reagisce, rosicchiando punto su punto, grazie alle giocate della coppia Serino-Longobardi, gli unici che sembrano reggere il colpo. Scauri rientra in partita con un parziale di 4-14 (55-47 al 29’), ma un errore in attacco a pochi secondi dal termine consente ancora una volta a Roberto Marinello di recuperare palla e di segnare un incredibile tiro da oltre centrocampo che fissa il punteggio sul 59-47.
Costa d’Orlando sembra avere in mano la partita, l’ultimo periodo inizia con Di Coste che porta il vantaggio a +14 (61-47), ma qui esce fuori lo Scauri tutto testa e cuore, che punto su punto riesce a rosicchiare il divario, grazie a un grandissimo Joshua Giammò che prende per mano i suoi e li conduce alla rimonta. Costa d’Orlando perde lucidità e diventa fallosa al tiro, mentre Scauri trova continuità in attacco.
Gli ultimi cinque minuti sono di altissima emozione. Scauri è a meno 3 (65-62 al 35’ con due liberi di Simone Manzo). I siciliani perseverano nell’essere poco lucidi in attacco, ma i tirrenici non riescono a trovare la via del canestro, che arriva finalmente con una conclusione pesantissima di Andrea Longobardi (65-65 al 36’39”). David Paunovic sale in cattedra e segna quattro punti che sembrano chiudere la partita (69-65 al 37’50), ma Scauri ci crede e ancora Andrea Longobardi segna da distanza siderale, costringendo Jacopo Pozzi al quinto fallo e con il gioco da quattro punti riapre la partita (71-71 al 39’28”). Amar Balic segna a 9 secondi dalla fine, ma sul contrattacco Renato Sabatino disegna quello schema che permette la penetrazione di Giammò che fissa il punteggio sul 71-71, prima che Marinello sbagli il tiro più importante. Le squadre vanno al supplementare.

Nei cinque minuti aggiuntivi saranno i nervi saldi a farla da padrone. Parte bene Costa d’Orlando, orfana di Jacopo Pozzi, che va sul 73-71 con David Paunovic, Scauri fa 0/3 al tiro, ma i siciliani non ne approfittano, prima che Davide Serino segni da tre punti dando il primo vantaggio della partita a Scauri (73-74 al 42’17”). Costa d’Orlando accusa il colpo e non riesce più a essere concreta in attacco. I rimbalzi difensivi di Scauri portano in cascina altrettanti falli sistematici, Joshua Giammò fa 4/6 dalla lunetta, a cui risponde Amar Balic e Vincenzo Provenzani chiude la partita con un 1/2 a cui non riesce a rispondere il tiro di Salvatore Forte, il rimbalzo è catturato dalla difesa scaurese, suona la sirena.
Scauri vince 76-79, si salva e riapre i giochi per i play-off.

Nella formazione di Costa d’Orlando buone le prove degli ex Roberto Marinello (16+7, 5 assist e 18 di valutazione) e Jacopo Pozzi (13) calato però alla distanza, a cui si aggiungono un imponente a Amar Balic (19 con 8/17 al tiro) ed Enrico Di Coste (13+9 e 22 di valutazione) alla sua migliore prestazione stagionale.
Nello Scauri la palma di migliore va a Joshua Giammò (21+8, 3/8 da tre punti, 7 falli subiti e 25 di valutazione), freddissimo nei momenti topici dell’incontro e nel regalare una vittoria insperata ai delfini, e ai soliti Davide Serino (19+12, 7/11 da due punti, 6 palle recuperate, 26 di valutazione) e Andrea Longobardi (23+7, 6 falli subiti e 27 di valutazione), una menzione per Vincenzo Provenzani (8) che ha saputo segnare il suo unico tiro da tre punti nel momento più importante dell’incontro e il tiro libero della vittoria finale, oltre al gruppo chiamato dall’allenatore in campo.

Raggiante il General Manager Massimo Ranieri artefice, insieme a Renato Sabatino, dell’ennesimo miracolo Scauri che, lo ricordiamo, a luglio stava sparendo e non ha uno sponsor principale. “Fantastici – ha affermato – i ragazzi sono stati semplicemente fantastici, non hanno mai mollato, neanche quando eravamo sotto di 18 punti. Abbiamo vinto contro tutto e tutti, contro chi ha gettato, gratuitamente, solo fango su di noi per tutto l’anno. Questa è la risposta, con un risultato che ci siamo assolutamente meritati e che ci ripaga dei tantissimi sacrifici che abbiamo dovuto sostenere”, mentre l’allenatore “Probabilmente in un’altra occasione avremmo perso di trenta punti, ma testa, cuore e gambe hanno fatto la differenza e la grande fame dei miei ragazzi ha portato a questo successo. Volevamo salvarci con le nostre forze e non dipendere dalle sconfitte degli altri. Ci siamo riusciti. Mancano due giornate, gli obbiettivi della Società sono stati raggiunti, adesso speriamo di poterci regalare la ciliegina sulla torta che ripagherebbe i grandi sforzi fatti da questa Società, dal gruppo fantastico che mi hanno messo a disposizione e i tifosi che ci hanno sempre sostenuto ed incitato, anche a Capo d’Orlando. Abbiamo ottenuto un risultato nel quale credevo, come avevo affermato a inizio stagione, salvarci senza passare per i play-out. Ci siamo riusciti contro tutto e tutti coloro che hanno remato contro pensando che il Basket Scauri non si sarebbe riuscito a salvare”.

A due giornate dal termine del campionato, lo Scauri si trova proiettato in piena zona play-off, col doppio scontro con Capo d’Orlando a favore e l’1-1 con Catanzaro (in vantaggio però nella differenza canestri), che proprio nell’ultima giornata se la vedrà in casa con la squadra siciliana, contro la quale parte dal -17 dell’andata. I delfini scauresi avranno orama la Tiber Roma in casa, contro la quale vorranno “vendicare” la sconfitta immeritata dell’andata, per poi chiudere il campionato a Isernia, ormai retrocessa, l’ultima giornata.
Salvarsi era l’obbiettivo iniziale. Ora sognare non costa nulla.

 

Irritec Costa d’Orlando – Basket Scauri 76-79 (26-13, 11-16, 24-18, 10-24, 5-8)

Irritec Capo d’Orlando: Salvatore Forte 2, Roberto Marinello 126, Enrico Di Coste 13, Amar Balic 19, Andrea Sorrentino 5, David Paunovic 8, Davide Giglia n.e., Jacopo Pozzi 13, Luca Munastra, Kevin Fort n.e., Alessio Ferrarotto n.e.
Allenatore: Giuseppe Condello

Basket Scauri: Dante Richotti 4, Davide Serino 19, Raffaele Marzullo 2, Simone Manzo 2, Vincenzo Provenzani 8, Andrea Zolezzi, Andrea Longobardi 23, Federico Casoni, Alexandru Varga n.e., Joshua Giammò 21.
Allenatore: Renato Sabatino

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