Serie B. Udine: per ora tutto tace (o quasi)

Serie B. Udine: per ora tutto tace (o quasi)

Udine non lascia, anzi raddoppia. Il 28 maggio, infatti, a Roseto, alcuni emissari dell’APU incontreranno quasi sicuramente il presidente degli Sharks Chianchetti e Patron De Sisti per parlare di un possibile acquisto da parte di Udine dei diritti sportivi di A2 degli abruzzesi. Le ultime notizie di fonti locali abruzzesi, parlano di un interessamento per salvare il basket nella cittadina da parte addirittura del comune che mettendo una tassa di soggiorno per i vacanzieri, cercherebbe di risanare, previa delibera comunale o con dei fondi dello stesso, la situazione del club, cercando di mettere una pezza su una nave che sembra affondare. Ovviamente questo per gli Sharks sarebbe un palliativo, non una cura ad un male che potrebbe ripresentarsi puntualmente l’anno prossimo.Presidente e Patron sembrerebbero disposti a trattare con Udine che dal canto suo, approfitterebbe della situazione per riportare il grande basket il prima possibile, possibilmente al PalaCarnera oggi chiuso per lavori.
Son passate ormai quasi due settimane dall’eliminazione degli udinesi per mano di Bergamo dai playoff, per ora i giornali non hanno dato tanto risalto al basket cittadino e la società, da quel fatidico giorno, non ha fatto comunicati di sciogliete le righe nè tantomeno la squadra si è più ritrovata sul campo. Per ora ad Udine si sta vivendo un’atmosfera ovattata, gli unici che pare sappiano e bene cosa fare sembrano i dirigenti che, appena smaltita la delusione della sconfitta, si son messi subito al lavoro per cercare di riprendere il filo del basket laddove 5 anni fa si era rotto , in A2 (Snaidero).
Il Presidente Alessandro Pedone e il confermato GM/DS Davide Micalich sembrano indirizzati verso l’acquisto di questi diritti, ma Udine riuscirà davvero a tornare in serie A2 sin da quest’anno? Lo vedremo nei prossimi giorni. A dire il vero, a giudicare dalle squadre in difficoltà nelle serie maggiori, potrebbero non esserci grossi problemi per Udine qualora volesse veramente acquisire i diritti di A2 di altre squadre, ma nel frattempo, il team, sta provando a valutare un diverse situazioni e, ovviamente, gran parte delle scelte verranno prese in base alla categoria di appartenenza della Gsa. Si vocifera che domani la società incontrerà coach Corpaci per una riunione tecnica e per analizzare la debacle ripetuta due volte su due in casa contro Bergamo. A quanto trapela da voci di corridoio il colloquio sarà aperto e di conseguenza, il tecnico udinese, potrebbe anche riessere confermato. Ovviamente, anche qui la valutazione vedrà effettuata attentamente dalla società anche in base della categoria di appartenenza di Udine nella prossima stagione 2015-2016.
Se si rimanesse in categoria con Corpaci sembra che la squadra possa riconfermare Zacchetti, Piazza, Poltroneri, Di Viccaro (anche se abbastanza provato dalle dure parole di Pedone nel post Bergamo) e Pilotti, magari con un aggiunta di un play/guardia di livello ed altri innesti. Zampolli e altri giocatori hanno molte offerte e, qualora la società non li blocchi in tempo, questi però potrebbero anche prendere la via di altri lidi. Zampolli in particolare sarebbe conteso da squadra e dai piani superiori e da team importanti per la B (Cento?), ma lui sarebbe orientato di rimanere ad Udine (anche con la presenza di Corpaci ?)
Per un eventuale salto di categoria i nomi in panca più affascinanti sarebbero quelli di Ciani che si vocifera voglia tornare verso casa (Udine) o Martellossi. Ci potrebbero essere anche in questo caso delle conferme come Poltroneri, Pilotti, Zampolli e Zacchetti . Per il mercato ufficiale c’è sempre tempo ma ci sono già delle idee che stuzzicano il palato sopraffino dei tifosi bianconeri, specie in caso di promozione in A2. Per fare dei nomi Mastrangelo e Antonutti in primis.
A quanto si apprende, la società si sta muovendo con largo anticipo, il movimento giornalistico supporterà il movimento? Per ora tutto tace…

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