Serie B. Udine rischia ma alla fine è Pavia a doversi arrendere

Serie B. Udine rischia ma alla fine è Pavia a doversi arrendere

Un’Apu, reduce dalla vittoria in casa sulla Grimar Lecco, domina la gara ma rischia la rimonta finale dei padroni di casa: al PalaRavizza finisce 67-73. I friulani ancora una volta hanno esibito in molti frangenti un attacco fluido ed efficace, soprattutto quando hanno sfruttato la velocità dell’azione offensiva. Questa sera però Pavia, sebbene si sia trovata quasi sempre ad inseguire, non ha mai mollato, dimostrando di essere una vera squadra.

Al PalaRavizza i primi minuti dell’incontro sono una fase di studio per entrambe le formazioni: i primi punti per Udine sono di Castelli; per Pavia invece ci pensa Fossati a sbloccare il punteggio con un canestro allo scadere dei 24 secondi.
Udine, fin da subito, cerca l’aggressività difensiva per correre in attacco, forse commettendo qualche fallo di troppo; Pavia comunque copre bene e non lascia spazio alle iniziative di Vanuzzo e compagni. Marchetti manda a bersaglio un tiro dalla lunga distanza e Buscaino risponde allo stesso modo: a 3’40 i padroni di casa si portano avanti sul 10-7. L’Apu allora alza ancora di più l’intensità difensiva e ruba tre possessi, concretizzati poi dalle triple di Nobile, Castelli e Pinton che costringono coach Garetto a chiamare time out sul 14-18 a 1’31. Buscaino va a segno sempre dall’arco e il quarto si conclude sul 17-20.
Il secondo periodo inizia con il canestro di Ferri, ma Vanuzzo sale in cattedra e “bombarda” dall’arco. Udine si carica di falli e l’Edimes ne approfitta, riuscendo a rimanere in scia (21-25; 7’35). L’Apu prova ad andarsene: due contropiedi e un mini parziale di 0-5 firmato dall’ex Truccolo regalano il +12 (37-25, a 3’35) alla squadra di Lardo, anche se Pavia cerca in tutti i modi di non perdere troppo terreno, soprattutto con le iniziative di Fossati. I friulani, però, sembrano avere in mano il ritmo della gara e non fanno difficoltà a trovare la via del canestro. Il primo tempo finisce 36-44.

Al rientro Castelli va subito a referto con un gioco da tre punti (36-47), ma Venturelli sul lato opposto si fa trovare pronto per il 38-47. L’Edimes cerca di rientrare, ma Udine è molto aggressiva e non lascia alcuna iniziativa all’attacco dei padroni di casa. In fase offensiva l’Apu, invece, è molto precisa e, oltre all’ottimo gioco corale, esibisce tutto il talento individuale dei suoi giocatori. A 3’40 Poltroneri sigla il 56-45; poi Fossati replica dalla lunga distanza, provando un accenno di rimonta. Pavia riesce a riavvicinarsi fino al 54-60 di fine periodo.
Per il primo canestro dell’ultimo quarto bisogna aspettare il lay-up di Vanuzzo che arriva solo a 8’03; poi è Ferri a segnare tra le file dell’Edimes (57-62). Venturelli trova di nuovo il bersaglio e porta i suoi al -1 a 5’12: Udine ora sembra non avere la lucidità di prima e lo testimoniano i tanti errori dalla lunetta. Vitali, a 3’05, fa esplodere il PalaRavizza con la tripla del sorpasso (67-66): ora è l’Apu ad inseguire. Il solito Poltroneri, però, non ci pensa due volte e segna dall’arco; poi Vanuzzo firma il 67-71.
L’Apu rischia, ma alla fine l’Edimes Pavia deve arrendersi sul 67-73 di fine gara e i friulani possono così rientrare con il secondo sigillo consecutivo in questo inizio di stagione.

EDIMES BASKET PAVIA 67 – APU GSA UDINE 73

(17-20; 36-44; 54-60)

EDIMES BASKET PAVIA: Fossati 21, Brunelli n.e., Vitali 10, Zennaro, Buscaino 12, Ferri 10, Mustacchio n.e., Venturelli 12, Pavone 2, Schiano. Coach Garetto.
APU GSA UDINE: Castelli 15, Marchetti 2, Zacchetti, Truccolo 15, Nobile 5, Pinton 8, Ferrari 4, Maran n.e., Vanuzzo 9, Poltroneri 15. Coach Lardo.
Arbitri dell’incontro: Paolo Benatti di Medolla (MO) e Alessandro Meloni di Salsomaggiore (PR).
Tiri da due: Pavia 13/31, Udine 19/30. Tiri liberi: Pavia 14/16; Udine 5/11. Tiri da tre: Pavia 9/21; Udine 10/22. Palle perse: Pavia 14; Udine 14. Palle recuperate: Pavia 2; Udine 8.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy