Serie B. Truccolo e Pinton trascinano Udine, Costa Volpino domata

Serie B. Truccolo e Pinton trascinano Udine, Costa Volpino domata

APU GSA UDINE 79 – VIVIGAS COSTA VOLPINO 74

La Vivigas, per la 14^ giornata di ritorno, arriva a Udine con la speranza di potersi guadagnare due punti che, in chiave salvezza, risulterebbero fondamentali. Ad aspettare la formazione lombarda, però, c’è la capolista del girone B, reduce dalla vittoria della scorsa settimana e volenterosa di finire questa regular season al primo posto. Sulla carta la sfida è nettamente a favore dell’Apu Gsa che, infatti, all’andata aveva regolato la Vivigas 45-83, ma a questo punto del campionato, quando da una parte è in gioco la salvezza e dall’altra il primato del girone, non si può mai fare un pronostico veritiero. Udine, nonostante la vittoria conquistata contro Moncalieri, non ha ancora raggiunto la forma fisica e mentale di inizio campionato e Costa Volpino, che questa sera non ha nulla da perdere (anzi solo da guadagnare) potrebbe approfittarne.

Quintetto Udine: Castelli, Zacchetti, Truccolo, Poltroneri, Porta.

Quintetto Costa Volpino: Zampolli, Pilotti, Rugolo, Belloni, Squeo.

Il copione si ripete perché ancora una volta è Zacchetti a dare il via alle danze: sùbito 4-0 per la Gsa grazie al canestro del lungo numero 7. L’ex Pilotti, però, non fa tardare la risposta, andando a referto con un canestro dall’arco (4-3, 8’06). I lombardi cominciano a scaldarsi: Rugolo con un parziale di 0-5 porta i suoi avanti 4-8. I bianconeri riemergono con Truccolo che, a 4’35, delizia il pubblico del PalaBenedetti con un tiro dai sei e settantacinque; poi Zacchetti, nuovamente dal pitturato, riaccorcia fino al 13-15. Le due formazioni si studiano a vicenda anche se in questa prima frazione Alto Sebino sembra avere una marcia in più. L’altro ex di questa gara, Zampolli, scocca la sua sentenza dalla lunga distanza e Udine, dall’altra parte del campo, replica con il primo tiro e canestro di Pinton che si dimostra ancora una volta un tiratore chirurgico e un fattore fondamentale per la squadra guidata da Lino Lardo. La Gsa recupera lo svantaggio, impattando a 24” sul 21-21 e portandosi poi avanti allo scadere con Nobile (23-21).

A inizio secondo quarto, per l’alternanza del possesso, la palla è nelle mani della Vivigas, a segno ancora con Rugolo (23-23). Cominciano, però, gli errori per entrambe le formazioni: Costa Volpino fa fatica a superare la metà campo e Udine non riesce ad approfittarne, facendo precipitare la percentuale al tiro. A 5’08 Porta si sblocca dalla lunga distanza, ma tutto questo è inutile quando non c’è continuità. Il ritmo è basso e questo sicuramente non favorisce la capolista che in tutta la stagione ha dimostrato di essere pericolosa soprattutto in velocità, quando sfrutta i contropiedi di Castelli e Marchetti (oggi assente). Con molta fatica e grazie ai numerosi “regali” della Vivigas, già in bonus dopo quattro minuti, i ragazzi di Lardo, a 4’30, guidano il match sul +8 (34-26). Gli ospiti non demordono, recuperando terreno grazie a un Zampolli scatenato dalla media (12 punti al 20’). Al termine del secondo periodo il punteggio si ferma sul 39-34.

A Zacchetti bastano 10” per tornare a referto (41-34); la Vivigas invece non trova il bersaglio permettendo a Castelli, nell’azione successiva, di incrementare il vantaggio fino al 44-34. Pilotti realizza ma l’inerzia del match, in questo frangente, sembra favorire i bianconeri molto più incisivi rispetto ai venti minuti precedenti. Belloni e Zampolli tornano a suonare la carica sebbene dall’altra parte del campo Poltroneri dia spettacolo con una schiacciata di potenza. Prestazione altalenante per l’Apu che costruisce buone azioni in attacco, ma si addormenta in difesa, lasciando ampio spazio alle iniziative degli avversari. La Vivigas, infatti, rientra fino al -4 (52-48) poi però Truccolo da tre punti e Poltroneri in transizione portano ossigeno alla formazione di casa, ora avanti 57-51. Al trentesimo il tabellone recita 59-54 per la Gsa.

Anche l’ultima frazione rispecchia l’andamento del match: Udine è padrona della partita, ma Alto Sebino non si arrende, rimanendo a poche lunghezze di distanza (61-56). Manca per Vanuzzo e compagni l’accelerata decisiva per archiviare la pratica di questa quattordicesima di ritorno. A 5’34 Rugolo segna dai sei e settantacinque, subendo il fallo e realizzando poi anche il tiro libero supplementare (66-60). L’orgoglio bianconero, invece, si chiama Zacchetti: altro mini break da parte del lungo di coach Lardo che riporta i suoi a +10. Udine gestisce ma a 2’02 la partita è ancora aperta: ancora Pilotti a segno per il -3 della Vivigas (72-69).
Nonostante gli ultimi tentativi di Costa Volpino, costretta a interrompere il gioco per mandare gli avversari in lunetta e sperare di riaccorciare con azioni veloci, la Gsa Udine si impone per 79-74. L’Apu vince ma non convince: alla capolista manca quella continuità di inizio stagione cha fino ad oggi ha fatto veramente la differenza. Questa sera Alto Sebino ha fatto tutto il possibile per mettere in difficoltà i friulani che, in ogni caso, sono stati bravi a concretizzare il risultato senza passi falsi.

APU GSA UDINE 79 – VIVIGAS COSTA VOLPINO 74 (23-21; 39-34; 59-54)

UDINE: Castelli 9, Zacchetti 18, Truccolo 13, Nobile 6, Di Giuliomaria 3, Porta 5, Pinton 12, Ferrari 6, Vanuzzo, Poltroneri 7. Coach Lardo.

COSTA VOLPINO: Cernivani, Zampolli 20, Baldini 4, Pilotti 18, Rugolo 16, Belloni 5, Caversazio 2, Stanzani, Squeo 7, Coltro 2. Coach Crotti.

Arbitri dell’incontro: Spano Nunzio di Sannicandro di Bari (BA) e Schiena Cosimo di Castellana Grotte (BA).

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