Serie B. Udine fatica ma torna a vincere. Superata Desio

Serie B. Udine fatica ma torna a vincere. Superata Desio

Una partita completamente diversa da quella giocata all’andata al PalaBenedetti dove un’Apu dominante aveva regolato l’Aurora 70-43. Questa sera, al contrario, non si è vista la migliore Gsa della stagione: poche accelerazioni per i giocatori di Lardo che, in questo modo, hanno dato la possibilità ai lombardi di rimanere in partita fino alla fine, nonostante una differenza tecnica tra le due formazioni molto evidente.

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La Pallacanestro Aurora Desio ospita la capolista Apu Gsa Udine nella decima di ritorno del campionato di serie B. Al Palazzetto “Aldo Moro” di Desio la compagine friulana cerca di recuperare il terreno perso in occasione della sconfitta amara subita in casa contro Bergamo. Dopo la settimana di riposo – lo scorso weekend si è giocata la Coppa Italia a Rimini e il campionato si è fermato – e con il rientro tanto atteso di Davide Poltroneri, l’Apu ha tutte le carte in regola per tornare a vincere e per consolidare il proprio posto in vetta alla classifica del Girone B. La formazione brianzola, però, potrebbe nascondere delle sorprese: anche Desio è reduce da una partita punto a punto persa contro Vicenza (77-76) e quindi i lombardi vogliono approfittare della mancanza di Pinton, pedina fondamentale nelle file udinesi, per aggiudicarsi un match importante in queste fasi finali di regular season.

RIMADESIO DESIO 49 – APU GSA UDINE 65

(14-17; 28-32; 40-46)

Quintetto Udine: Vanuzzo, Truccolo, Porta, Ferrari, Zacchetti.
Quintetto Rimadesio: Gatto, Politi, Negri, Gallazzi, Quartieri.

Padroni di casa in casacca bianca e formazione ospite in maglia nera. Nelle prime battute di gioco di questa decima giornata di ritorno il ritmo è frenetico: le due squadre corrono per cercare conclusioni rapide ma quello che ottengono sono solo errori. Dobbiamo aspettare più di un minuto – dopo i tiri liberi segnati da Vanuzzo a 20” dall’inzio – per avere un canestro dal campo: Gallazzi mette a referto i primi punti per Desio. L’Aurora chiude bene l’area, sfruttando una difesa a zona dinamica e compatta, ma lasciando all’Apu tutto lo spazio per gestire il possesso senza pressione. Udine allora ne approfitta, affidando la palla ai suoi miglior tiratori: Truccolo non ci pensa due volte e sigla il 2-13 (4’35). I giocatori di Lardo però abbassano la guardia e Desio punisce con un parziale di 6-0 (11-15), grazie ai canestri realizzati dall’arco da Esposito e Negri. Ancora una volta la Gsa è poco aggressiva in difesa e Desio sul fil di sirena concretizza dai sei e settantacinque fissando il 14-17 di fine periodo.
Castelli, come accade solitamente nelle partite dei friulani, apre le danze a inizio secondo periodo, conquistando un rimbalzo e sbloccando il suo punteggio personale; nell’azione successiva è sempre il numero 1 in maglia nera ad andare a referto con un jump shot dalla media. Desio, invece, replica costruendo azoni su misura per i tiratori che questa sera sembrano avere le mani calde: a 6’53 Corno riporta i suoi al -3 (23-26). Le distanze si accorciano ulteriormente con il canestro segnato da Colombo (25-26), ma la Gsa si desta e comincia a macinare punti, soprattutto per mezzo dei tiri liberi guadagnati quasi in ogni azione. Porta segna a 2’53 il 25-32: per i friulani è l‘ultimo canestro del secondo quarto perché infatti al ventesimo il punteggio si ferma sul 28-32, con l’Aurora che dimostra di potersela giocare fino in fondo.

La pausa lunga non ha affievolito l’intensità di Desio: il tap-in di Politi sblocca subito la situazione (30-32). Dall’altra parte del campo, anche la Gsa trova due punti grazie alla velocità di un Porta inarrestabile già in doppia cifra. A 7’41 arriva il primo vantaggio dell’Aurora con la “bomba” di Quartieri (36-34) che spiazza la formazione bianconera, ancora rimasta negli spogliatoi. L’Apu sta vivendo un momento di difficoltà: Di Giuliomaria è richiamato in panchina dopo il suo quarto fallo, i tiri stentano a trovare il fondo della retina e gli errori si accumulano. Per i friulani, però, l’ancora di salvezza questa sera si chiama Antonio Porta, il quale, da vero playmaker, oltre a mettere a referto punti importanti, smista assist a tutti i compagni, dettando i ritmi di gioco bianconeri. Sul finire di terzo quarto Udine riprende fiato ricostruendo un buon vantaggio (+7, 3’50), mentre Desio sembra accusare un po’ di stanchezza. Negli ultimi dieci secondi Vanuzzo, lasciato completamente libero, sfodera la sua precisione dalla lunga distanza. L’ultima parola, però, spetta a Gatto che per i suoi firma un buzzer beater da metà campo per il 40-46 finale.
Ancora una volta è Castelli il primo a segnare una volta rimessa la palla in campo. Il +8 appena raggiunto viene incrementato subito dopo dalla realizzazione di Poltroneri che ritrova finalmente confidenza con il canestro (40-51). Se è vero che il +11 destabilizza l’equilibrio del match, per Desio la partita non è ancora finita: i brianzoli ricuciono il distacco fino al -5 (46-51) e alzano la difesa per ostacolare la ripartenza avversaria. Ma alla fin fine tutti i nodi vengono al pettine: Desio esaurisce le energie a propria disposizione sia in attacco, ma soprattutto in difesa, permettendo alla formazione ospite di mettere insieme un vantaggio tale da garantirsi la vittoria finale. Infatti, dopo una gara assolutamente ben giocata da parte della squadra di coah Villa che in tutti i modi ha cercato di mettere in difficoltà la Gsa (e riuscendoci per circa 30 minuti), l’Apu deve solo aspettare il fischio della sirena per conquistare il sigillo numero ventidue: Udine batte Desio 49-65.

Una partita completamente diversa da quella giocata all’andata al PalaBenedetti dove un’Apu dominante aveva regolato l’Aurora 70-43. Questa sera, al contrario, non si è vista la migliore Gsa della stagione: poche accelerazioni per i giocatori di Lardo che, in questo modo, hanno dato la possibilità ai lombardi di rimanere in partita fino alla fine, nonostante una differenza tecnica tra le due formazioni molto evidente. La vittoria comunque è arrivata e permette a Vanuzzo e compagni di rimanere in testa alla classifica. Ora lo sguardo dei friulani è rivolto alle partite delle dirette avversarie Bergamo e Orzinuovi impegnate domani sera rispettivamente contro Scandicci e Padova.

APU GSA UDINE: Castelli 9, Marchetti 2, Zacchetti 4, Truccolo 9, Nobile 2, Di Giuliomaria 3, Porta 13, Ferrari 4, Vanuzzo 16, Poltroneri 3. Coach Lardo.
RIMADESIO DESIO: Gatto 5, Politi 2, Negri 3, Gallazzi 5, Quartieri 14, Corno 12, Mazzoleni, Esposito 3, Colombo 5, Canzi. Coach Villa.
Arbitri dell’incontro: Bartolomeo Antonio di Cellino San Marco (BR) e Lillo Denny di Brindisi.
Tiri liberi: Desio 8/11; Udine 14/18. Tiri da due: Desio 7/27; Udine 18/33. Tiri da tre: Desio 9/26; Udine 5/21. Palle recuperate: Desio 5; Udine 7. Palle perse: Desio 17; Udine 23. Rimbalzi: Desio 23; Udine 48.

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